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	Commenti a: Addio Trattoria Cerri, chiude un pezzo di Cremona	</title>
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		Di: Eros		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eros]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 09:49:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un po di autocritica  non farebbe male , vedo tanti altri locali  storici  andare avanti senza problemi... !  Si può  anche dire che l&#039;inesperienza ha giocato un brutto scherzo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un po di autocritica  non farebbe male , vedo tanti altri locali  storici  andare avanti senza problemi&#8230; !  Si può  anche dire che l&#8217;inesperienza ha giocato un brutto scherzo.</p>
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		Di: Angela		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/chiude-la-trattoria-cerri-scompare-un-pezzo-di-cremona/#comment-4853</link>

		<dc:creator><![CDATA[Angela]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2022 18:47:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Concordo in pieno. Occorreva rimanere nel solco della tradizione invece di voler fare i ristoratori alla moda (la città ne è piena), mentre loro sarebbero stati unici.
L’esempio della trattoria La Piccola è lì da vedere]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo in pieno. Occorreva rimanere nel solco della tradizione invece di voler fare i ristoratori alla moda (la città ne è piena), mentre loro sarebbero stati unici.<br />
L’esempio della trattoria La Piccola è lì da vedere</p>
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		Di: Lina Grazioli		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/chiude-la-trattoria-cerri-scompare-un-pezzo-di-cremona/#comment-4852</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lina Grazioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2022 18:18:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Leggo con molto dispiacere quello che scrive.
Perché ricordo bene che quando era venuto a mangiare anzi aveva decantato i piatti della tradizione che le avevamo offerto.
Ai piatti della tradizione non è stata apportata alcuna modifica .
I marubini ad esempio venivano fatti come una volta ad uno ad uno col dito secondo la classica ricetta cremonese.
Lo stinco veniva cotto in forno per quattro ore bagnato di tanto in tanto col vino bianco.
Il cotechino veniva bollito per quattro ore come la tradizione richiede.

Casomai tanti di voi non hanno accettato il cambio forse anche intenzionalmente mal sponsorizzato anche da chi invece avrebbe dovuto appoggiarlo.
Comunque va bene così .

Abbiamo messo l’anima in quel posto e trovo davvero di cattivo gusto questo suo attacco gratuito alla nostra gestione .
Senza citare tutte le problematiche generate dalle chiusure forzate e da altre dinamiche che preferisco tenere per noi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo con molto dispiacere quello che scrive.<br />
Perché ricordo bene che quando era venuto a mangiare anzi aveva decantato i piatti della tradizione che le avevamo offerto.<br />
Ai piatti della tradizione non è stata apportata alcuna modifica .<br />
I marubini ad esempio venivano fatti come una volta ad uno ad uno col dito secondo la classica ricetta cremonese.<br />
Lo stinco veniva cotto in forno per quattro ore bagnato di tanto in tanto col vino bianco.<br />
Il cotechino veniva bollito per quattro ore come la tradizione richiede.</p>
<p>Casomai tanti di voi non hanno accettato il cambio forse anche intenzionalmente mal sponsorizzato anche da chi invece avrebbe dovuto appoggiarlo.<br />
Comunque va bene così .</p>
<p>Abbiamo messo l’anima in quel posto e trovo davvero di cattivo gusto questo suo attacco gratuito alla nostra gestione .<br />
Senza citare tutte le problematiche generate dalle chiusure forzate e da altre dinamiche che preferisco tenere per noi.</p>
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		<title>
		Di: patrizia		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/chiude-la-trattoria-cerri-scompare-un-pezzo-di-cremona/#comment-4851</link>

		<dc:creator><![CDATA[patrizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2022 16:58:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho ricordi indelebili di quel luogo per tantissimi anni legato a mio padre, da principio per questioni di lavoro, poi per sincera colleganza. Quei valori propri di un tempo ormai passato non sempre si ripetono e ancor meno si ritrovano nel mondo di oggi, dove le persone sono meno inclini alle amicizie fatte di rispetto e condivisione, specialmente se ci sono affari di mezzo. 
Entrare dai Cerri era entrare in un mondo, fatto di frammenti eppure grandi e irripetibili, come i dialoghi delle cose del giorno, le partite a carte, le discussioni sulle partite, e tutto questo mentre l&#039;aria di intingeva del profumo di arrosto e Mario  arrivava con qualche bottiglia speciale. Sono fotografie impresse nella memoria, perchè quell&#039;anima, quelle voci erano vere, pure,  e tali sono rimaste nei miei ricordi. E&#039; logico che le cose nel tempo cambino, ma quello che certi luoghi non possono perdere è il cuore, è l&#039;aria di famiglia che tutti devono poter avvertire quando arrivano e che, anche se non se ne avvedono subito...  poi arriva, rimane,  e garantisce il futuro. Certe storie sono uniche, in loro si è perfezionata la congiunzione perfetta fra persone e tempi, e dobbiamo mettere in conto che può essere inevitabile perderle. Ciò che non dobbiamo mai fare è perderne la memoria, perchè  vite dedicate al lavoro, al  servizio e al sacrificio di cui generazioni di cremonesi hanno beneficiato devono essere onorate, sempre. Grazie, famiglia Cerri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho ricordi indelebili di quel luogo per tantissimi anni legato a mio padre, da principio per questioni di lavoro, poi per sincera colleganza. Quei valori propri di un tempo ormai passato non sempre si ripetono e ancor meno si ritrovano nel mondo di oggi, dove le persone sono meno inclini alle amicizie fatte di rispetto e condivisione, specialmente se ci sono affari di mezzo.<br />
Entrare dai Cerri era entrare in un mondo, fatto di frammenti eppure grandi e irripetibili, come i dialoghi delle cose del giorno, le partite a carte, le discussioni sulle partite, e tutto questo mentre l&#8217;aria di intingeva del profumo di arrosto e Mario  arrivava con qualche bottiglia speciale. Sono fotografie impresse nella memoria, perchè quell&#8217;anima, quelle voci erano vere, pure,  e tali sono rimaste nei miei ricordi. E&#8217; logico che le cose nel tempo cambino, ma quello che certi luoghi non possono perdere è il cuore, è l&#8217;aria di famiglia che tutti devono poter avvertire quando arrivano e che, anche se non se ne avvedono subito&#8230;  poi arriva, rimane,  e garantisce il futuro. Certe storie sono uniche, in loro si è perfezionata la congiunzione perfetta fra persone e tempi, e dobbiamo mettere in conto che può essere inevitabile perderle. Ciò che non dobbiamo mai fare è perderne la memoria, perchè  vite dedicate al lavoro, al  servizio e al sacrificio di cui generazioni di cremonesi hanno beneficiato devono essere onorate, sempre. Grazie, famiglia Cerri.</p>
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