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	Commenti a: Politici e amministratori creano &#8216;bolle&#8217; che illudono Cremona	</title>
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		Di: michele de crecchio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[michele de crecchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 00:31:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido il pessimismo di Ada Ferrari. La nostra carissima Cremona, da più di un secolo ormai, sembra infatti non riuscire ad azzeccare nessuna delle delicate scelte che, in materia amministrativa e di governo del territorio, si trova periodicamente a dover affrontare. Al proposito, senza illudermi di essere esaustivo, citerei la demolizione delle porte e delle mura urbane, la demolizione di S. Domenico e l&#039;isolamento del Duomo, la pessima gestione del centro storico durante il periodo fascista e il trentennio successivo, la lunghissima indisponibilità ad ospitare in città qualsiasi facoltà universitaria, l&#039;assurda, quanto fideistica e ostinata adesione a progetti tecnicamente assurdi come quello del canale navigabile Milano-Cremona-Po, l&#039;irrazionale e pericolosa scelta di prevedere l&#039;espansione residenziale e produttiva della città a carico di terreni fino a poco tempo prima appartenenti alla golena fluviale, la mancata considerazione della direzione prevalente dei venti locali nella localizzazione di impianti particolari come la raffineria, la discarica e l&#039;inceneritore, la mancata  decisione di mantenere,  sul perimetro del nuovo recinto ospedaliero, adeguate fasce di terreno inedificato con le quali far fronte nel modo più semplice alle future e più che probabili relative esigenze di espansione ecc. ecc.
A questa singolare e storica serie di autentiche &quot;castronerie&quot; culturali e amministrative, sembra ora che non pochi degli attuali &quot;potenti&quot; politici cittadini vogliano aggiungere, nonostante che l&#039;Ospedale Maggiore esistente, ultimato solo cinquant&#039;anni or sono, non possa certamente definirsi &quot;decrepito&quot;, anche quella di rinunciare a realizzare gli indispensabili ed ormai urgenti interventi di manutenzione ed integrazione del complesso attuale, preferendo realizzare,   a sua sostituzione, un complesso decisamente più piccolo, la edificazione del quale dovrebbe avvenire , con tutti i conseguenti  prevedibili disagi, mantenendo in essere le costruzioni preesistenti e realizzando le nuove sulle superfici inedificate, attualmente occupate da edifici minori, strade, parcheggi, eliporto, aiuole e alberature. Il progetto preliminare fino ad ora reso di pubblica visione prevede un impianto a pianta di semiellisse e con altezza variabile che, nelle simulazioni grafiche presentate sembra riproporre l&#039;immagine di un antico colosseo in parte rovinato. Non sarà certamente facile, in fase esecutiva e gestionale, adattare le lunghe curve, a raggio continuamente variabile, alle molteplici esigenze funzionali, d&#039;uso e di manutenzione che un siffatto edificio finirà per evidenziare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido il pessimismo di Ada Ferrari. La nostra carissima Cremona, da più di un secolo ormai, sembra infatti non riuscire ad azzeccare nessuna delle delicate scelte che, in materia amministrativa e di governo del territorio, si trova periodicamente a dover affrontare. Al proposito, senza illudermi di essere esaustivo, citerei la demolizione delle porte e delle mura urbane, la demolizione di S. Domenico e l&#8217;isolamento del Duomo, la pessima gestione del centro storico durante il periodo fascista e il trentennio successivo, la lunghissima indisponibilità ad ospitare in città qualsiasi facoltà universitaria, l&#8217;assurda, quanto fideistica e ostinata adesione a progetti tecnicamente assurdi come quello del canale navigabile Milano-Cremona-Po, l&#8217;irrazionale e pericolosa scelta di prevedere l&#8217;espansione residenziale e produttiva della città a carico di terreni fino a poco tempo prima appartenenti alla golena fluviale, la mancata considerazione della direzione prevalente dei venti locali nella localizzazione di impianti particolari come la raffineria, la discarica e l&#8217;inceneritore, la mancata  decisione di mantenere,  sul perimetro del nuovo recinto ospedaliero, adeguate fasce di terreno inedificato con le quali far fronte nel modo più semplice alle future e più che probabili relative esigenze di espansione ecc. ecc.<br />
