Lega e M5s lancia in resta contro l’operazione Lgh-A2a

24 Novembre 2021

Stamane, durante una conferenza stampa in Regione, i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle Marco Degli Angeli, Simone VerniDino Alberti e Marco Fumagalli hanno illustrato l’esposto depositato presso la Guardia di finanza dei Comuni di Brescia, Cremona, Lodi e Pavia ‘al fine di supportare l’azione della Corte dei conti ‘nell’ambito dello scandalo delle multiutility che i Comuni hanno ceduto, senza procedura di evidenza pubblica, ad A2a società quotata in borsa’. ‘Abbiamo raccolto atti interrogando 186 Comuni nelle provincie di Brescia, Cremona, Lodi e Pavia, chiedendo copia delle delibere autorizzative – hanno detto i consiglieri pentastellati -. Di questi in 97 hanno risposto e solamente in 20 hanno deliberato nel merito. L’intero materiale è adesso a disposizione delle fiamme gialle che proprio in questi giorni stanno eseguendo perquisizioni all’interno dei Comuni, e della Corte dei conti che avrà modo di valutare nel merito dei comportamenti dei singoli amministratori comunali. Una vicenda enorme che riguarda la cessione da parte del pubblico di settori strategici, quali la raccolta e lo smistamento rifiuti, la gestione dell’acqua e dell’energia a società private’.

Intanto oggi la Lega rompe il silenzio mantenuto sinora sugli sviluppi giudiziari della fusione Lgh-A2a con un’interrogazione a risposta orale indirizzata al sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, firmata dai consiglieri Alessandro Zagni, Simona Sommi e Roberto Chiodelli. I tre esponenti del Carroccio chiedono che provvedimenti il primo cittadino intenda prendere, premesso che il 31 maggio 2021 il consiglio comunale ha approvato a maggioranza il progetto di fusione per incorporazione di Lgh in A2a e che il Comune, in qualità di socio unico di Aem, ha dato indicazione al cda della medesima di dare seguito alle indicazione espresse dal consiglio comunale. Il cda dell’Aem ha conferito al presidente il mandato per firmare gli atti inerenti la fusione. Il 7 ottobre per Lgh e il giorno successivo per A2a, le rispettive assemblee dei soci hanno approvato il progetto per quanto di rispettiva competenza. I tre consiglieri leghisti di Cremona ricordano che il 25 ottobre Astem, socio di Lgh e partecipata dal Comune di Lodi, ha ricevuto dallo studio legale Marelli e Maniscalco di Milano un parere legale pro veritate, richiesto dalla medesima società sull’incorporazione di Lgh in A2a, in base al quale la procedura di fusione non risulta conforme alle norme che regolano le partecipazioni pubbliche. Nell’interrogazione vengono riportati i riferimenti legislativi a supporto di quanto dichiarato. Tali riferimenti prescrivono ‘l’adozione di procedure di evidenza pubblica per la negoziazione e valorizzazione delle partecipazioni sociali dirette e indirette degli enti pubblici’. L’11 novembre 2021, ricordano ancora Zagni, Sommi e Chiodelli, la Procura generale della Corte dei conti ha chiesto all’Amministrazione comunale di fornire chiarimenti circa il percorso per la fusione tra le due  società, affidando le indagini alla Guardia di finanza di Pavia. Tutto ciò premesso, i tre consiglieri chiedono al sindaco che provvedimenti si intendano prendere e con quale tempistica allo scopo di assicurare il rispetto della regolarità delle procedure e di tutelare il Comune di Cremona, i suoi amministratori, le società partecipate e l’interesse di tutti i cittadini’. 

 

Qui sotto il link con la registrazione della conferenza stampa del Movimento 5 stelle

 

https://fb.watch/9u3ev3rbyu/

 

 

 

 

 

 

 

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