Rifiuti a casa del sindaco, un bel tacer non fu mai scritto

9 Ottobre 2021

La terza legge della dinamica, o principio di azione e reazione, stabilisce che a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Vale in fisica e ha regolato i rapporti umani finché l’Occidente cristiano non ha superato la barbarie del taglione tuttora in vigore nei Paesi islamici che applicano la sharia coranica.  Dall’azione teppistica di chi ha abbandonato due sacchetti di spazzatura e incollato un cartello con la scritta «Accesso consentito con green pass. Possibili controlli» davanti alla casa del sindaco di Cremona era normale che scaturissero note di biasimo e corali attestati di solidarietà. Il prefetto Vito Gagliardi ha invece suscitato sorpresa generale aggiungendo alla condanna doverosa e di rito l’annuncio che avrebbe mobilitato le forze di polizia a tutela del primo cittadino. Il rappresentante del Governo ha contestualmente convocato una riunione urgente del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Un’iniziativa che appare sproporzionata rispetto all’episodio che l’ha generata e che ha scatenato reazioni immediate sui social. Si è trattato di un atto indiscutibilmente esecrabile ma fine a se stesso e che poteva rimanere tale  non essendo accompagnato da insulti e minacce. Invece la reazione ne ha amplificato la portata. La convocazione urgente del Comitato per la sicurezza ha fatto da cassa di risonanza del fatto che poteva (doveva) rimanere circoscritto. Ha portato acqua al mulino di chi ha pensato e compiuto quel gesto. La stessa vittima, si fa per dire, di quello sberleffo, avrebbe dovuto ridimensionare l’accaduto, scrollando le spalle. Se solo avesse ricordato e colto la scintilla sovversiva della frase-cult del Sessantotto, ‘una risata vi seppellirà’, avrebbe ricevuto applausi anche dai suoi avversari politici. Volando alto avrebbe incassato un bonus da spendere in altre, più serie, occasioni. Invece con l’annuncio di una denuncia contro ignoti gonfia a sua volta una bolla mediatica che non giova a lui ma a chi ha buttato quei rifiuti.

La politica è un’arte sottile. Col tramonto delle ideologie e nell’era del pensiero debole si è radicata la convinzione che essa sia alla portata di tutti. Gli scivoloni passati e recenti dimostrano che Gianluca Galimberti ha ancora molto da imparare. Lo può aiutare in questo impervio percorso il suo mestiere di insegnante di fisica, ricordando la terza legge della dinamica. O attingendo a quella fonte inesauribile che è la saggezza popolare racchiusa nei proverbi. ‘Un bel tacer non fu mai scritto’ calza a pennello a questo caso.

 

 

Vittoriano Zanolli

 

 

 

3 risposte

  1. Articolo equilibrato e “arguto” (il riferimento alla Fisica…) che ho letto con piacere.
    Inutile dire che condivido la conclusione… ☺

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.