<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: La CIA all&#8217;origine della fortuna di Caprotti, fondatore dell&#8217;Esselunga	</title>
	<atom:link href="https://vittorianozanolli.it/la-cia-allorigine-della-fortuna-di-caprotti-fondatore-dellesselunga/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://vittorianozanolli.it/la-cia-allorigine-della-fortuna-di-caprotti-fondatore-dellesselunga/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Feb 2024 20:21:33 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>
		Di: PAOLO		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/la-cia-allorigine-della-fortuna-di-caprotti-fondatore-dellesselunga/#comment-10897</link>

		<dc:creator><![CDATA[PAOLO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Feb 2024 20:21:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=28866#comment-10897</guid>

					<description><![CDATA[Grazie Francesco per la sua risposta, certo che bloccare i nostri agricoltori per 20 anni, questa l&#039;ultima ipotesi avanzata qui in Europa, fa pensare da dove dovrebbe arrivare il prodotto agricolo per sfamare la popolazione. Il TTIP potrebbe essere la risposta, in questo caso non si potrebbe attuare l&#039;ipotesi di culture agricole su grande scala a km zero. La coltura dell&#039;insalata in serra verticale (Vertical Farm) già presente sul Mantovano e sul Bresciano credo invece sia una piccola risposta al fatto che possano esistere soluzioni alternative in questo ambito.
Grazie ancora e a presto!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Francesco per la sua risposta, certo che bloccare i nostri agricoltori per 20 anni, questa l&#8217;ultima ipotesi avanzata qui in Europa, fa pensare da dove dovrebbe arrivare il prodotto agricolo per sfamare la popolazione. Il TTIP potrebbe essere la risposta, in questo caso non si potrebbe attuare l&#8217;ipotesi di culture agricole su grande scala a km zero. La coltura dell&#8217;insalata in serra verticale (Vertical Farm) già presente sul Mantovano e sul Bresciano credo invece sia una piccola risposta al fatto che possano esistere soluzioni alternative in questo ambito.<br />
Grazie ancora e a presto!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco Martelli		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/la-cia-allorigine-della-fortuna-di-caprotti-fondatore-dellesselunga/#comment-10890</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Martelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2024 20:23:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=28866#comment-10890</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://vittorianozanolli.it/la-cia-allorigine-della-fortuna-di-caprotti-fondatore-dellesselunga/#comment-10870&quot;&gt;PAOLO MAURI&lt;/a&gt;.

E chi può dirlo ...tutto è possibile, anche l&#039;ipotesi di diete alimentari imposte su grande scala per risparmiare risorse e limitare le malattie per alleggerire i sistemi sanitari, limitare gli spostamenti fisici implementando la tecnologia allo stesso scopo...quanto ai chip nel cervello chissà, magari succederà anche quello ed è una ipotesi che spero mi sarà risparmiata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://vittorianozanolli.it/la-cia-allorigine-della-fortuna-di-caprotti-fondatore-dellesselunga/#comment-10870">PAOLO MAURI</a>.</p>
<p>E chi può dirlo &#8230;tutto è possibile, anche l&#8217;ipotesi di diete alimentari imposte su grande scala per risparmiare risorse e limitare le malattie per alleggerire i sistemi sanitari, limitare gli spostamenti fisici implementando la tecnologia allo stesso scopo&#8230;quanto ai chip nel cervello chissà, magari succederà anche quello ed è una ipotesi che spero mi sarà risparmiata</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: PAOLO MAURI		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/la-cia-allorigine-della-fortuna-di-caprotti-fondatore-dellesselunga/#comment-10870</link>

		<dc:creator><![CDATA[PAOLO MAURI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2024 11:04:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=28866#comment-10870</guid>

