Insipienza politica, il sonno della ragione e i talebani

16 Agosto 2021
Caro Direttore, ogni giorno, osservando con un po’ di attenzione il mondo politico non si può non coglierne la progressiva, inarrestabile insipienza diffusa. Infatti il deperimento intellettuale e culturale non è caratteristica esclusiva di una parte sola. Più volte ho criticato la vacuità surrettizia dei radical-chic, una pseudo sinistra che sforna ideologismi nati nelle terrazze di Piazza di Spagna o nei salotti bene dei giardini verticali di Milano. I sedicenti progressisti ci ammanniscono le ridicole banalità dell’aspirante intellettuale Alba Parietti oppure le commosse confessioni dell’astuta Vladimir Luxuria sulle proprie sofferenze, rese poco credibili dal raffinato trucco e parrucco, dagli abiti griffati, dagli emolumenti parlamentari e dai compensi delle frequenti ospitate televisive. Niente di male, ben inteso, ma non si ostenti carestia fra le vacche grasse!
Per par condicio i rosari di Salvini e le sue frequenti grossolanità (eufemismo) non sono da meno. La Meloni infine non rinuncia a perdersi in una battaglia di retroguardia come lo ius soli, mentre potrebbe giocare d’anticipo a sorpresa proponendo la legge con regole rigide e fisse  e cioè: il bambino che nasce e si stabilisce in Italia è cittadino italiano, ma non i genitori. I bimbi che fruiranno dello ius soli dovranno frequentare scuole pubbliche laiche e men che mai le perniciose madrasse. L’unica religione insegnata a scuola sarà la civil religion e la legge dello Stato prevarrà su ogni prescrizione confessionale. Chi sognasse malauguratamente di estendere la cittadinanza anche agli immigrati adulti per farne una massa elettorale, si legga l’esemplare romanzo ‘Islam (sottomissione) ‘ di Houllebecq Edizioni Bompiani.
 E dunque il sonno della ragione genera i mostri come i talebani in Afghanistan, come gli assassini dell’Isis. Per esorcizzarli pensiamo ai redattori di Charlie Ebdo campioni del libero pensiero e gridiamo insieme ‘evviva Charlie Ebdo! Cento , mille, centomila vignette satiriche di Charlie Ebdo per sempre!!!’.
Gianni Carotti

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.