Presidenza della Regione, Cottarelli possibile candidato

13 Luglio 2022

L’investitura è pesante e proprio per questo accreditata: Carlo Cottarelli potrebbe essere il candidato del Pd alla presidenza della giunta regionale lombarda alle elezioni che si terranno nel 2023. Il nome dell’economista cremonese, già direttore tecnico del Fondo Monetario Internazionale e attuale responsabile dell’Osservatorio dei conti pubblici, da lui stesso fondato, al suo rientro in Italia dagli Stati Uniti dove ha svolto la maggior parte della sua brillante carriera, compare in un articolo pubblicato sul sito web del quotidiano Brescia Oggi, che prospetta scenari politici legati alle prossime elezioni amministrative che vedranno il sindaco Emilio Del Bono lasciare l’incarico senza la possibilità di ricandidarsi avendo già svolto due mandati. . ‘Del Bono – scrive Brescia Oggi – gioca su due tavoli: il proprio e quello del centrosinistra cittadino, dove fa il kingmaker e vuol pesare nella scelta del suo successore. Quanto al suo personale futuro politico, la strada lo porta decisamente a Milano, al Pirellone. E non è una novità. L’ultima indiscrezione però è quasi una certezza: farà il capolista del Partito democratico a sostegno del candidato presidente. Che ad oggi parrebbe essere Cottarelli. Del Bono pro Cottarelli, dunque; e in cima a un elenco Dem dove non sarà il solo bresciano’.

Poco dopo il suo rientro in Italia, Cottarelli ricevette l’incarico dall’allora presidente del Consiglio dei ministri Enrico Letta di commissario alla spending review, incarico che lasciò un anno dopo quando Letta venne ‘licenziato’ dal segretario del Pd Matteo Renzi che lo sostituì a Palazzo Chigi. Il momento di maggiore visibilità per Cottarelli coincise con l’incarico conferitogli dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a formare il governo, una mossa che servì a sbloccare la situazione di stallo politico provocata dal veto incrociato dei partiti e che spianò la strada al candidato indicato dal Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, che poi diventò presidente del Consiglio del governo giallo-verde formato da grillini e leghisti. Da quel momento Cottarelli è scomparso dagli scenari politici ma ha continuato a frequentare assiduamente i dibattiti televisivi nella sua veste di economista e di esperto dei conti pubblici.

 

Vittoriano Zanolli

 

 

 

3 risposte

  1. Cottarelli è indubbiamente preparato, però bisogna vedere se lo fanno lavorare ; visto il precedente con Renzi, nutro seri dubbi; quelli bravi sono malvisti.

  2. E” una candidatura prestigiosa, con pochi uguali nel panorama politico nazionale. Ho conosciuto molto bene il padre, Dr. Celeste Cottarelli, col quale ho passato bellissime giornate, parlando spesso di politica. Celo (per gli amici) era liberale ed io comunista. Ma con persone di quel livello abbiamo sempre trovato un punto d’incontro. Detto cio’, se il figlio assomiglia al padre, vi assicuro che saranno gli altri a temere lui e non viceversa. Buona fortuna Dr. Carlo Cottarelli. Gliela auguro di cuore, pensando sempre all’indimenticabile amico Celo.

  3. Alle regionali lombarde rischia fortemente di bruciarsi anche un ottima candidato come lui!
    Il centrodestra vince con chiunque e contro chiunque!

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