Accademia della Cucina alla Trattoria Scolari, oggi al BonTà

31 Ottobre 2021

‘Il Bosco e il Sottobosco nella cucina della tradizione regionale’ è il tema scelto quest’anno dal Centro studi Franco Marenghi dell’Accademica Italiana della Cucina. Se ne parlerà oggi dalle ore 16 nello Spazio Eventi di Cremonafiere, nell’ambito del BonTà, salone delle eccellenze gastronomiche del territorio e nazionali. Verranno presentati il volume edito dall’Accademia, contenente oltre 200 ricette tipiche, stampato da Bolis Edizioni nell’ambito della collana ‘Biblioteca di Cultura Gastronomica’. Si passerà poi alla presentazione del sedicesimo quaderno a cura della storica e accademica Carla Bertinelli Spotti sul medesimo tema, ma sviluppato in chiave territoriale cremonese, pubblicato da Mauri Arte Grafica e che in copertina si presenta con una prestigiosa illustrazione di Franco Cimardi.

 

La delegazione di Cremona – delegato Marco Petecchi – si è riunita per l’annuale cena ecumenica alla Trattoria Scolari di San Vito di Casalbuttano che ha interpretato in modo fedele l’argomento proposto. Sono stati serviti crostini con porcini, polenta fritta con chiodini e scaglie di grana padano accompagnati da Franciacorta Bersi Serlini, A seguire gnocchetti con ovuli e tartufo, cinghiale in umido con verdure e polenta abbinati a Gutturnio superiore e frizzante Cà Rossa e per finire bavarese di castagne con vino passito e moscato.

La prima cena ecumenica si è festeggiata in occasione del grande giubileo del millennio, il 24 novembre del 2000, a conclusione dell’anno dedicato dall’Accademia Italiana della Cucina al ‘cibo del pellegrino’. Era allora presidente Giuseppe Dell’Osso. La delegazione di Cremona, allora guidata da Luigi Nosari, si riunì
nell’antico refettorio, poi trasformato in cappella, del monastero di San Sigismondo dove, sulla parete di fondo, campeggia l’ultima cena di Tommaso Aleni che ha di fronte il grande crocifisso di Giacomo Bertesi. L’ambiente suggestivo e di grande impatto emotivo valorizzò il menu scelto per il tema della serata che è rimasta viva nel ricordo di tutti con la proposta di zuppe, fritture e cibi semplici del territorio. L’evento piacque ed è così continuata l’abitudine di riunire, una volta l’anno, nello stesso giorno e
con lo stesso tema gli accademici sparsi nel mondo con una cena che li facesse sentire vicini. Con la presidenza di Giovanni Ballarini, nel 2008, da novembre la data è stata anticipata al terzo giovedì di ottobre. Nel corso della conviviale alla Trattoria Scolari, come di consueto, viene donato agli accademici il volume della cucina regionale italiana e a Cremona, dal 2006, anche il quaderno. Al primo, riguardante Italia del pesce (2006) sono seguiti La cucina dell’orto (2007), del maiale dell’aia, delle festività religiose e così via fino a quello che oggi viene pubblicamente presentato al BonTà.

L’Accademia conta oltre 7500 associati presenti in 50 Paesi con 224 delegazioni in Italia e 86 all’estero. Ogni anno, il terzo giovedì di ottobre in ore diverse per via dei fusi orari, gli accademici si siedono a tavola per una cena che nel 2021 ha esaltato la bontà di funghi, tartufi, castagne e frutti di bosco.

APPUNTAMENTI DI DOMENICA 31 OTTOBRE 2021

Spazio Eventi del BonTà a Cremonafiere

Ore 16

  • presentazione del volume edito da Bolis Edizioni per l’AIC «Il Bosco e Il Sottobosco – Castagne, Funghi, Tartufi, Frutti di Bosco»
  • presentazione dei Quaderni della Delegazione Cremonese a cura di Carla Bertinelli Spotti

Ore 17

  • La mostarda, un cibo culturale con interventi di Carla Bertinelli Spotti e Gian Carlo Corada
  • La mostarda in musica a cura di Roberto Fiorentini

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