Un piccolo gesto per curare l’ambiente e cinque domande

3 Luglio 2021

Ottima l’iniziativa di Legambiente, ‘Un piccolo gesto per curare l’ambiente’ perché, come noi tutti sappiamo, tutto costa e senza soldi non si può fare nulla. Ma forse non è proprio così.

Come premessa va ricordato che in questi anni le scelte della politica ad ogni livello hanno indirizzato le pochissime risorse destinate alla tutela dell’ambiente per programmi incoerenti imposti da pubblici amministratori culturalmente non sufficientemente preparati sugli effetti sull’ambiente, e quindi sull’uomo, di certi fatali errori. Rari, o quasi, gli esempi invece di un intelligente impiego delle risorse. Ad esempio, nella gestione del traffico cittadino, nello sviluppo, assieme ad una rete sicura di piste ciclabili e pedonabili, di un trasporto pubblico efficiente e a emissioni zero e nell’azzeramento del consumo di suolo, rivalutando in tema di edilizia abitativa e industriale quello già compromesso ed al momento dismesso. Mai come in questo passaggio storico, infatti, fare qualcosa con intelligenza per l’ambiente ha assunto rilevanza storica. Addirittura, il nostro comportamento individuale, a costo zero per la comunità, può dare un ampio ritorno per la nostra salute ed essere decisivo per la difesa dell’ambiente. Anche se, purtroppo, oltre ad essere scarsa la consapevolezza dei rischi che sta correndo la nostra specie, per i più si ritiene inutile e velleitario cambiare i nostri comportamenti individuali. Questo non è vero. Come ho avuto modo già di scrivere in altra sede (‘Sperare si può’, maggio 2021 a cui rinvio), «Ciascuno di noi mangia, si muove per le brevi distanze e cerca di adeguare la temperatura della sua abitazione, fresco d’estate e caldo d’inverno». Tutto questo dipende dalle nostre scelte individuali quotidiane ed è influente sull’ambiente, una parola che assume ormai un significato nuovo, quello di preoccupazione per il futuro del pianeta. A conforto propongo da un lato le parole del segretario generale dell’ONU Antonio Guterres di qualche settimana fa: https://www.youtube.com/watch?v=6P9ifOz-qqA (durata due minuti), dall’altro lato, l’intelligenza delle “risposte” da dare a cinque domande proposte da Gramménos Mastrojeni nel suo ultimo libro, ‘Effetti farfalla’: Come mangio? Come mi vesto? Come mi muovo? Cosa butto? Come spendo?

Benito Fiori

ABC-La Rete

 

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