A questa singolare e storica serie di autentiche &#8220;castronerie&#8221; culturali e amministrative, sembra ora che non pochi degli attuali &#8220;potenti&#8221; politici cittadini vogliano aggiungere, nonostante che l&#8217;Ospedale Maggiore esistente, ultimato solo cinquant&#8217;anni or sono, non possa certamente definirsi &#8220;decrepito&#8221;, anche quella di rinunciare a realizzare gli indispensabili ed ormai urgenti interventi di manutenzione ed integrazione del complesso attuale, preferendo realizzare,   a sua sostituzione, un complesso decisamente più piccolo, la edificazione del quale dovrebbe avvenire , con tutti i conseguenti  prevedibili disagi, mantenendo in essere le costruzioni preesistenti e realizzando le nuove sulle superfici inedificate, attualmente occupate da edifici minori, strade, parcheggi, eliporto, aiuole e alberature. Il progetto preliminare fino ad ora reso di pubblica visione prevede un impianto a pianta di semiellisse e con altezza variabile che, nelle simulazioni grafiche presentate sembra riproporre l&#8217;immagine di un antico colosseo in parte rovinato. Non sarà certamente facile, in fase esecutiva e gestionale, adattare le lunghe curve, a raggio continuamente variabile, alle molteplici esigenze funzionali, d&#8217;uso e di manutenzione che un siffatto edificio finirà per evidenziare.</p>
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		Di: Patrizia		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/politici-e-amministratori-fabbricatori-di-bolle-che-illudono-cremona/#comment-10342</link>

		<dc:creator><![CDATA[Patrizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2024 18:17:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Leggo sempre con grande  interesse e parecchia inevitabile desolazione questi interventi acuti e ben argomentati e, aggiungo, ostinatamente determinati nel ripetere quanto sia illusoria la bolla in cui viviamo. Ma non è così da adesso, Cremona è così da decenni e in questa attualità frantumata in mille inutili e mirabolanti bolle l&#039;inconsistenza delle parole e di progetti magniloquenti giganteggiano sulle teste chine di noi cittadini. Ci siamo chiusi. 
Non è vero che non vogliamo osare: è che l&#039;aspirazione alla crescita culturale ed economica non è corale e la dicotomia fra città reale e città millantata è ormai incontestabile. Tanto grandiosa è la musica dell&#039;anima di questa città, tanto è muta la sua voce concreta, che dovrebbe essere fatta di lavoro, scelte coraggiose, volontà di fare ma con i piedi per terra.  Siamo scordati, dissonanti, e non sarà un ospedale - pianeta a traghettarci da qualche parte. Magari uno più normale con tanti medici e tanti servizi eccellenti potrebbe farlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo sempre con grande  interesse e parecchia inevitabile desolazione questi interventi acuti e ben argomentati e, aggiungo, ostinatamente determinati nel ripetere quanto sia illusoria la bolla in cui viviamo. Ma non è così da adesso, Cremona è così da decenni e in questa attualità frantumata in mille inutili e mirabolanti bolle l&#8217;inconsistenza delle parole e di progetti magniloquenti giganteggiano sulle teste chine di noi cittadini. Ci siamo chiusi.<br />
Non è vero che non vogliamo osare: è che l&#8217;aspirazione alla crescita culturale ed economica non è corale e la dicotomia fra città reale e città millantata è ormai incontestabile. Tanto grandiosa è la musica dell&#8217;anima di questa città, tanto è muta la sua voce concreta, che dovrebbe essere fatta di lavoro, scelte coraggiose, volontà di fare ma con i piedi per terra.  Siamo scordati, dissonanti, e non sarà un ospedale &#8211; pianeta a traghettarci da qualche parte. Magari uno più normale con tanti medici e tanti servizi eccellenti potrebbe farlo.</p>
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		Di: Paola Pieri		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/politici-e-amministratori-fabbricatori-di-bolle-che-illudono-cremona/#comment-10336</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola Pieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2024 13:11:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://vittorianozanolli.it/politici-e-amministratori-fabbricatori-di-bolle-che-illudono-cremona/#comment-10333&quot;&gt;Alessandro Maianti&lt;/a&gt;.

