Cremonese promossa, ma la città è da serie A?

14 Maggio 2022

La Cremonese ha conquistato la serie A. Ma la città è da serie A? E’ necessario valorizzare ed enfatizzare i punti di forza, che non è solo uno stadio rinnovato, moderno e accogliente. Occorre da subito fermare il degrado, un compito che spetta prioritariamente all’Amministrazione comunale e che è anche un obiettivo sul quale i cittadini sono chiamati a convergere dimostrando un rinnovato spirito civico. C’è molto lavoro da fare per recuperare il tempo perduto. Ma questa occasione è da non perdere. L’immagine della città non è legata solo a piazza del Comune, al Duomo e al Torrazzo. Che cosa pensa chi arriva a Cremona di fronte alla desolazione dei sempre più numerosi negozi chiusi? Di fronte alle strade sporche, frutto anche della maleducazione dilagante? Le foto pubblicate a corredo di questo articolo mostrano il degrado nella zona del Foppone, nei pressi di piazza Giovanni XXIII un angolo del centro storico meno frequentato delle tradizionali mete turistiche, ma non meno importante.

Cremona è salita nell’olimpo del calcio italiano, lo sport che muove il maggior numero di appassionati.  Onore all’U.S. Cremonese: tutta la società merita apprezzamento e riconoscenza e anche i non tifosi in senso stretto non possono non provare orgoglio. Tutti felici a festeggiare un traguardo lungamente rincorso, più volte sfuggito sul filo di lana, agguantato in modo perentorio quest’anno grazie anche a una favorevole congiuntura astrale. La promozione dà lustro a  Cremona e ne guadagnerà il turismo ‘mordi e fuggi’, alimentato dai tifosi delle squadre ospiti.  Alcuni scopriranno la città della musica, di Stradivari, del Museo del violino, dell’arte, una delle capitali dell’agroalimentare e resteranno incantati  dalle numerose altre attrattive che Cremona offre. La Cremonese farà da traino, almeno si spera. Ma se le sport non costituisce un valido motivo per promuovere la città avviando una manutenzione straordinaria, allora godiamoci la promozione e accontentiamoci di quel che abbiamo senza lamentarci, uno sport nel quale siamo tutti campioni.

Vittoriano Zanolli

3 risposte

  1. L’indolenza tipica della mentalità cremonese…..( vedum …spetum….) triplicata al cubo nelle menti dei nostri amministratori, farà sì che che dovremo proprio goderci solamente i benefici del calcio ( purtroppo )….senza se e senza ma.

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