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	Commenti a: Economia senza regole figlia di una Politica debole: quale via d&#8217;uscita?	</title>
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		Di: Marco Bragazzi		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/da-una-politica-debole-deriva-uneconomia-senza-regole-quale-via-duscita/#comment-11901</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Bragazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Apr 2024 19:37:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Buonasera Ada, credo che il problema vero sia la disumanizzazione del concetto di lavoratore che da qualche lustro si fa sempre più acuto. Il globalismo finanziario non ha bisogno di lavoratori nel senso stretto del termine - e costruttivo professionalmente - rispetto al capitalismo di produzione. La sostituibilità dei lavoratori nella finanza - che alla fine sono legati ad algoritmi non al saper fare - è quasi assoluta, le basti pensare allo sviluppo senza criterio e alla ripetitività delle economie digitali (che alla fine sono solo una compravendita di dati e poco più, in pratica la vera miniera d’oro per gli speculatori) degli ultimi anni. L’estremizzazione di questo capitalismo che non arricchisce il mondo produttivo sono quegli adolescenti i quali, senza particolari talenti, influenzano elettori, politici e istituzioni grazie a enormi capitali accumulati in pochi mesi. Mediamente vanno a votare ma non conoscono neanche le basi del diritto costituzionale e sono convinti che il presidente della Repubblica sia anche il capo del governo. 20 anni fa si sognava la ricchezza giovanile almeno giocando a calcio, oggi facendosi pagare per consigliare vestiti. Il tempo estremizzerà questo divario fino al punto in cui il lavoro verrà soppiantato da “managers” i quali, bene o male, saranno impostati tutti nello stesso modo e raramente saranno in grado di gestire problemi che potrebbero esulare anche di poco dalla loro impostazione. La persona intesa come valore sarà sempre meno importante. Saluti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera Ada, credo che il problema vero sia la disumanizzazione del concetto di lavoratore che da qualche lustro si fa sempre più acuto. Il globalismo finanziario non ha bisogno di lavoratori nel senso stretto del termine &#8211; e costruttivo professionalmente &#8211; rispetto al capitalismo di produzione. La sostituibilità dei lavoratori nella finanza &#8211; che alla fine sono legati ad algoritmi non al saper fare &#8211; è quasi assoluta, le basti pensare allo sviluppo senza criterio e alla ripetitività delle economie digitali (che alla fine sono solo una compravendita di dati e poco più, in pratica la vera miniera d’oro per gli speculatori) degli ultimi anni. L’estremizzazione di questo capitalismo che non arricchisce il mondo produttivo sono quegli adolescenti i quali, senza particolari talenti, influenzano elettori, politici e istituzioni grazie a enormi capitali accumulati in pochi mesi. Mediamente vanno a votare ma non conoscono neanche le basi del diritto costituzionale e sono convinti che il presidente della Repubblica sia anche il capo del governo. 20 anni fa si sognava la ricchezza giovanile almeno giocando a calcio, oggi facendosi pagare per consigliare vestiti. Il tempo estremizzerà questo divario fino al punto in cui il lavoro verrà soppiantato da “managers” i quali, bene o male, saranno impostati tutti nello stesso modo e raramente saranno in grado di gestire problemi che potrebbero esulare anche di poco dalla loro impostazione. La persona intesa come valore sarà sempre meno importante. Saluti</p>
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		Di: Ada Ferrari		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/da-una-politica-debole-deriva-uneconomia-senza-regole-quale-via-duscita/#comment-11833</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ada Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 13:15:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://vittorianozanolli.it/da-una-politica-debole-deriva-uneconomia-senza-regole-quale-via-duscita/#comment-11831&quot;&gt;Paola Pieri&lt;/a&gt;.

