Ospedale di Cremona, possibile il Dea di 2° livello

15 Giugno 2022

NUOVO OSPEDALE, SECONDO INCONTRO DEL TAVOLO TECNICO
Tra i temi discussi, il recupero dell’ex Inam, presidio strategico per l’Asst di Cremona.
Presto sarà fissato un incontro con le categorie economiche del territorio

Si è tenuto il secondo incontro del tavolo tecnico per la realizzazione del nuovo ospedale. Presso la direzione generale dell’Asst di Cremona si è riunito il gruppo di lavoro coordinato da Maurizio Bracchi (direttore dipartimento innovazione, sostenibilità e aree di sviluppo strategico Asst di Cremona) e composto da Giulio Biroli (direttore Settore infrastrutture stradali, provincia di Cremona), Gabriella Di Girolamo (segretario Generale Comune di Cremona), Francesco Pirali (UOC Autorizzazioni e Accreditamento Polo Ospedaliero e Rete Territoriale, Ats  della Val Padana) e Diego Dalla Muta (UO risorse Strutturali e tecnologiche, direzione generale Welfare Regione Lombardia). Presente anche Matteo Gorlani, consigliere provinciale, in rappresentanza del presidente della Provincia di Cremona.

In sede di riunione, il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e il direttore generale Giuseppe Rossi hanno condiviso il costante impegno all’attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto il 15 dicembre 2021. Durante l’incontro, è stata approfondita la possibilità di conferire al nuovo ospedale la qualifica a Dea di secondo livello. Come sottolineato in precedenza, la contestuale approvazione del Piano di Organizzazione Aziendale Strategico (POAS) dell’Asst di Cremona pone le basi per ottenerla, indipendentemente dalle tempistiche di realizzazione del nuovo ospedale.

UNA PROPOSTA PER L’EX INAM

Tra i temi discussi lunedì, il recupero dell’ex Inam di viale Trento e Trieste: «Ci siamo impegnati entro luglio a stabilire una serie di funzioni insediabili in quell’edificio, in modo da poter configurare una proposta finalizzata alla ricerca di finanziamenti o bandi alternativi». Lo spiega Maurizio Bracchi, direttore del Dipartimento innovazione, sostenibilità e aree di sviluppo strategico ASST di Cremona. L’intento sarà condiviso con Comune di Cremona, Provincia di Cremona e Ats Val Padana, partner con Regione Lombardia nel protocollo d’intesa. «L’edificio – conclude Bracchi – viene comunque ritenuto strategico per la struttura della sanità territoriale».

INCONTRO CON LE CATEGORIE ECONOMICHE E SOCIALI

Come ribadito durante il primo incontro tecnico, il percorso di realizzazione del nuovo ospedale sarà condiviso con le istituzioni, con la città e con il territorio. A questo proposito, sarà fissato a breve un primo incontro con le categorie economiche e sociali territoriali, cui seguiranno le realtà del Terzo settore e del volontariato.

LE DATE IMPORTANTI

  • 19 luglio 2021: (deliberazione n. XI/5066). La giunta regionale ha definito il quadro programmatorio per gli investimenti in sanità nel periodo 2021-2028.
  • 26 luglio 2021: (deliberazione n. XI/5077) La giunta regionale ha approvato il “Protocollo di intesa” finalizzato alla realizzazione del nuovo ospedale di Cremona nel percorso di sviluppo della sanità territoriale” tra Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona, Asst di Cremona e Ats della Val Padana.
  • 10 dicembre 2021: visita istituzionale della vice presidente di Regione Lombardia Letizia Moratti, in cui ha confermato l’impegno per la realizzazione di un nuovo ospedale per Cremona.
  • 15 dicembre 2022: sottoscrizione del Protocollo d’Intesa.
  • 7 aprile 2022: convocazione del primo tavolo tecnico

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