Licenziati 152, UE: ‘Legittimo’. M5s: ‘Serve un nuovo statuto’

13 Ottobre 2021

Marco Fumagalli (M5S): «La sentenza con la quale il Tribunale di Monza respinge il ricorso dei lavoratori della Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto lascia un vuoto nella tutela dei diritti dei lavoratori. A questo purtroppo si aggiunge una comunicazione ricevuta dalla Commissione Europea, a cui avevo chiesto lumi circa la decisione della stessa Commissione, per effetto della quale la Gianetti è stata venduta ad un fondo speculativo, il quale ha poi licenziato i lavoratori. La risposta ricevuta lascia esterrefatti. La Commissione parla di regole della concorrenza, di tutela di mercato e dei consumatori e i lavoratori invece chi e quando li tutela? Ancora una volta permane la sensazione che questi siano l’ultimo ingranaggio di un meccanismo che sempre più spesso finisce per schiacciarli. Visto che i tribunali non riescono a tutelare i lavoratori e la Commissione Ue si comporta da Ponzio Pilato, credo che sia giunto il momento di riportare la questione lavoro al centro dell’agenda politica. Occorre un momento di confronto e riflessione, come avvenne negli anni ’70 con lo ‘Statuto dei lavoratori’, volto a promuovere nuovi provvedimenti a tutela dei lavoratori e non a privilegiare il mercato e gli imprenditori, come invece fatto con il Job Act» così il portavoce del Movimento Cinque Stelle, Marco Fumagalli, in seguito alla decisione del Tribunale di Monza di giudicare legittimo il licenziamento dei 152 lavoratori della Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto.

https://mcusercontent.com/4bc3c89368a14946419830b1d/files/2fcea435-4c33-6e0b-21e6-484dc3887ab7/M.8652_reply_letter_to_complaint_ITA_clean_final.pdf

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