Le sue considerazioni sono più che sensate ma riguardano normali anche se discutibili pratiche di scambio fra partiti e sponsor economici che esulano dal fenomeno di cui ho scritto, riguardante quel capitalismo contemporaneo post industriale e sempre più finanziarizzato , che pare aver smarrito visione strategica e soprattutto quei vincoli etici che motivano il mio riferimento a precedenti esperienze  di &quot;umanesimo industriale&quot;. Globalizzazione e finanziarizzazione dell&#039; economia sono o non sono all&#039; origine di una complessiva disumanizzazione del mondo del lavoro (e non solo)? Il tema del mio intervento è questo. Grazie per avermi dato occasione di esserne più esplicita]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://vittorianozanolli.it/da-una-politica-debole-deriva-uneconomia-senza-regole-quale-via-duscita/#comment-11831">Paola Pieri</a>.</p>
<p>Le sue considerazioni sono più che sensate ma riguardano normali anche se discutibili pratiche di scambio fra partiti e sponsor economici che esulano dal fenomeno di cui ho scritto, riguardante quel capitalismo contemporaneo post industriale e sempre più finanziarizzato , che pare aver smarrito visione strategica e soprattutto quei vincoli etici che motivano il mio riferimento a precedenti esperienze  di &#8220;umanesimo industriale&#8221;. Globalizzazione e finanziarizzazione dell&#8217; economia sono o non sono all&#8217; origine di una complessiva disumanizzazione del mondo del lavoro (e non solo)? Il tema del mio intervento è questo. Grazie per avermi dato occasione di esserne più esplicita</p>
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		Di: Paola Pieri		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/da-una-politica-debole-deriva-uneconomia-senza-regole-quale-via-duscita/#comment-11831</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola Pieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 12:24:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gentile professoressa, non crede che, visti i costi elevati che la politica deve affrontare, e visto che non sono più previsti i finanziamenti pubblici, i partiti si avvalgano dell&#039;appoggio delle realtà economiche come avviene nell&#039;ambito dello sport? Veri e propri Sponsor, come quelli che campeggiano sulle divise delle squadre, sulle magliette dei tennisti, sugli accappatoi dei nuotatori e così via.  Guardi nel nostro piccolo chi paga le campagne elettorali e come si muovono i nostri politici: sostenuti economicamente, anche in modo esplicito, hanno alle spalle una potenza che può contare in opere che vengano incontro alle varie esigenze. E partiti dal peso poco consistente che trovi agganciati al centrodestra in alcune situazioni vagano da una parte all&#039;altra per non perdere la considerazione degli Sponsor più solidi e prestigiosi. In questo la politica è legata all&#039;economia a doppio filo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile professoressa, non crede che, visti i costi elevati che la politica deve affrontare, e visto che non sono più previsti i finanziamenti pubblici, i partiti si avvalgano dell&#8217;appoggio delle realtà economiche come avviene nell&#8217;ambito dello sport? Veri e propri Sponsor, come quelli che campeggiano sulle divise delle squadre, sulle magliette dei tennisti, sugli accappatoi dei nuotatori e così via.  Guardi nel nostro piccolo chi paga le campagne elettorali e come si muovono i nostri politici: sostenuti economicamente, anche in modo esplicito, hanno alle spalle una potenza che può contare in opere che vengano incontro alle varie esigenze. E partiti dal peso poco consistente che trovi agganciati al centrodestra in alcune situazioni vagano da una parte all&#8217;altra per non perdere la considerazione degli Sponsor più solidi e prestigiosi. In questo la politica è legata all&#8217;economia a doppio filo.</p>
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		Di: Giuseppe Pigoli		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/da-una-politica-debole-deriva-uneconomia-senza-regole-quale-via-duscita/#comment-11830</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Pigoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 12:17:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lusingato del suo interessamento ai miei scritti, mi dichiaro completamente d’accordo aggiungendo una breve chiosa: a mio parere è la classe economica che ha pensato di fare a meno della politica relegandola al ruolo di mera rappresentanza di facciata. Errore madornale! Dettato non solo  da un inquietante senso di onnipotenza, ma anche dalla mancanza di una visione futura; i politici non sono i soli ad essere inadeguati ai compiti che devono affrontare!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lusingato del suo interessamento ai miei scritti, mi dichiaro completamente d’accordo aggiungendo una breve chiosa: a mio parere è la classe economica che ha pensato di fare a meno della politica relegandola al ruolo di mera rappresentanza di facciata. Errore madornale! Dettato non solo  da un inquietante senso di onnipotenza, ma anche dalla mancanza di una visione futura; i politici non sono i soli ad essere inadeguati ai compiti che devono affrontare!</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Giulia benedetto		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/da-una-politica-debole-deriva-uneconomia-senza-regole-quale-via-duscita/#comment-11829</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giulia benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 11:30:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Impossibile fare a meno della politica...ma pure l&#039;economia e&#039; essenziale. Ecco allora spiegato il perche&#039; le 2 devono agire contemporaneamente e congiuntamente, verso un unico obbiettivo. Nessuna imboscata per intenderci...trasparenza,solidarieta&#039; e capacita&#039; nel rinnovare e migliorare le  idee.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Impossibile fare a meno della politica&#8230;ma pure l&#8217;economia e&#8217; essenziale. Ecco allora spiegato il perche&#8217; le 2 devono agire contemporaneamente e congiuntamente, verso un unico obbiettivo. Nessuna imboscata per intenderci&#8230;trasparenza,solidarieta&#8217; e capacita&#8217; nel rinnovare e migliorare le  idee.</p>
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