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	Commenti a: Loculo al cimitero di Crema, serve il certificato medico	</title>
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		<title>
		Di: Marco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2025 20:57:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In Italia la materia dello ius sepulchri è regolata in primis dal DPR 285/1990, ma viene poi demandata alla legislazione concorrente regionale.
E in Lombardia vige il Regolamento Regionale 14.6.2022 n.4, il cui art.27 - comma 6 recita: “le concessioni in uso di sepolture in colombari sono assegnate solo in presenza di feretro o di urna da tumularvi, con esclusione della prenotazione del loculo in vista del futuro affiancamento del coniuge o di un parente di primo grado”. 
Nella maggior parte dei regolamenti di polizia mortuaria, l’eccezione a questa regola viene concessa per i coniugi over 70 o per altri casi particolari, per i quali si richiede specifica documentazione (certificazione di disabilità, patologie, assenza di congiunti…).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia la materia dello ius sepulchri è regolata in primis dal DPR 285/1990, ma viene poi demandata alla legislazione concorrente regionale.<br />
E in Lombardia vige il Regolamento Regionale 14.6.2022 n.4, il cui art.27 &#8211; comma 6 recita: “le concessioni in uso di sepolture in colombari sono assegnate solo in presenza di feretro o di urna da tumularvi, con esclusione della prenotazione del loculo in vista del futuro affiancamento del coniuge o di un parente di primo grado”.<br />
Nella maggior parte dei regolamenti di polizia mortuaria, l’eccezione a questa regola viene concessa per i coniugi over 70 o per altri casi particolari, per i quali si richiede specifica documentazione (certificazione di disabilità, patologie, assenza di congiunti…).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vittoriano Zanolli		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23060</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vittoriano Zanolli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 08:30:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23052&quot;&gt;Alberto Corazzi&lt;/a&gt;.

Grazie Alberto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23052">Alberto Corazzi</a>.</p>
<p>Grazie Alberto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alberto Corazzi		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23052</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alberto Corazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 21:32:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[per curiosità ho dato un’occhiata anche al Regolamento di Polizia Mortuaria del Comune di Crema (delibera consiliare n. 39 del 28 giugno 2018) e ho visto che prevede espressamente la possibilità di concedere loculi a persone viventi, in particolare per chi ha superato una certa età o non ha eredi diretti.
L’articolo 85 parla proprio di “concessione di loculi a persone viventi”, indicando le condizioni e l’eventuale benestare della Giunta Comunale.

In tutto il regolamento, però, non ho trovato alcun riferimento alla richiesta di certificati medici o documentazione sanitaria per ottenere la concessione !]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per curiosità ho dato un’occhiata anche al Regolamento di Polizia Mortuaria del Comune di Crema (delibera consiliare n. 39 del 28 giugno 2018) e ho visto che prevede espressamente la possibilità di concedere loculi a persone viventi, in particolare per chi ha superato una certa età o non ha eredi diretti.<br />
L’articolo 85 parla proprio di “concessione di loculi a persone viventi”, indicando le condizioni e l’eventuale benestare della Giunta Comunale.</p>
<p>In tutto il regolamento, però, non ho trovato alcun riferimento alla richiesta di certificati medici o documentazione sanitaria per ottenere la concessione !</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alberto Corazzi		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23051</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alberto Corazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 21:19:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23037&quot;&gt;Marco&lt;/a&gt;.

Marco, ho cercato conferma alla tua affermazione – che non è più consentita la prenotazione di sepoltura in vita e che la concessione può avvenire solo al momento del decesso – ma non ho trovato riscontro.
Per verifica ho preso ad esempio il Regolamento di Polizia Cimiteriale e di Gestione dei Cimiteri Comunali del Comune di Cremona, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 16 giugno 2025. 

In nessun articolo si dice che la concessione di un loculo possa avvenire solo in presenza del feretro o esclusivamente dopo la morte.
Al contrario, l’articolo 19 (“Concessione secondo disponibilità”) stabilisce che «le concessioni delle sepolture di famiglia possono essere accordate in ogni tempo a persone ed enti, secondo disponibilità», e che l’istruttoria delle domande è demandata al Servizio Cimiteriale.