					<description><![CDATA[Grazie professor Francesco per la sua gradita risposta, capisco. Certo che la sanità spalmata su 14 miliardi di persone fa pensare, a parte il problema degli obesi che in America è una circostanza molto attuale e problematica (economicamente), penso anche a quello dei tumori o altro tipo di malattie o disfunzioni, anche in età giovanile, un&#039;alimentazione corretta e sana genera individui sani, e mi riferisco non solo al corpo ma anche e soprattutto alla mente, cioè al cervello. Diverremo degli automi? Ci penserà Elon Musk ad innestare qualche micro chip nel nostro cervello?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie professor Francesco per la sua gradita risposta, capisco. Certo che la sanità spalmata su 14 miliardi di persone fa pensare, a parte il problema degli obesi che in America è una circostanza molto attuale e problematica (economicamente), penso anche a quello dei tumori o altro tipo di malattie o disfunzioni, anche in età giovanile, un&#8217;alimentazione corretta e sana genera individui sani, e mi riferisco non solo al corpo ma anche e soprattutto alla mente, cioè al cervello. Diverremo degli automi? Ci penserà Elon Musk ad innestare qualche micro chip nel nostro cervello?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco Martelli		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/la-cia-allorigine-della-fortuna-di-caprotti-fondatore-dellesselunga/#comment-10867</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Martelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2024 10:15:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=28866#comment-10867</guid>

					<description><![CDATA[Gentilissimo,
anzitutto grazie per il Suo apprezzamento.
Purtroppo devo ammettere tutta la mia ignoranza in materia di TTIP.

Quello che posso dire è che di certo non sono un fan della globalizzazione, che se ci ha portato indiscutibili vantaggi nei primi anni oggi di fatto ci si sta ritorcendo contro. Ci sono nuovi ricchi. molto più ricchi di noi, che possono pagare per i migliori prodotti cifre per noi improponibili, ma questo certamente potrebbe essere un vantaggio per i produttori, se riescono a tenere molto alta la qualità ed entrare nei mercati di nicchia giusti. Quanto ad alimenti modificati, se è vero che nell&#039;arco di 20 anni saremo 14 miliardi di persone temo che non ci sarà alternativa, per la popolazione media non ricca, che iniziare a consumare cibi diversi che richiedono meno acqua, che sono meno impattanti sull&#039;ecosistema, che costano meno...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissimo,<br />
anzitutto grazie per il Suo apprezzamento.<br />
Purtroppo devo ammettere tutta la mia ignoranza in materia di TTIP.</p>
<p>Quello che posso dire è che di certo non sono un fan della globalizzazione, che se ci ha portato indiscutibili vantaggi nei primi anni oggi di fatto ci si sta ritorcendo contro. Ci sono nuovi ricchi. molto più ricchi di noi, che possono pagare per i migliori prodotti cifre per noi improponibili, ma questo certamente potrebbe essere un vantaggio per i produttori, se riescono a tenere molto alta la qualità ed entrare nei mercati di nicchia giusti. Quanto ad alimenti modificati, se è vero che nell&#8217;arco di 20 anni saremo 14 miliardi di persone temo che non ci sarà alternativa, per la popolazione media non ricca, che iniziare a consumare cibi diversi che richiedono meno acqua, che sono meno impattanti sull&#8217;ecosistema, che costano meno&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: PAOLO MAURI		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/la-cia-allorigine-della-fortuna-di-caprotti-fondatore-dellesselunga/#comment-10850</link>

		<dc:creator><![CDATA[PAOLO MAURI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2024 16:55:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=28866#comment-10850</guid>

					<description><![CDATA[Gentile Sig. Francesco buona sera,
i suoi articoli sono sempre molto interessanti e ricchi di spunti di riflessione, soprattutto in un momento come questo in cui il nostro comparto agricolo sta subento un arrembaggio veramente duro, da soluzione finale..
Mi piacerebbe molto leggerla su un tema al quale pensavo proprio in questi giorni e che fu molto attuale all’epoca del Gioverno di Matteo Renzi quando quasi per un pelo non fu varato e siglato da noi europei il TTIP, il famoso e famigerato Trattato Transoceanico relativo al Commercio ed agli Investimenti qui in Europa. Tentarono di farlo passare come una semplicissima e banalissima agevolazione per il commercio USA-Europa che abbassasse le tasse doganali in modo da favorire anche i piccoli commercianti ed imprenditori, foriero di benessere e prosperità collettiva.
Chiaro ed evidente che difronte ad un lampante interesse economico ed alimentare si celava uno strapotere Politico enorme e mondiale disposto a manovrare in qualsiasi modo pur di entrare in Europa con un enorme Cavallo di Troia, uno Tsunami alimentare di questa portata avrebbe ingrassato molti interlocutori sul mercato, appollaiati come avvoltoi, ma avrebbe avuto anche conseguenze devastanti sulla salute di tutti gli europei e le generazioni future sarebbero cresciute già “azzoppate”. La sanità sarebbe diventato un enorme affare collaterale ma non per questo secondario per qualcuno, per altri invece un inesorabile cammino verso un impoverimento senza ritorno.
Le riporto qui di seguito un testo che fa ben fa capire a cosa voglio riferirmi.
Grazie per la sua attenzione, cordialmente, Paolo Mauri.

