Dal camice al cavalletto: Lia Corbani espone a Vienna

1 Aprile 2022

L’artista cremonese Rosalia Corbani espone 16 tra le sue opere al BezirksMuseum-Floridsdorf di Vienna dal 3 aprile al 24 maggio. Alla presentazione della mostra saranno presenti diverse personalità tre le quali il sindaco della capitale austriaca.  Rosalia Corbani ha lavorato come medico a Cremona per quasi quarant’anni dividendo il suo tempo tra camice e cavalletto. Una volta raggiunto il traguardo della pensione, è riuscita a dedicarsi con più continuità alla passione per la pittura. I suoi pazienti hanno potuto ammirare nello studio di via Giuseppina sia  le tele della loro dottoressa, che quelle di altri artisti locali. Rosalia ha avuto nel padre Piero, importante cesellatore milanese di nascita e cremonese d’adozione (aveva il negozio e laboratorio in corso Mazzini), il suo contatto con l’arte fin da bambina.

Invitata a esporre i suoi quadri dal direttore del Museo, la pittrice porterà opere a tema musicale ognuna delle quali sarà abbinato a un QR CODE che rimanderà alla composizione musicale ispiratrice della pittura. Non solo valzer viennesi o madrigali monteverdiani, ma anche  melodie che spaziano dalla saga del popolo boemo, alle denunce di Fela Kuti, dalle fughe classiche agli assoli di batteria dei Led Zeppelin. La pennellata di Rosalia immagina inoltre le musiche di Miles Davis suonate malinconicamente ad una finestra di Cremona e la festosa familiarità dell’orchestrina di liscio che rimbomba tra i portici emiliani in una sagra estiva. E poi raggiunge le strade assolate di una Cuba animata dal Son, festeggia il Mardi Grass nella Bayou, trascina in un’esplosione di colori l’improvvisazione cool jazz di un duo americano di un’altra epoca. Si riempie infine di malinconia nell’iconico pianista di Polanski, travolto da un razzismo violento e cieco, ma trova redenzione e speranza nel canto di Bob Marley, che parla di pace e libertà.

‘Oltre ai quadri – spiega Lia Corbani – porterò a Vienna anche un po’ di Cremona: locandine riguardanti la città e il territorio, il Museo del Violino e la liuteria, alcuni prodotti tipici e, nell’occasione, farò conoscere anche l‘associazione Giorgio Conti alla quale verrà destinata parte del ricavato di eventuali vendite di quadri’.

 

 

Una risposta

  1. Ti ringrazio moltissimo per il bellissimo articolo!! A Vienna ho qualche difficoltà di connessione, ma appena torno lo condividerò. Grazie ancora a presto Lia

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