Le tensioni dell’Europa di fine secolo ne ‘L’ufficiale e la spia’

8 Gennaio 2022
Una ricostruzione attenta, in cui si respirano le tensioni nell’Europa di fine secolo, ma, anche le colazioni sul prato, gli spettacoli notturni e i ritrovi mondani di una Parigi teatro della. politica, ferita dalla perdita di Alsazia e di parte della Lorena, ubriaca di Champagne e can can, ma anche vittima di complotti e antisemitismo, governata da un potere militare corrotto e compromesso. Si respira il fumo delle sigarette in ogni riunione mondana, dove la donna è prostituta o fedifraga, ballerina o complice; gli uomini sotto i baffi alla moda di quei tempi si sfidano a duello, vengono degradati ingiustamente, promossi o gettati in galera in virtù di intrighi e sotterfugi in un’Europa in cui la pace ha consentito una scintillante belle époque, ma ormai vacilla in balia di un serpeggiante antisemitismo, tra desideri di conquista e vecchi imperi che stanno per crollare. Nel film ‘L’ufficiale e la spia’, Roman Polanski lo racconta con sapienti ricostruzioni di ambienti ed atmosfere, come il cielo carico di nubi della prima scena ammonisce, come quella finestra che non si apre nello studio dove l’intrigo si complica ricorda
Alessandra Fiori

Una risposta

  1. Assurdo pensare che questa forma di razzismo, l’antisemitismo, che è presente da secoli, sia ancora esistente nel mondo di oggi…

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