Forse affidare l&#039;organizzazione delle manifestazioni cremonesi a un cremonese che conosce e ama Cremona e i suoi monumenti come lei  aiuterebbe a enfatizzare e mettere a disposizione le nostre meraviglie .]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://vittorianozanolli.it/politici-e-amministratori-fabbricatori-di-bolle-che-illudono-cremona/#comment-10333">Alessandro Maianti</a>.</p>
<p>Forse affidare l&#8217;organizzazione delle manifestazioni cremonesi a un cremonese che conosce e ama Cremona e i suoi monumenti come lei  aiuterebbe a enfatizzare e mettere a disposizione le nostre meraviglie .</p>
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		<title>
		Di: Paola Pieri		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/politici-e-amministratori-fabbricatori-di-bolle-che-illudono-cremona/#comment-10335</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola Pieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2024 13:04:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi congratulo con la professoressa Ada Ferrari della quale apprezzo gli editoriali ma penso a Cremona e ai cremonesi e mi chiedo perché fermarsi a visualizzare e non compiere un ulteriore piccolo passo avanti esprimendo apertamente, rumorosamente, criticamente, in modo inequivocabile il proprio apprezzamento e appoggio alle negative sottolineature scritte e ampiamente e continuamente denunciate dalla professoressa? Bisogna fare rumore! Bisogna dimostrare in modo chiaro il proprio dissenso! Bisogna essere consapevoli che scuotere la testa è troppo poco: bisogna metterci la faccia e il cuore. E sapere che esprimere il proprio pensiero è importante, ma non dappertutto ci si può permettere la libertà vera di farlo. Ci sono mezzi che concedono spazio solo se possono trarne vantaggio e soprattutto non trarne svantaggio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi congratulo con la professoressa Ada Ferrari della quale apprezzo gli editoriali ma penso a Cremona e ai cremonesi e mi chiedo perché fermarsi a visualizzare e non compiere un ulteriore piccolo passo avanti esprimendo apertamente, rumorosamente, criticamente, in modo inequivocabile il proprio apprezzamento e appoggio alle negative sottolineature scritte e ampiamente e continuamente denunciate dalla professoressa? Bisogna fare rumore! Bisogna dimostrare in modo chiaro il proprio dissenso! Bisogna essere consapevoli che scuotere la testa è troppo poco: bisogna metterci la faccia e il cuore. E sapere che esprimere il proprio pensiero è importante, ma non dappertutto ci si può permettere la libertà vera di farlo. Ci sono mezzi che concedono spazio solo se possono trarne vantaggio e soprattutto non trarne svantaggio.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Alessandro Maianti		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/politici-e-amministratori-fabbricatori-di-bolle-che-illudono-cremona/#comment-10333</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Maianti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2024 09:53:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A proposito del bombardamento luminoso del Palazzo comunale, vorrei narrare cosa mi è capitato nel 2016.
Stavo lavorando alla manutenzione straordinaria dell&#039;orologio del Torrazzo, il quadrante era rimasto senza indici per oltre sei mesi, proprio nel periodo autunnale delle festa del torrone e seguenti festività di fine anno. 
Proposi al sig. Pelliciardi, incaricato dall&#039;Amministrazione comunale, di proiettare sulla torre (pochi metri quadri) l&#039;originale cinquecentesco quadrante astrologico.
Gli porsi il disegno proveniente dall&#039;archivio diocesano, che qualche anno prima avevo mostrato a Chris Mc Key, curatore del famoso Big Ben di Londra ( sue parole sono state: &quot;è il quadrante di orologio pubblico più bello che abbia mai visto, perché non è più sulla torre?).
Parole di allora dell&#039;esperto Pellicciardi - tuttora mi risulta incaricato: &quot;non so a chi possa interessare, poi è troppo costosa una cosa così&quot;. 
Avrà ragione? Lo dimostra il gran numero di visualizzazioni? È quella la misura? Quelle cose si vedono ormai ovunque, cose da supermercato.  Mi chiedo se la cultura e la valorizzazione del nostro patrinomio non meritano di più?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito del bombardamento luminoso del Palazzo comunale, vorrei narrare cosa mi è capitato nel 2016.<br />
Stavo lavorando alla manutenzione straordinaria dell&#8217;orologio del Torrazzo, il quadrante era rimasto senza indici per oltre sei mesi, proprio nel periodo autunnale delle festa del torrone e seguenti festività di fine anno.<br />
Proposi al sig. Pelliciardi, incaricato dall&#8217;Amministrazione comunale, di proiettare sulla torre (pochi metri quadri) l&#8217;originale cinquecentesco quadrante astrologico.<br />
Gli porsi il disegno proveniente dall&#8217;archivio diocesano, che qualche anno prima avevo mostrato a Chris Mc Key, curatore del famoso Big Ben di Londra ( sue parole sono state: &#8220;è il quadrante di orologio pubblico più bello che abbia mai visto, perché non è più sulla torre?).<br />
Parole di allora dell&#8217;esperto Pellicciardi &#8211; tuttora mi risulta incaricato: &#8220;non so a chi possa interessare, poi è troppo costosa una cosa così&#8221;.<br />
Avrà ragione? Lo dimostra il gran numero di visualizzazioni? È quella la misura? Quelle cose si vedono ormai ovunque, cose da supermercato.  Mi chiedo se la cultura e la valorizzazione del nostro patrinomio non meritano di più?</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Giacomo		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/politici-e-amministratori-fabbricatori-di-bolle-che-illudono-cremona/#comment-10330</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2024 13:07:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Semplicemente Grande ADA]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Semplicemente Grande ADA</p>
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