«Per esempio, l’Ue non permette le importazioni dagli Stati Uniti di carne proveniente da animali trattati con ormoni della crescita, perché questa pratica è stata collegata a casi di cancro o altri problemi di salute. Ma l’industria agroalimentare americana vede queste restrizioni come barriere al commercio. Questo significa inoltre che il TTIP potrebbe potenzialmente permettere l’accesso in Europa di molti più prodotti geneticamente modificati, e i cittadini potrebbero presto trovarsi a mangiare frutta e verdura ricca di pesticidi, carne da maiali e bovini trattati con ormoni della crescita, o polli trattati con cloro. Nel frattempo, i produttori europei sarebbero svantaggiati dalla presenza di prodotti più economici importati dagli Stati Uniti».]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Sig. Francesco buona sera,<br />
i suoi articoli sono sempre molto interessanti e ricchi di spunti di riflessione, soprattutto in un momento come questo in cui il nostro comparto agricolo sta subento un arrembaggio veramente duro, da soluzione finale..<br />
Mi piacerebbe molto leggerla su un tema al quale pensavo proprio in questi giorni e che fu molto attuale all’epoca del Gioverno di Matteo Renzi quando quasi per un pelo non fu varato e siglato da noi europei il TTIP, il famoso e famigerato Trattato Transoceanico relativo al Commercio ed agli Investimenti qui in Europa. Tentarono di farlo passare come una semplicissima e banalissima agevolazione per il commercio USA-Europa che abbassasse le tasse doganali in modo da favorire anche i piccoli commercianti ed imprenditori, foriero di benessere e prosperità collettiva.<br />
Chiaro ed evidente che difronte ad un lampante interesse economico ed alimentare si celava uno strapotere Politico enorme e mondiale disposto a manovrare in qualsiasi modo pur di entrare in Europa con un enorme Cavallo di Troia, uno Tsunami alimentare di questa portata avrebbe ingrassato molti interlocutori sul mercato, appollaiati come avvoltoi, ma avrebbe avuto anche conseguenze devastanti sulla salute di tutti gli europei e le generazioni future sarebbero cresciute già “azzoppate”. La sanità sarebbe diventato un enorme affare collaterale ma non per questo secondario per qualcuno, per altri invece un inesorabile cammino verso un impoverimento senza ritorno.<br />
Le riporto qui di seguito un testo che fa ben fa capire a cosa voglio riferirmi.<br />
Grazie per la sua attenzione, cordialmente, Paolo Mauri.</p>
<p>«Per esempio, l’Ue non permette le importazioni dagli Stati Uniti di carne proveniente da animali trattati con ormoni della crescita, perché questa pratica è stata collegata a casi di cancro o altri problemi di salute. Ma l’industria agroalimentare americana vede queste restrizioni come barriere al commercio. Questo significa inoltre che il TTIP potrebbe potenzialmente permettere l’accesso in Europa di molti più prodotti geneticamente modificati, e i cittadini potrebbero presto trovarsi a mangiare frutta e verdura ricca di pesticidi, carne da maiali e bovini trattati con ormoni della crescita, o polli trattati con cloro. Nel frattempo, i produttori europei sarebbero svantaggiati dalla presenza di prodotti più economici importati dagli Stati Uniti».</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: PAOLO MAURI		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/la-cia-allorigine-della-fortuna-di-caprotti-fondatore-dellesselunga/#comment-10849</link>

		<dc:creator><![CDATA[PAOLO MAURI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2024 16:45:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=28866#comment-10849</guid>

