Trattoria Il Gabbiano cucina tipica e creativa

1 Aprile 2021

La Trattoria Il Gabbiano è uno dei più significativi locali storici della Bassa. Siamo a Corte de’ Cortesi. Il locale è gestito da una famiglia tutta dedicata alla ristorazione, quella dei Fontana, con Gianni, il papà, i figli Andrea e Stefania, la mamma Giusi Tigoli e la nuora Elena. Le proposte gastronomiche esaltano la tipicità, la tradizione e ciò che di meglio il territorio offre, lasciando ampio spazio alla creatività. L’innovazione è sapiente e ben dosata perché non va mai a scapito della tradizione contadina, quella della cascina, per intenderci, che ha dato prestigio e ha caratterizzato questo locale facendolo conoscere anche nelle province limitrofe.
Le ghiottonerie del Gabbiano danno vita a un menù completo, dove ogni palato verrà soddisfatto. Chi ama la sperimentazione, troverà nel menù creativo piacevoli sorprese mentre i piatti tipici della casa sono una certezza per tutti.
Tra gli antipasti spiccano le prelibatezze a base d’oca, con i diversi salumi e il fois gras, il salame cremonese IGP, la soppressata nostrana, la pancetta classica della zona, il cotechino, leccornia unica e gustosa sia in forma allungata che a ‘boccia’ in budello naturale da accompagnare oltre che con le lenticchie o il purè di patate, con la mostarda cremonese a base di frutta conservata con sciroppo senapato. Da provare i crostini di polenta con il lardo, il lonzino con radicchio e vinaigrette, le millefoglie di coniglio tonnato e il tagliere del Gabbiano. Altre specialità della casa sono lo sformato con cialda di grana padano, l’antipasto misto vegetale, lo sformato di radicchio con funghi porcini e scaglie di tartufo nero, lo sformato di zucchine con vellutata di ceci e pomodorini secchi. Da non perdere i piatti a base di pesce di mare, crostacei e tutto ciò che di fresco offre il mercato.
Tra i primi spiccano gli gnocchi rosa al ragù d’anatra e funghi chiodini, gli gnocchi verdi del casaro, le tagliatelle con funghi porcini con crema di salva e nocciole, i tagliolini con verdure dell’orto e ragù d’oca e castagne, linguine ‘foresta nera’ salata, le pappardelle con culatello e bagoss. Tra le paste ripiene sono imperdibili i marubini nei tre brodi antica Cremona (una vera leccornia), i casoncelli alle erbette e burro versato, i tortelli di zucca.
Spaziali i risotti, quello con radicchio e scamorza, quello con culatello e zafferano, con rapa rossa ed erborinato di capra, con mirtilli e bagoss, il risotto ‘abbuffone’ alla Tognazzi, quello alla milanese ma non troppo e altri.
Tra i secondi piatti svettano la faraona di nonna Bigina, il petto di tacchinella all’aceto balsamico, il petto d’anatra all’arancia, la coscia d’oca a 75°, il petto d’oca a colori, la scaloppa con foie gras d’oca. Tra i piatti storici, gustate le scaloppe alla moda del 700 (alle acciughe e funghi chiodini), il cinghiale all’Auvergnate, il ‘buton de pajas’ su polenta abbrustolita, il mezzo stinco con salsa al vino rosso, il cotechino alla mia maniera, il bollito misto cremonese, il filetto di maialino in crosta di senape, l’arrosto di puledro alla borghese, lo stracotto d’asina con polenta, il puledro arrosto con tartufo nero, il guanciale di manzo al vino rosso, l’ossobuco di vitello alla milanese e altro.
Tutte queste proposte sono legate alla stagionalità dei prodotti e alle disponibilità del mercato.
Ecco altre proposte di pesce: filetto di trota salmonata gratinato, storione in salsa di mandorle, sarde di lago alla moda di Montisola, salmerino alla Gardesana.
Ben forniti il carrello dei formaggi, quello dei dolci e anche la carta dei vini.
Dopo la morte del patron Gianni Fontana, la gestione è passata al talentuoso figlio Andrea che oltre a mantenere l’impronta del padre ha sviluppato in modo originale le proposte gastronomiche ed enologiche, facendo fare al locale un ulteriore salto di qualità. Andrea si è distinto anche per la sua carica umana. Ne sono un esempio le ‘coccole’, lasagne in mono porzioni offerte al personale dell’ospedale di Cremona impegnato nel fronteggiare la pandemia.
Durante l’emergenza sanitaria, il locale ha subìto una radicale trasformazione organizzativa: distanziamento dei tavoli come da protocollo, sanificazione continua degli ambienti e delle mani dei clienti e del personale, obbligo della mascherina. Inoltre si preparano mono-porzioni per l’asporto o la consegna a domicilio. ‘Non potete venire da noi…. Veniamo noi da voi’ è il motto del locale. La consegna si effettua nei Comuni limitrofi a Corte de’ Cortesi entro un raggio di 25-30 chilometri. Il servizio a domicilio è attivo nei fine settimana.
Le prenotazioni, consigliate, si effettuano attraverso il sito https://www.trattoriailgabbiano.it/ oppure su Facebook https://www.facebook.com/trattoriailgabbiano/ oppure telefonando al numero 0372 95108.
La Trattoria Il Gabbiano si Trova a Corte dè Cortesi in piazza Vittorio Veneto 10.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.