Cr-Mn nel caos. Stradivaria al Tar contro la Regione

17 Maggio 2022

Autostrada Cr-Mn, dopo tanta propaganda ora è caos totale. Degli Angeli: “Sradivaria impugna al Tar l’acquisto del progetto. Il fallimento di un’opera insostenibile è ormai sotto gli occhi di tutti. Lega e Pd chiedano scusa ai cittadini cremonesi e mantovani”

“Da Regione Lombardia c’è un caos totale sull’autostrada Cremona-Mantova. Lo attesta la risposta fornita dall’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture di Regione Lombardia, alla interrogaione depositata dal consigliere pentastellato Marco Degli Angeli (la n. 21458 – Chiarimenti in merito all’autostrada Cremona Mantova)- “Si tratta di un macigno sul futuro dell’opera. Stradivaria – spiega il consigliere – avrebbe infatti impugnato al Tar la legge regionale e le delibere che prevedono la cessione del progetto a Regione per 25 milioni per ragioni dettate, “esclusivamente da irrinunciabili ragioni di tutela della Società in assenza della formalizzazione della proposta di risoluzione consensuale”.

Il giudizio di Marco Degli Angeli è netto: “È evidente che tra Regione e Stradivaria non ci sia un accordo. I milioni offerti per il progetto sono troppo pochi? È ormai sotto gli occhi di tutti il fallimento politico di chi ha sempre sostenuto la realizzazione di quest’opera insostenibile. Anni sprecati: tanto è vero che dopo oltre 20 anni e 0 km realizzati, ad ora non esiste nemmeno un progetto sostenibile. Nel frattempo, la riqualificazione e velocizzazione della ex SS10 è rimasta al palo. Complimenti. La verità, al netto delle promesse bipartisan arrivate negli ultimi mesi sia da Fontana, che parla di più di 1 miliardo di investimenti, sia dai rappresentanti territoriali del Partito democratico, da sempre forti sostenitori di questa infrastruttura, la realtà è ben diversa”.

Stando alla risposta fornita, messo nero su bianco, a render ancora più nebuloso il futuro dell’opera è la stessa Aria, la quale attesta nuovamente “l’insussistenza di presupposti per un nuovo riequilibrio della concessione autostradale dovute a carenze del Piano Economico Finanziario e al non rispetto dei limiti imposti dalla norma in merito alle procedure di revisione del Piano Economico Finanziario”.

Continua Degli Angeli: “In poche parole, l’opera non sta in piedi finanziariamente. È un vero e proprio buco economico. Infatti, la definizione del quadro finanziario dell’opera, che dovrebbe sbloccare l’acquisto del progetto per 25 milioni di euro ha tempistiche – viene chiarito nella risposta fornita – che non sono al momento prefigurabili”. Per Degli Angeli “potrebbero bastare questi ulteriori elementi per convincere chiunque ad abbandonare questo progetto.

Quindi ora la domanda sorge spontanea: “Adesso Lega e Pd avranno il coraggio di ammettere il grave errore e chiedere scusa ai cittadini cremonesi e mantovani per aver sostenuto consapevolmente la più grande fake news infrastrutturale del nostro territorio? Il Pd, che per le prossime elezioni regionali si candida ad essere alternativo al centrodestra a guida leghista cosa intende fare? Continuerà a stare in scia a Fontana oppure è disposto a metter da parte questa autostrada anacronistica a favore della riqualificazione della SS10 e delle altre opere utili per il nostro territorio?”.

 

Risposta ITR 21458 – chiarimenti Cr-Mn (1)

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