Le dimissioni della ministra Santanché, ecco come può ripartire (da Cremona)

Visto che sulla testa indifferente dei cremonesi passa di tutto, dalle torri metalliche all’ingresso della città alle fontane perennemente asciutte, dal Cesio radioattivo all’aria inquinata, dall’utilizzo di verde pubblico ai fini privati ai centri logistici, dai milioni gettati per un inutile ospedale a uno Stradivari perennemente mutilato, non stupisce neppure l’assoluto distacco nei confronti delle […]