M5S attacca: Lgh in A2A, quali Comuni hanno deliberato?

20 Settembre 2021

Fusione A2A-LGH, diversi sindaci prendono le distanze. Degli Angeli (M5s Lombardia)  indirizza una richiesta di atti a Sindaci, soci e agli Enti: “Il nostro obiettivo è fornire tutta la  documentazione necessaria all’Anac e Corte dei Conti affinché si faccia sufficiente chiarezza”  

Una richiesta di accesso agli atti a firma di Marco Degli Angeli, consigliere regionale del M5s  Lombardia, è stata indirizzata a tutti i Comuni e alle società partecipate. L’obiettivo è quello di chiedere  copia delle delibere comunali, atti di indirizzo consiliari nonché copia dei verbali del consiglio di  amministrazione attraverso cui è stata autorizzata la cessione della propria quota azionaria di  Linea Group Holding SpA (LGH), anche attraverso le partecipate, a favore di A2A.  

Spiega Degli Angeli: ‘Ritengo sia un fatto molto grave che 16 sindaci dei Comuni soci abbiano  espressamente dichiarato di non aver mai deliberato la suddetta fusione. Per questo motivo, come  gruppo consiliare del M5s è nostra premura raccogliere tutte le delibere e documenti  amministrativi utili e necessari all’Anac e alla Corte dei Conti, così da poter procedere ad  un’integrazione documentale utile a far luce sulla questione’.  

Obiettivo, quindi, è quello di comprendere quali Comuni abbiano deliberato e quali no sulla  fusione A2A-LGH. Infatti, se già l’Anticorruzione ha bocciato l’operazione di fusione, ‘ora resta  da capire – dichiara Degli Angeli – se sussiste o meno la responsabilità di un eventuale danno  erariale. Mi auguro che i Comuni e le società private sapranno collaborare fornendo i  documenti che abbiamo richiesto, in un’ottica di trasparenza’.

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