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	Commenti a: Un incontro e l&#8217;origine del nome Anguissola: la metafora del serpente	</title>
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		<title>
		Di: Riccardo Trioni		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Riccardo Trioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 23:44:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Articolo molto bello, specialmente per l&#039;inizio poetico che non solo colpisce ma tocca profondamente il nostro animo.
Leggendo l&#039;articolo si è colpiti dalla descrizione paesaggistica del monte Penice in ottobre che ci invita a cogliere il significato che si nasconde nelle forme della natura, affinando sempre di più la discriminazione percettiva.
Mi ha particolarmente colpito e interessato l&#039;origine del casato Anguissola che ancora oggi è il nome del Liceo delle Scienze Umane a cui sono legato non solo perché sono un suo docente, ma perché ho frequentato da ragazzo quando allora si chiamava Istituto Magistrale.
Concludo inviando complimenti vivissimi per questo articolo al Dott.Araldi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo molto bello, specialmente per l&#8217;inizio poetico che non solo colpisce ma tocca profondamente il nostro animo.<br />
Leggendo l&#8217;articolo si è colpiti dalla descrizione paesaggistica del monte Penice in ottobre che ci invita a cogliere il significato che si nasconde nelle forme della natura, affinando sempre di più la discriminazione percettiva.<br />
Mi ha particolarmente colpito e interessato l&#8217;origine del casato Anguissola che ancora oggi è il nome del Liceo delle Scienze Umane a cui sono legato non solo perché sono un suo docente, ma perché ho frequentato da ragazzo quando allora si chiamava Istituto Magistrale.<br />
Concludo inviando complimenti vivissimi per questo articolo al Dott.Araldi.</p>
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		<title>
		Di: Gianluca		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 10:21:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho letto con grande attenzione questo articolo e ne ho apprezzato molto la costruzione. Ciò che colpisce non è solo l’episodio in sé, ma il modo in cui viene trasformato in una riflessione più ampia sul rapporto tra percezione e realtà. Il tema del mimetismo diventa quasi una chiave filosofica: ciò che è davanti ai nostri occhi spesso resta invisibile, non per assenza, ma per abitudine mentale.

Ho trovato particolarmente efficace il passaggio dalla dimensione naturalistica — così ricca di dettagli concreti — alla metafora culturale e storica, fino al rimando simbolico dell’anguis e del suo significato. È un intreccio che dimostra sensibilità, memoria e profondità di sguardo.

Si percepisce l’esperienza dell’autore e la sua capacità di leggere la natura non solo come paesaggio, ma come racconto, come segno, come stratificazione di senso. Complimenti per questo contributo così denso e meditato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con grande attenzione questo articolo e ne ho apprezzato molto la costruzione. Ciò che colpisce non è solo l’episodio in sé, ma il modo in cui viene trasformato in una riflessione più ampia sul rapporto tra percezione e realtà. Il tema del mimetismo diventa quasi una chiave filosofica: ciò che è davanti ai nostri occhi spesso resta invisibile, non per assenza, ma per abitudine mentale.</p>
<p>Ho trovato particolarmente efficace il passaggio dalla dimensione naturalistica — così ricca di dettagli concreti — alla metafora culturale e storica, fino al rimando simbolico dell’anguis e del suo significato. È un intreccio che dimostra sensibilità, memoria e profondità di sguardo.</p>
<p>Si percepisce l’esperienza dell’autore e la sua capacità di leggere la natura non solo come paesaggio, ma come racconto, come segno, come stratificazione di senso. Complimenti per questo contributo così denso e meditato.</p>
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		Di: Ilaria Ughetta Grande		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Ughetta Grande]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 16:01:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Articolo molto scorrevole, interessante la storia dell&#039;origine della famiglia Anguissola e belle le inquadrature che rivelano un&#039; osservazione attenta del territorio. Complimenti Dott. Araldi l&#039;inizio poetico ha toccato le corde dell&#039;anima regalando sfumature coinvolgenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo molto scorrevole, interessante la storia dell&#8217;origine della famiglia Anguissola e belle le inquadrature che rivelano un&#8217; osservazione attenta del territorio. Complimenti Dott. Araldi l&#8217;inizio poetico ha toccato le corde dell&#8217;anima regalando sfumature coinvolgenti.</p>
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		Di: Milly		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/un-incontro-ravvicinato-in-montagna-e-lorigine-del-nome-anguissola-la-metafora-del-serpente/#comment-24592</link>