					<description><![CDATA[Gentile Sig. Francesco buona sera,
i suoi articoli sono sempre molto interessanti e ricchi di spunti di riflessione, soprattutto in un momento come questo in cui il nostro comparto agricolo sta subento un arrembaggio veramente duro, da soluzione finale..
Mi piacerebbe molto leggerla su un tema al quale pensavo proprio in questi giorni e che fu molto attuale all&#039;epoca del Gioverno di Matteo Renzi quando quasi per un pelo non fu varato e siglato da noi europei il TTIP, il famoso e famigerato Trattato Transoceanico relativo al Commercio ed agli Investimenti qui in Europa. Tentarono di farlo passare come una semplicissima e banalissima agevolazione per il commercio USA-Europa che abbassasse le tasse doganali in modo da favorire anche i piccoli commercianti ed imprenditori, foriero di benessere e prosperità collettiva.
Chiaro ed evidente che di difronte ad un lampante interesse economico ed alimentare si celava uno strapotere Politico enorme e mondiale disposto a manovrare in qualsiasi modo pur di entrare in Europa con un enorme Cavallo di Troia, uno Tsunami alimentare di questa portata avrebbe ingrassato molti interlocutori sul mercato, applollaiati come avvoltoi, ma avrebbe avuto anche conseguenze devastanti sulla salute di tutti gli europei e le generazioni future sarebbero cresciute già &quot;azzoppate&quot;. La sanità sarebbe diventato un enorme affare collaterale ma no per questo secondario per qualcuno, per altri invece un inesorabile cammino verso un impoverimento senza ritorno.
Le riporto qui di seguito un testo che fa ben fa capire a cosa voglio riferirmi.
Grazie per la sua attenzione, cordialmente, Paolo Mauri.

«Per esempio, l’Ue non permette le importazioni dagli Stati Uniti di carne proveniente da animali trattati con ormoni della crescita, perché questa pratica è stata collegata a casi di cancro o altri problemi di salute. Ma l’industria agroalimentare americana vede queste restrizioni come barriere al commercio. Questo significa inoltre che il TTIP potrebbe potenzialmente permettere l’accesso in Europa di molti più prodotti geneticamente modificati, e i cittadini potrebbero presto trovarsi a mangiare frutta e verdura ricca di pesticidi, carne da maiali e bovini trattati con ormoni della crescita, o polli trattati con cloro. Nel frattempo, i produttori europei sarebbero svantaggiati dalla presenza di prodotti più economici importati dagli Stati Uniti».]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Sig. Francesco buona sera,<br />
i suoi articoli sono sempre molto interessanti e ricchi di spunti di riflessione, soprattutto in un momento come questo in cui il nostro comparto agricolo sta subento un arrembaggio veramente duro, da soluzione finale..<br />
Mi piacerebbe molto leggerla su un tema al quale pensavo proprio in questi giorni e che fu molto attuale all&#8217;epoca del Gioverno di Matteo Renzi quando quasi per un pelo non fu varato e siglato da noi europei il TTIP, il famoso e famigerato Trattato Transoceanico relativo al Commercio ed agli Investimenti qui in Europa. Tentarono di farlo passare come una semplicissima e banalissima agevolazione per il commercio USA-Europa che abbassasse le tasse doganali in modo da favorire anche i piccoli commercianti ed imprenditori, foriero di benessere e prosperità collettiva.<br />
Chiaro ed evidente che di difronte ad un lampante interesse economico ed alimentare si celava uno strapotere Politico enorme e mondiale disposto a manovrare in qualsiasi modo pur di entrare in Europa con un enorme Cavallo di Troia, uno Tsunami alimentare di questa portata avrebbe ingrassato molti interlocutori sul mercato, applollaiati come avvoltoi, ma avrebbe avuto anche conseguenze devastanti sulla salute di tutti gli europei e le generazioni future sarebbero cresciute già &#8220;azzoppate&#8221;. La sanità sarebbe diventato un enorme affare collaterale ma no per questo secondario per qualcuno, per altri invece un inesorabile cammino verso un impoverimento senza ritorno.<br />
Le riporto qui di seguito un testo che fa ben fa capire a cosa voglio riferirmi.<br />
Grazie per la sua attenzione, cordialmente, Paolo Mauri.</p>
<p>«Per esempio, l’Ue non permette le importazioni dagli Stati Uniti di carne proveniente da animali trattati con ormoni della crescita, perché questa pratica è stata collegata a casi di cancro o altri problemi di salute. Ma l’industria agroalimentare americana vede queste restrizioni come barriere al commercio. Questo significa inoltre che il TTIP potrebbe potenzialmente permettere l’accesso in Europa di molti più prodotti geneticamente modificati, e i cittadini potrebbero presto trovarsi a mangiare frutta e verdura ricca di pesticidi, carne da maiali e bovini trattati con ormoni della crescita, o polli trattati con cloro. Nel frattempo, i produttori europei sarebbero svantaggiati dalla presenza di prodotti più economici importati dagli Stati Uniti».</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