Il regolamento riconosce inoltre (artt. 24 e 27) il diritto di sepolcro e la possibilità di indicare in anticipo chi potrà essere tumulato, segno evidente che la pianificazione “in vita” non è esclusa.

Detto questo, qui però l’oggetto non era la regola generale, ma la risposta data alla signora: e cioè la richiesta, del tutto anomala, di presentare un certificato medico sulle proprie condizioni di salute per poter prenotare un loculo. Ed è proprio questo il punto assurdo e discutibile della vicenda.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23037">Marco</a>.</p>
<p>Marco, ho cercato conferma alla tua affermazione – che non è più consentita la prenotazione di sepoltura in vita e che la concessione può avvenire solo al momento del decesso – ma non ho trovato riscontro.<br />
Per verifica ho preso ad esempio il Regolamento di Polizia Cimiteriale e di Gestione dei Cimiteri Comunali del Comune di Cremona, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 16 giugno 2025. </p>
<p>In nessun articolo si dice che la concessione di un loculo possa avvenire solo in presenza del feretro o esclusivamente dopo la morte.<br />
Al contrario, l’articolo 19 (“Concessione secondo disponibilità”) stabilisce che «le concessioni delle sepolture di famiglia possono essere accordate in ogni tempo a persone ed enti, secondo disponibilità», e che l’istruttoria delle domande è demandata al Servizio Cimiteriale.</p>
<p>Il regolamento riconosce inoltre (artt. 24 e 27) il diritto di sepolcro e la possibilità di indicare in anticipo chi potrà essere tumulato, segno evidente che la pianificazione “in vita” non è esclusa.</p>
<p>Detto questo, qui però l’oggetto non era la regola generale, ma la risposta data alla signora: e cioè la richiesta, del tutto anomala, di presentare un certificato medico sulle proprie condizioni di salute per poter prenotare un loculo. Ed è proprio questo il punto assurdo e discutibile della vicenda.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vittoriano Zanolli		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23047</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vittoriano Zanolli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 19:08:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23037&quot;&gt;Marco&lt;/a&gt;.

Grazie della esaustiva spiegazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23037">Marco</a>.</p>
<p>Grazie della esaustiva spiegazione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano Araldi		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23042</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano Araldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 13:07:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E pensi poi,quando dovesse morire,  se sul cimitero ci fosse un cartello con su scritto &quot; chiuso per lutto &quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E pensi poi,quando dovesse morire,  se sul cimitero ci fosse un cartello con su scritto &#8221; chiuso per lutto &#8220;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giuseppe Pigoli		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23040</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Pigoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 12:37:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho sempre sospettato che il primo requisito per diventare burocrate sia quello di non esserci con la testa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre sospettato che il primo requisito per diventare burocrate sia quello di non esserci con la testa.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alberto Corazzi		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23039</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alberto Corazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 12:33:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A Crema siamo riusciti dove nemmeno Kafka aveva osato: per prenotare un loculo bisogna dimostrare di essere malati.
Non anziani.
Non residenti.
Malati.

Funziona così: una signora chiede di poter prenotare un posto al cimitero, per non lasciare problemi ai figli quando arriverà il momento.
Risposta dell’ufficio: “Serve il certificato medico con le sue patologie.”
In pratica: ci porti per iscritto perché pensa di morire, altrimenti niente.

Qui siamo oltre l’assurdo amministrativo. Qui siamo al triage dell’aldilà.
Tradotto: il Comune fa la graduatoria.
Prima i gravi, poi gli altri.
Il diritto alla sepoltura diventa una corsia preferenziale riservata a chi è già messo male.
Gli altri aspettino.
È meraviglioso, se ci pensi: abbiamo inventato l’emergenza posti letto anche per i morti.
Poi arriva il capolavoro politico.
Uno degli assessori, chiamato in causa, cade dalle nuvole: non ne sapeva nulla.
L’altro conferma tutto, ma rassicura: “La privacy è rispettata.”
Perfetto.
Non sanno perché lo fanno, ma lo fanno in modo riservato.
È un po’ come essere investiti da un’auto blu con la targa coperta, per discrezione.
Ecco servito il tridente perfetto dell’amministrazione all’italiana:
– uno che non sa,
– uno che sa ma dice che va bene,
– e un cittadino nel mezzo che deve consegnare la cartella clinica per ottenere un loculo.

