Si riqualifica l’area Frazzi. E il parco al Po fino alla A21?

22 Luglio 2021
 Su Facebook il vicesindaco di Cremona Andrea Virgilio comunica che al Comune arriveranno 15 milioni di euro per il bando sulla qualità dell’abitare del quartiere Po. Grazie a quel finanziamento, nei prossimi anni partirà un progetto imponente di rigenerazione urbana con interventi sulla scuola materna ‘Martiri della libertà’ con demolizione dell’attuale struttura a rischio sismico e la costruzione di un nuovo polo per l’infanzia. Verrà messa in sicurezza l’ex fornace  Frazzi con la realizzazione di spazi espositivi e per associazioni. Abbiamo di recente documentato  in questo sito il degrado di quella struttura, pregevole esempio di archeologia industriale vincolato dalla Soprintendenza,  corredando l’articolo con le foto scattate da Mino Boiocchi.  Gli interventi annunciati sono una buona notizia non solo perché si salvaguarda un complesso architettonico che ha valore storico, ma anche perché è situato in un quartiere residenziale, in fregio a viale Po che è una delle principali vie d’accesso al centro urbano. Non ultimo aspetto da considerare, è il fatto che nel parco Tognazzi, intitolato al grande attore cremonese,  è inserita l’arena Giardino, cinema all’aperto e palcoscenico che nell’ambito della rassegna ‘Festival di Mezza Estate’ ha ospitato artisti del calibro di Lucio Dalla, Franco Battiato, Mario Biondi e Maurizio Crozza per citarne solo alcuni. Rivitalizzare quella zona, riqualificare il parco Sartori e soprattutto il parco Tognazzi è doveroso, anche in memoria e per rispetto del grande Ugo.
Con i 15 milioni in arrivo, verrà sistemato anche il complesso sportivo al Po con la riqualificazione della pista ciclabile e di pattinaggio, degli spogliatoi di calcio nel piazzale Azzurri d’Italia. E’ prevista  anche la ripavimentazione del lungo Po con un nuovo arredo urbano e aree di socialità. A tale proposito, vale la pena ricordare una delle più grosse occasioni perse da Cremona quando la giunta Alfeo Garini rinunciò all’esecuzione del terzo lotto che prevedeva il completamento dal parco al Po progettato dall’esecutivo precedente guidato dal sindaco Renzo Zaffanella. Era prevista l’estensione dell’area attrezzata sino al ponte dell’autostrada, sul modello delle grande aree fluviali urbane europee quali il Danubio in Germania, Austria, Repubblica Ceca e Ungheria e il Rodano in Francia. Per marcare discontinuità tra la giunta Dc-Psi di Zaffanella e quella formata da Dc-Pc di Alfeo Garini si rinunciò a quel progetto e a quello di un palasport da 10mila posti nell’area di CremonaFiere. E’ difficile, spesso impossibile, riscattare ciò che si è perso e riavvolgere il nastro del tempo che scorre inesorabile. Ma anziché piangere sul latte versato è il caso di tentare il recupero di quel progetto che contribuirebbe fattivamente all’atteso rilancio di Cremona.
Il vicesindaco Virgilio annuncia che i 15 milioni di euro saranno spesi anche per gli alloggi Sap (servizio abitativo pubblico) di via Vecchia e via Valdipado con riqualificazione energetica ed eliminazione delle barriere architettoniche. Virgilio rende noto che 255mila euro sono già finanziati sulla scuola e 240mila di cofinanziamento da parte del Comune e che nei prossimi mesi ‘sarà fondamentale confrontarsi con i cittadini soprattutto rispetto ad alcuni contesti che verranno riqualificati’.
‘La città si trasforma, deve farlo con attenzione alla valorizzazione di quei luoghi che offrono identità e appartenenza – commenta Virgilio -. Lo deve fare rispettando il passato ma con un approccio innovativo, sostenendo l’iniziativa privata e imprenditoriale e promuovendo progetti di qualità per ottenere quelle risorse straordinarie in grado di riqualificare il patrimonio pubblico e le aree verdi, lo deve fare con uno sguardo alle fragilità sociali soprattutto in questa fase incerta per tante famiglie’.
Vittoriano Zanolli

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