Treni. ‘Linee locali disastrate, Fontana e Terzi che fanno?’

4 Febbraio 2022

Mentre Trenord risponde all’attacco dei pendolari con un lungo testo in difesa dell’operato della società e la Regione Lombardia tace, il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, dati e fatti alla mano, presenta l’ennesima interrogazione alla giunta lombarda: ‘Torniamo a chiedere, ancora una volta, le ragioni del ripetersi quotidiano di guasti e disservizi che dall’inizio dell’anno caratterizzano le linee ferroviarie Mantova – Cremona – Codogno – Milano e Cremona – Crema – Treviglio, tra le peggiori della nostra regione. Chiediamo, inoltre, quali azioni la Regione Lombardia intenda mettere in campo per risolvere le numerose criticità evidenziate, promuovere la regolarità del servizio e, soprattutto, in quali tempi’.

‘Gli episodi riportati nel documento – spiega il consigliere dem – si inseriscono in una lunga serie di gravi disservizi che si ripetono ormai da tempo su queste linee, rendendo insostenibili le condizioni di viaggio, già critiche, degli utenti del servizio ferroviario e pregiudicando seriamente lo sviluppo della mobilità sostenibile in Regione Lombardia. Di fronte a questa situazione stride assai la lettera che Trenord ha inviato ai suoi ‘clienti’, citando, tra l’altro, numeri non ‘veri’, in quanto il loro sistema di calcolo ha dei forti limiti. Ad esempio, il treno soppresso per la linea Cremona-Crema-Treviglio viene conteggiato solo se cancellato per la tratta intera, se invece parte da Cremona e si ferma a Castelleone non risulta cancellato, anche se per i pendolari di Crema o di Caravaggio rappresenta comunque un grave disservizio, non calcolato da Trenord’.

‘Definire poi ‘sedicenti’ i rappresentanti dei pendolari che sono previsti dalla legge – conclude Piloni – è quanto meno una caduta di stile, anche molto imbarazzante. Sia piuttosto la Regione Lombardia, con i leghisti Fontana e Terzi, a rispondere alle tante richieste di chiarimenti e ai notevoli disservizi che purtroppo continuano a penalizzare i pendolari e il trasporto pubblico della nostra regione’.

Il testo dell’interrogazione 

 

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