Rebecchi e Guzzetti quando riceveranno la Medaglia d’Oro?

9 Giugno 2021

Sono trascorsi più di due anni da quando il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti comunicava alla giunta comunale e al presidente del consiglio le candidature di Renzo Rebecchi e Giuseppe Guzzetti per l’attribuzione della Medaglia d’Oro Città di Cremona. L’onorificenza, istituita nel 2004, premia persone che si sono distinte in modo straordinario nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola e con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico a favore della comunità cremonese. Martedì scorso in ufficio presidenza del consiglio comunale si  è deciso di predisporre entro l’anno un nuovo regolamento per l’assegnazione delle onorificenze. Tra le proposte più recenti ci sono quella del consigliere di Fratelli d’Italia Marcello Ventura per un riconoscimento al Milite ignoto e quella di Forza Italia a favore dell’ex primario di pneumologia dell’ospedale maggiore di Cremona, Giancarlo Bosio, per l’impegno profuso lo scorso anno nell’affrontare l’emergenza sanitaria dovuta al covid 19. Il nuovo regolamento disciplinerà l’assegnazione di tre tipi di onorificenza: la cittadinanza onoraria, il titolo di cittadino benemerito e la Medaglia d’Oro. Quest’ultimo riconoscimento è stato assegnato in tempi recenti nell’ordine a Gianfranco Carutti nel 2004, a Giovanni Arvedi nel 2013, alla Fondazione Walter Stauffer nel 2014 e a Gino Ruggeri nel 2019.

A segnalare Rebecchi e Guzzetti sono stati la Fondazione Giovanni Arvedi e Luciana Buschini, la Diocesi di Cremona, la cooperativa Agropolis, la Fondazione Museo del Violino e la Fondazione Teatro Ponchielli. Rebecchi è stato per due mandati e fino a maggio 2019 presidente della Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona e Guzzetti presidente della Fondazione Cariplo. Rebecchi ha vinto la sfida che Fondazione Cariplo lancia periodicamente alle province lombarde: riuscire in dieci anni a raccogliere sul territorio un patrimonio di almeno 5.164.000 euro. Cremona l’ha fatto sul bando del 2012. Grazie a questo successo, Fondazione Cariplo ha donato il doppio di quanto raccolto, dotando la Fondazione Comunitaria Cremonese di un patrimonio inalienabile di oltre 15 milioni di euro. Sono stati erogati a realtà locali no profit oltre 13 milioni di euro grazie a Renzo Rebecchi e Giuseppe Guzzetti. Un merito evidenziato dal sindaco Galimberti che nella lettera alla giunta e al consiglio sottolineava anche ‘la non ricerca di visibilità e di riconoscimento personali’  e ‘avere sviluppato la cultura del donare’. Coi fondi raccolti sul territorio e il contributo della Fondazione Cariplo è stato finanziato, tra l’altro, il recupero dell’ex monastero di Santa Monica, recentemente inaugurato alla presenza del presidente Sergio Mattarella, che ospiterà la cittadella universitaria.

Dal 2013 al 2019 Guzzetti e Rebecchi hanno svolto il loro ultimo mandato. Dovranno attendere il nuovo regolamento per ottenere la meritata Medaglia d’Oro?

Vittoriano Zanolli

 

 

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