Linea Mn-Cr-Mi. Trenord, disservizi senza fine

2 Marzo 2022
‘A seguito dell’interrogazione rivolta all’assessore ai Trasporti Claudia Maria Terzi in merito alle carenze del servizio offerto da Trenord, con particolare riferimento alla linea Mantova-Cremona-Milano, questi ha risposto dichiarandosi non soddisfatta delle performance della linea Mantova-Cremona-Milano. In tal senso sorge spontanea una domanda: se persino l’assessore non è soddisfatta, come possono esserlo i pendolari che quotidianamente si ritrovano a dover fare i conti con cancellazioni, ritardi e problemi vari sulla linea?’. Così Marco Degli Angeli, consigliere pentastellato di Regione Lombardia il quale ha poi aggiunto: ‘Come è stato ben ribadito dal collega Andrea Fiasconaro durante la seduta in consiglio, Regione e Trenord devono passare dalle parole ai fatti perché di proclami ne abbiamo già sentiti a migliaia in questi anni’. ‘Servono – interviene Fiasconaro – degli interventi tempestivi e mirati, soprattutto alla luce degli importanti investimenti per il raddoppio dei binari della linea Mantova-Cremona-Milano: più di 500 milioni che provengono in parte dal PNRR, a sua volta ottenuto grazie al grande lavoro dell’ex presidente Giuseppe Conte’.
Durante la discussione in consiglio si è parlato anche di nuovi treni. ‘Un paradosso – sottolineano i consiglieri M5S – se consideriamo che i nuovi treni in arrivo verranno destinati solo alla tratta intermedia. Lasciando, invece, che quelli ormai usurati e vecchi continuino a percorrere quella più lunga e più frequentata che va da Mantova a Milano’.  Concludono Fiasconaro e Degli Angeli: ‘È dunque importante che l’assessore Terzi si interessi alla questione, e mi auguro anche risponda presto alla richiesta fatta pochi giorni fa da tutto il consiglio provinciale di Mantova (la cui maggioranza è di centrodestra, come la sua stessa area politica) circa la possibilità di fissare un incontro per trattare i problemi specifici della linea. La dimostrazione plastica di come questo problema sia sentito da tutti e non sia, al contrario, un pretesto per inutili bagarre politiche’.

Una risposta

  1. Perché c’è bisogno di riunirsi ancora? Per ribadire quello che si sa da decenni? La linea va raddoppiata e percorsa da treni adeguati, punto e basta! Temo che continuare a discutere di problemi mai risolti nasconda la volontà di non agire …abbiamo la classe politica che ci meritiamo

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