<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Lettera aperta a De Crecchio. &#8216;Che faccio dei miei lucidi?&#8217;	</title>
	<atom:link href="https://vittorianozanolli.it/lettera-aperta-a-de-crecchio-che-faccio-dei-miei-lucidi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://vittorianozanolli.it/lettera-aperta-a-de-crecchio-che-faccio-dei-miei-lucidi/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 08 May 2022 13:50:40 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Michele de Crecchio		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/lettera-aperta-a-de-crecchio-che-faccio-dei-miei-lucidi/#comment-4562</link>

		<dc:creator><![CDATA[Michele de Crecchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 May 2022 13:50:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=9978#comment-4562</guid>

					<description><![CDATA[In primo luogo credo che ogni tecnico debba pensare per tempo, e con umiltà,  a selezionare, prima che lo facciano altri, magari con minore sensibilità, i propri non molti lavori che ritiene meritevoli di essere effettivamente conservati. In secondo luogo, fintanto che non saremo ancora del tutto sicuri, della effettiva e definitiva affidabilità delle molteplici possibilità di conservazione telematica, non credo sia prudente rinunciare drasticamente, specie per gli elaborati più complessi e significativi, (non solo per effettiva qualità, ma anche per l&#039;interesse storico-documentario alla conservazione sui tradizionali supporti cartacei.  Come si sta già facendo a Milano, il Comune dovrebbe infine predisporre degli efficienti archivi meccanizzati riservati ai progetti migliori, ovvero a quelli, anche se magari non effettivamente realizzati, che più abbiano contribuito al dibattito sulla evoluzione della forma della città. Personalmente ho avanzato da tempo la proposta di realizzare tale struttura all&#039;interno della navata centrale dell&#039;ex chiesa di S.Francesco (vecchio ospedale). Sarebbe così possibile consolidare ciò che resta di una struttura gotico-lombarda di grande pregio storico-architettonico, consentendone nel contempo un utile riutilizzo (qualcosa di abbastanza simile fu già fatto a Cremona per insediare la nuova biblioteca nella porzione superstite della dismessa chiesa di S.Marta)  Il responsabile degli archivi storici milanesi (che sta realizzando qualcosa di simile all&#039;interno del Castello Sforzesco), si è da tempo dichiarato disponibile a dare il proprio contributo all&#039;avvio di una analoga iniziativa nella nostra città, Stupisce l&#039;assoluto silenzio che l&#039;attuale amministrazione comunale cremonese ha sino ad ora mantenuto in argomento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In primo luogo credo che ogni tecnico debba pensare per tempo, e con umiltà,  a selezionare, prima che lo facciano altri, magari con minore sensibilità, i propri non molti lavori che ritiene meritevoli di essere effettivamente conservati. In secondo luogo, fintanto che non saremo ancora del tutto sicuri, della effettiva e definitiva affidabilità delle molteplici possibilità di conservazione telematica, non credo sia prudente rinunciare drasticamente, specie per gli elaborati più complessi e significativi, (non solo per effettiva qualità, ma anche per l&#8217;interesse storico-documentario alla conservazione sui tradizionali supporti cartacei.  Come si sta già facendo a Milano, il Comune dovrebbe infine predisporre degli efficienti archivi meccanizzati riservati ai progetti migliori, ovvero a quelli, anche se magari non effettivamente realizzati, che più abbiano contribuito al dibattito sulla evoluzione della forma della città. Personalmente ho avanzato da tempo la proposta di realizzare tale struttura all&#8217;interno della navata centrale dell&#8217;ex chiesa di S.Francesco (vecchio ospedale). Sarebbe così possibile consolidare ciò che resta di una struttura gotico-lombarda di grande pregio storico-architettonico, consentendone nel contempo un utile riutilizzo (qualcosa di abbastanza simile fu già fatto a Cremona per insediare la nuova biblioteca nella porzione superstite della dismessa chiesa di S.Marta)  Il responsabile degli archivi storici milanesi (che sta realizzando qualcosa di simile all&#8217;interno del Castello Sforzesco), si è da tempo dichiarato disponibile a dare il proprio contributo all&#8217;avvio di una analoga iniziativa nella nostra città, Stupisce l&#8217;assoluto silenzio che l&#8217;attuale amministrazione comunale cremonese ha sino ad ora mantenuto in argomento.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