		<dc:creator><![CDATA[Milly]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 17:53:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Raramente la natura cede uno dei suoi magnifici segreti &quot; sosteneva Einstein ma il  dottor Araldi sembra, ancora una volta, stupirci  delineando un nuovo orizzonte.Ho apprezzato come ha descritto con abilità e scientifica criticità la paesaggistica del monte Pernice ad ottobre e come ha sottolineato quanto sia importante abilitare tutti I sensi  perché la discriminazione percettiva sia accurata. Grazie per questo viaggio tra mistero e bellezza che ci arricchisce in conoscenza e sensibilità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Raramente la natura cede uno dei suoi magnifici segreti &#8221; sosteneva Einstein ma il  dottor Araldi sembra, ancora una volta, stupirci  delineando un nuovo orizzonte.Ho apprezzato come ha descritto con abilità e scientifica criticità la paesaggistica del monte Pernice ad ottobre e come ha sottolineato quanto sia importante abilitare tutti I sensi  perché la discriminazione percettiva sia accurata. Grazie per questo viaggio tra mistero e bellezza che ci arricchisce in conoscenza e sensibilità.</p>
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		Di: Paola Pieri		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/un-incontro-ravvicinato-in-montagna-e-lorigine-del-nome-anguissola-la-metafora-del-serpente/#comment-24588</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola Pieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 15:37:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://vittorianozanolli.it/un-incontro-ravvicinato-in-montagna-e-lorigine-del-nome-anguissola-la-metafora-del-serpente/#comment-24583&quot;&gt;Franca&lt;/a&gt;.

Che non ci sia polemica... L&#039;ultima frase è un bel messaggio, una bella frecciatina, e chi segue il dottor Araldi lo sa! Detto questo anch&#039;io aspetto la prossima puntata e ho letto con interesse e curiosità, andando alla ricerca dei particolari nascosti. Anche l&#039;origine del nome della casata Anguissola è accattivante. Complimenti dottore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://vittorianozanolli.it/un-incontro-ravvicinato-in-montagna-e-lorigine-del-nome-anguissola-la-metafora-del-serpente/#comment-24583">Franca</a>.</p>
<p>Che non ci sia polemica&#8230; L&#8217;ultima frase è un bel messaggio, una bella frecciatina, e chi segue il dottor Araldi lo sa! Detto questo anch&#8217;io aspetto la prossima puntata e ho letto con interesse e curiosità, andando alla ricerca dei particolari nascosti. Anche l&#8217;origine del nome della casata Anguissola è accattivante. Complimenti dottore.</p>
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		<title>
		Di: Franca		</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/un-incontro-ravvicinato-in-montagna-e-lorigine-del-nome-anguissola-la-metafora-del-serpente/#comment-24583</link>

		<dc:creator><![CDATA[Franca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 08:57:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Finalmente un articolo che non si inserisce nella polemica politica quotidiana, che ormai tiene banco da troppo  tempo! 
L&#039;inizio del testo è subito poetico: quel controluce d&#039;inizio ottobre sul monte Penice, quelle linee ondulate dei crinali non sono solo un suggestivo dato paesaggistico, ma diventano metafore della percezione incerta, del confine tra ciò che è nitido e ciò che sfuma.  Da qui si apre un percorso narrativo che, attraverso misteri e incontri da brivido, ci invita a cogliere il significato nascosto nelle forme della natura. L&#039;autore ci guida ad utilizzare tutti i sensi, a leggere i segni del paesaggio, a costruire collegamenti inattesi. In definitiva, non ci offre soltanto nuove conoscenze: ci fa vivere il rapporto con la natura come un autentico &quot;incontro  mistico&quot;.
Grazie, dottor Araldi! Attendo  con vivo interesse la prossima  puntata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente un articolo che non si inserisce nella polemica politica quotidiana, che ormai tiene banco da troppo  tempo!<br />
L&#8217;inizio del testo è subito poetico: quel controluce d&#8217;inizio ottobre sul monte Penice, quelle linee ondulate dei crinali non sono solo un suggestivo dato paesaggistico, ma diventano metafore della percezione incerta, del confine tra ciò che è nitido e ciò che sfuma.  Da qui si apre un percorso narrativo che, attraverso misteri e incontri da brivido, ci invita a cogliere il significato nascosto nelle forme della natura. L&#8217;autore ci guida ad utilizzare tutti i sensi, a leggere i segni del paesaggio, a costruire collegamenti inattesi. In definitiva, non ci offre soltanto nuove conoscenze: ci fa vivere il rapporto con la natura come un autentico &#8220;incontro  mistico&#8221;.<br />
Grazie, dottor Araldi! Attendo  con vivo interesse la prossima  puntata.</p>
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