Porta Mosa, tigli da abbattere: la protesta dei cittadini

30 Maggio 2022

Mentre le macchine per il movimento terra erano al lavoro nella spianata dell’ex Snum all’incontro tra le vie del Giordano e Mosa, il violino di Angela Alessi diffondeva le note dell’Addio del passato da La Traviata di Giuseppe Verdi. E’ cominciata così la testimonianza-manifestazione di protesta promossa dalla sezione di Cremona di Italia Nostra contro l’abbattimento dei tigli che devono lasciare il posto al centro commerciale, l’ennesimo in città, che sorgerà in quella zona. All’iniziativa ideata e realizzata dalla presidente Anna Maramotti Politi hanno aderito anche le associazioni ‘Noi di centro’  e ‘Legambiente’, localmente presiedute rispettivamente da Gualtiero Nicolini e Gigi Rizzi. La manifestazione odierna fa seguito all’esposto presentato senza alcun esito un anno fa alla magistratura contro il taglio delle piante da Italia Nostra, senza alcun esito come ha spiegato oggi la presidente Anna Politi. Intanto l’assessore comunale al verde pubblico Luca Zanacchi oggi ha parzialmente  rassicurato i residenti dicendo che sono 5 e non 24 le piante da abbattere. I cartelli dei manifestanti, come appare dai cartelli riprodotti nelle foto di Betty Poli, sono eloquenti e la dicono lunga sull’esasperazione dei cittadini.

2 risposte

  1. Povero sindaco e povera giunta!!! siete proprio alla frutta….fate uno scatto d’orgoglio e di consapevolezza della situazione ( che vi è sfuggita chiaramente di mano) verso la città ed i vostri concittadini…restituitela allo splendore del passato….e non solo elogiarla a PAROLE…urgono fatti. Buon lavoro.

  2. Bella, civile e significativa manifestazione di protesta. La raffinatezza del suono di un violino contro la grossolanità di ruspe e motoseghe. Ognuno si esprime con gli strumenti di cui dispone…!

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