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	Commenti a: Nella crisi d&#8217;identità e di ruolo del maschio il germe dei femminicidi	</title>
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		Di: Sandy		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sandy]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2023 16:42:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie Sig.ra Ada , grazie a lei finalmente leggo argomentazioni serie ragionate e non di &quot;pansa&quot;]]></description>
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		Di: Paola Pieri		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paola Pieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2023 14:54:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ben vengano le riflessioni che prendono spunto dall&#039;omicidio di Giulia Cecchettin. Che uomini e donne approfondiscano la realtà attuale, profondamente diversa da quella di qualche tempo fa. Non è il varo di nuove leggi che risolverà il problema, né l&#039;inasprimento delle pene che alla fine vengono puntualmente mitigate. Il contributo di tutti invece è importante per tentare di arginare le difficoltà che portano a comportamenti profondamente sbagliati, anche senza arrivare all&#039;omicidio: in questo caso si tratta di follia, di perdita del senso di realtà. Parto anch&#039;io da un detto: &#039;Dietro un grande uomo c&#039;è sempre una grande donna&#039;. A meno che la &#039;grande donna&#039; non accetti il suo ruolo di preziosa comparsa e il &#039;grande uomo&#039; non accetti di condividere il suo ruolo di protagonista con chi l&#039;ha messo nelle condizioni di essere riconosciuto come tale. E magari di doversi rassegnare a vedere la scena occupata dalla presenza femminile. In molti casi questo è un traguardo ancora lontanissimo. C&#039;è parecchio da fare.]]></description>
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