A questo punto la domanda più ovvia è anche la più disarmante:
dov’è scritto?
Perché nel Regolamento di Polizia Mortuaria del Comune di Crema, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 9 luglio 2018, questa norma non esiste.
Non c’è l’obbligo di presentare un referto medico per prenotare un loculo,
non c’è l’obbligo di elencare le proprie patologie a un ufficio comunale,
non c’è la categoria “abbastanza malato da meritarsi un posto”.
Non c’è.
È un’invenzione.
E quando l’amministrazione pubblica comincia a inventarsi i requisiti a voce, senza delibera, senza trasparenza, senza base normativa, non è più burocrazia: è arbitrio.
E l’arbitrio, in uno Stato civile, non fa ridere. Fa paura.
Chiedere “mi porti l’elenco delle sue malattie” non è una gag, è una violazione.
È una richiesta di dati sanitari sensibili, fatta da chi ammette di non sapere nemmeno da dove venga la regola.
È “me lo dia perché lo dico io”.
E “lo dico io”, in un ufficio pubblico, è sempre il primo passo verso l’abuso.

Nel frattempo la signora rimane senza loculo.
Non perché non ha pagato, non perché non è residente, non perché non rispetta il regolamento.
No: perché è troppo sana.
Un’anomalia biologica che la burocrazia non sa gestire.
Questa è la parte più oscena, e va detta senza giri di parole:
a una cittadina è stato fatto capire che, se vuole garantirsi una sepoltura dignitosa vicino ai suoi cari, deve prima peggiorare di salute o consegnare il referto di quello che ha.
Messaggio chiaro: torni quando la sua situazione clinica sarà più convincente.

Non è una barzelletta di provincia, è una fotografia del Paese.
Un Paese dove il cittadino non è mai un essere umano, ma una pratica da smaltire con il minimo rischio.
Dove l’ufficio non serve le persone: le filtra.
Dove la regola non serve a fare chiarezza, ma a evitare responsabilità.

