In un libro la storia di Natale Primo Dolciroli, un uomo vero

14 Luglio 2022

La storia di Natale Primo Dolciroli è perfetta per la sceneggiatura di un film o di una fiction. Ci sono tutti gli ingredienti adatti. ‘ O’  attraversato il 900 ‘, scritto dal nipote Stefano Caliendo, racconta la vita avventurosa del nonno materno con l’ammirazione che merita un uomo vero. La ‘o’ accentata è retaggio linguistico dell’inizio del secolo scorso, proprio di persone anche colte, quali don Primo Mazzolari che l’ha usata di regola nei suoi scritti.

Attraverso continui riferimenti storici, collegando ogni evento alle fasi  storiche che l’Italia  ha attraversato,  importantissime perché hanno profondamente influenzato la vita del protagonista, l’autore ripercorre  la  vita di Natale Primo Dolciroli originario di Castelverde. Rimasto orfano di padre da bambino, dopo avere frequentato come allora era previsto i primi anni della scuola elementare,  iniziò a lavorare duramente nei campi. La vicenda personale di nonno Dolciroli si dipana poi lungo tutta l’era fascista: il trasferimento in Africa per affrontare un nuovo pesante lavoro, il matrimonio e l’arrivo del primo figlio. Scoppia la seconda  guerra mondiale e Dolciroli  viene catturato dagli Alleati e trasferito  negli Stati Uniti. E’ imprigionato in un campo di detenzione  nelle isole Hawaii.

Rientrato in Italia al termine del conflitto, diventa  padre di una bimba. I tempi stavano cambiando e Dolciroli dà prova di sapersi ancora adattare alle novità: affronta altre sfide  sia  dal punto di vista lavorativo che familiare. Pur mantenendo una vita molto semplice in cui le abitudini come la coltivazione dell’orto e la frequentazione degli amici davanti a un buon bicchiere di vino continuavano a rimanere impegni fissi, arriva il benessere che gli consente l’acquisto prima di una Vespa,  poi dell’auto, la mitica 500, naturalmente.

Intraprende un nuovo lavoro, completamente diverso dai precedenti, l’autista di pullman che regala alla famiglia la tranquillità economica e alla figlia la possibilità di studiare. I Dolciroli si trasferiscono a Cremona in appartamenti via via sempre più confortevoli. Caliendo  confronta  i traguardi e le conquiste ottenuti dal nonno con caparbietà e sacrificio con i privilegi gratuiti sui quali i giovani fanno conto oggi. Il parallelo è impietoso. Ma parliamo di altre persone, altri tempi, altri modi di affrontare la vita.

Il libro ‘ O’  attraversato il 900 ‘  è stato presentato di recente da Stefano Caliendo nel corso di una serata organizzata al Golf Club Il Torrazzo di Cremona, al termine di una gara sponsorizzata dalla ditta MartinoRossi, presidente Giorgio Rossi. Il ricavato della vendita del libro è stato devoluto in beneficenza all’associazione Giorgio Conti.

L’incontro è terminato con la proiezione del film ‘Il sorpasso’, capolavoro girato nel 1962, regista Dino Risi, che rievoca atmosfere, usi, costumi e una mentalità che appartengono agli anni in cui visse Natale Primo Dolciroli, purtroppo per sempre perduti.

 

Vittoriano Zanolli

 

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