Rassegna Ricerca d’Ascolto. I concerti con Paola 2021

28 Agosto 2021

L’Associazione Paola Manfredini di Cremona, nell’ambito del progetto Ripartire con l’A, B, C: Ambiente, Benessere e Cultura, che coinvolge alcune associazioni del territorio con ARTE LOMBARDIA APS quale partner capofila e il patrocinio del ministero del Lavoro, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Cremona e della Fondazione Città di Cremona, presenta la rassegna Ricerca d’Ascolto, I concerti con Paola 2021.

La rassegna, dedicata dal 2012 all’artista cremonese scomparsa Paola Manfredini, è curata, oltre che dal suo ideatore G.B. Columbro, anche dalla pianista Eleonora Carapella. I due musicisti, residenti da molti anni nella nostra città, hanno da sempre presentato progetti artistici molto seguiti dal grande pubblico comprovando quanto la cultura sia luogo di aggregazione ed integrazione.

La rassegna presenterà quattro concerti che si terranno in luoghi di interesse storico e artistico della città. Tutte le serate avranno inizio alle ore 21.

Mutevoli Dialoghi è il titolo del concerto proposto dall’Arvale Trio per il secondo appuntamento di Ricerca d’Ascolto, che si terrà giovedì 2 settembre presso il cortile di Palazzo Fodri. Il trio è composto da tre giovani musicisti, di diversa nazionalità e con numerosi riconoscimenti a livello individuale, incontratisi grazie alla comune passione per il repertorio cameristico all’interno dell’Hochschüle der Kunste di Zurigo, dove ognuno di loro frequenta il Master in Music Performance. L’Arvale Trio ha in programma due capolavori assoluti del repertorio per Trio con pianoforte, ensemble la cui caratteristica peculiare è un costante dialogo tra i tre strumenti che ne va ad esaltare le singole attitudini espressive.  Due trii, l’op. 110 di Schumann e l’op. 67 di Sostakovic, dove i dialoghi sono mutevoli e inquieti all’interno di ciascuno di essi, perché accenti, ritmi, temi, armonie sono continuamente in trasformazione. Ma i due trii sono anche dialoghi mutati nel tempo, perché il linguaggio, nel corso dei circa cento anni che distanziano le due composizioni, si è profondamente modificato, così come il contesto storico e politico nel quale i due lavori sono stati concepiti. L’appuntamento è per giovedì 2 settembre, alle ore 21, nel cortile di Palazzo Fodri, con ingresso a partire dalle ore 20.40 per favorire i controlli relativi al green pass.

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