È per questo che questa storia fa ridere subito e fa paura dopo tre secondi.
Fa ridere perché la scena è comica: “Per morire mi porti l’esame del sangue” è una battuta perfetta.
Fa paura perché è vera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Crema siamo riusciti dove nemmeno Kafka aveva osato: per prenotare un loculo bisogna dimostrare di essere malati.<br />
Non anziani.<br />
Non residenti.<br />
Malati.</p>
<p>Funziona così: una signora chiede di poter prenotare un posto al cimitero, per non lasciare problemi ai figli quando arriverà il momento.<br />
Risposta dell’ufficio: “Serve il certificato medico con le sue patologie.”<br />
In pratica: ci porti per iscritto perché pensa di morire, altrimenti niente.</p>
<p>Qui siamo oltre l’assurdo amministrativo. Qui siamo al triage dell’aldilà.<br />
Tradotto: il Comune fa la graduatoria.<br />
Prima i gravi, poi gli altri.<br />
Il diritto alla sepoltura diventa una corsia preferenziale riservata a chi è già messo male.<br />
Gli altri aspettino.<br />
È meraviglioso, se ci pensi: abbiamo inventato l’emergenza posti letto anche per i morti.<br />
Poi arriva il capolavoro politico.<br />
Uno degli assessori, chiamato in causa, cade dalle nuvole: non ne sapeva nulla.<br />
L’altro conferma tutto, ma rassicura: “La privacy è rispettata.”<br />
Perfetto.<br />
Non sanno perché lo fanno, ma lo fanno in modo riservato.<br />
È un po’ come essere investiti da un’auto blu con la targa coperta, per discrezione.<br />
Ecco servito il tridente perfetto dell’amministrazione all’italiana:<br />
– uno che non sa,<br />
– uno che sa ma dice che va bene,<br />
– e un cittadino nel mezzo che deve consegnare la cartella clinica per ottenere un loculo.</p>
<p>A questo punto la domanda più ovvia è anche la più disarmante:<br />
dov’è scritto?<br />
Perché nel Regolamento di Polizia Mortuaria del Comune di Crema, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 9 luglio 2018, questa norma non esiste.<br />
Non c’è l’obbligo di presentare un referto medico per prenotare un loculo,<br />
non c’è l’obbligo di elencare le proprie patologie a un ufficio comunale,<br />
non c’è la categoria “abbastanza malato da meritarsi un posto”.<br />
Non c’è.<br />
È un’invenzione.<br />
E quando l’amministrazione pubblica comincia a inventarsi i requisiti a voce, senza delibera, senza trasparenza, senza base normativa, non è più burocrazia: è arbitrio.<br />
E l’arbitrio, in uno Stato civile, non fa ridere. Fa paura.<br />
Chiedere “mi porti l’elenco delle sue malattie” non è una gag, è una violazione.<br />
È una richiesta di dati sanitari sensibili, fatta da chi ammette di non sapere nemmeno da dove venga la regola.<br />
È “me lo dia perché lo dico io”.<br />
E “lo dico io”, in un ufficio pubblico, è sempre il primo passo verso l’abuso.</p>
<p>Nel frattempo la signora rimane senza loculo.<br />
Non perché non ha pagato, non perché non è residente, non perché non rispetta il regolamento.<br />
No: perché è troppo sana.<br />
Un’anomalia biologica che la burocrazia non sa gestire.<br />
Questa è la parte più oscena, e va detta senza giri di parole:<br />
a una cittadina è stato fatto capire che, se vuole garantirsi una sepoltura dignitosa vicino ai suoi cari, deve prima peggiorare di salute o consegnare il referto di quello che ha.<br />
Messaggio chiaro: torni quando la sua situazione clinica sarà più convincente.</p>
<p>Non è una barzelletta di provincia, è una fotografia del Paese.<br />
Un Paese dove il cittadino non è mai un essere umano, ma una pratica da smaltire con il minimo rischio.<br />
Dove l’ufficio non serve le persone: le filtra.<br />
Dove la regola non serve a fare chiarezza, ma a evitare responsabilità.</p>
<p>È per questo che questa storia fa ridere subito e fa paura dopo tre secondi.<br />
Fa ridere perché la scena è comica: “Per morire mi porti l’esame del sangue” è una battuta perfetta.<br />
Fa paura perché è vera.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23037</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 11:16:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vi sembra incredibile perché non conoscete la normativa, che da anni ormai non consente più la prenotazione di sepoltura in vita.
Si può avanzare istanza di concessione cimiteriale solo in presenza di feretro (o urna cineraria), ergo esclusivamente dai congiunti al momento della morte. Non prima.
Il Regolamento di Polizia Mortuaria di ciascun singolo Comune può prevedere eccezionali deroghe a questa regola per l’affiancamento a un coniuge pre-morto (di solito però se l’età è superiore ai 70 anni) o per anziani soli senza altri congiunti che possano adempiere al momento della dipartita.
Queste deroghe però portano sempre con loro delle condizioni (proprio in quanto eccezioni alla disposizione di legge). Probabilmente il RPM di Crema prevede in questi casi una certificazione medica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi sembra incredibile perché non conoscete la normativa, che da anni ormai non consente più la prenotazione di sepoltura in vita.<br />
Si può avanzare istanza di concessione cimiteriale solo in presenza di feretro (o urna cineraria), ergo esclusivamente dai congiunti al momento della morte. Non prima.<br />
Il Regolamento di Polizia Mortuaria di ciascun singolo Comune può prevedere eccezionali deroghe a questa regola per l’affiancamento a un coniuge pre-morto (di solito però se l’età è superiore ai 70 anni) o per anziani soli senza altri congiunti che possano adempiere al momento della dipartita.<br />
Queste deroghe però portano sempre con loro delle condizioni (proprio in quanto eccezioni alla disposizione di legge). Probabilmente il RPM di Crema prevede in questi casi una certificazione medica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Anna .Maramotti		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/incredibile-ma-vero-se-prenoti-un-loculo-al-cimitero-di-crema-devi-dimostrare-di-essere-malato/#comment-23036</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anna .Maramotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 10:14:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=47849#comment-23036</guid>

					<description><![CDATA[&quot;Ave Caesar morituri te salutant.&quot;  Sarebbe stato più appropriato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ave Caesar morituri te salutant.&#8221;  Sarebbe stato più appropriato</p>
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