Museo Diocesano, De Crecchio: ‘C’è un vizio di fondo’

28 Novembre 2021
Non riesco ad accettare l’idea che, per rendere più  prestigioso il neonato Museo Diocesano di Cremona,  siano state sottratte alla loro collocazione storica opere di pregio come la tavola di Sant’Agata che ammiravo nella mia chiesa parrocchiale sin da quando ero un ragazzino. Operazioni di questo tipo si dovrebbero fare solo per brevi periodi, oppure nel caso di opere a rischio di distruzione o difficilmente in altro modo ammirabili dal  pubblico. Viceversa il museo dovrebbe essere concepito come uno strumento che agevoli la ricerca delle opere sul territorio,  contribuendo a realizzare così  quello che si chiama ‘il museo diffuso’, agevolando così la conoscenza  del territorio e l’orgoglio dei residenti.
Michele De Crecchio

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