L’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Santo Canale ha risposto all’interrogazione a risposta scritta sulle “Misure operative di competenza comunale, decoro urbano e programmazione nell’impiego della Polizia Locale lungo l’asse viario di via Dante” presentata lo scorso 24 agosto dai consiglieri comunali del gruppo consiliare “Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni” (primo firmatario Luca Fedeli). «In merito agli episodi che hanno interessato via Dante – ha dichiarato l’assessore – l’Amministrazione, per il tramite della Polizia Locale, attenziona costantemente l’evolversi della situazione ed è intervenuta con diversi controlli specifici di iniziativa del Comando che hanno prodotto una consistente mole di atti sanzionatori legati sia a violazioni in tema viabilistico, sia a sanzioni inerenti l’occupazione abusiva di suolo, la non corretta gestione di rifiuti e la conduzione di attività artigianali non conformi».
L’assessore Canale ha citato alcuni numeri che riguardano il monitoraggio e i controlli nella zona. «Il tema è stato sottoposto anche all’attenzione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, da cui sono scaturiti ulteriori specifici controlli interforze che hanno interessato sia aspetti legati all’ordine pubblico ma anche fattori inerenti la viabilità e le attività commerciali. Nel semestre compreso tra il 1° marzo e la data di deposito della presente interrogazione, nel distretto di via Dante e vie limitrofe sono nove i controlli che sono stati inseriti nel piano coordinato dalla Questura, due invece quelli di iniziativa esclusiva della Polizia Locale».
Nella risposta all’interrogazione sono state analizzate anche le sanzioni elevate in materia di Codice della strada: veicoli senza assicurazione, senza revisione, utilizzo indebito di cellulare alla guida, mancato rispetto del semaforo e occupazione abusiva di suolo pubblico da parte di attività commerciali. Ma anche gestione non corretta dei rifiuti da parte di attività commerciali in loco e attività artigianali non conforme alle disposizioni in materia.
Oltre a queste, in applicazione del regolamento di Polizia Locale e Convivenza civile «nel medesimo periodo, lungo l’asse viario di via Dante, sono stati emessi sette ordini di allontanamento (ex art.9 D.L. 14/2017) da parte della Polizia Locale, in conseguenza di occupazione indebita di spazi pubblici», ha spiegato l’Assessore alla Sicurezza Santo Canale.
L’Amministrazione ha poi evidenziato che nella zona della stazione e limitrofe è previsto un progetto di potenziamento grazie ai fondi di Regione Lombardia destinati alla Polizia Locale. «Ulteriori controlli sono previsti nelle prossime settimane fino alla fine dell’anno, grazie ad una convenzione stipulata, tra gli altri, con la Regione Lombardia e la Prefettura di Cremona, secondo la quale la Regione, sulla scorta del progetto redatto dal Comando di Polizia Locale e approvato dal Comitato per l’ordine e sicurezza pubblica, finanzierà servizi straordinari del Comando per un importo fino a 10.000 euro. Lo scopo di tali servizi è quello di innalzare i livelli di sicurezza dell’area della stazione ferroviaria, dell’autostazione e delle zone limitrofe, nell’interesse e a tutela di cittadini, pendolari e studenti. Oltre a ciò, sarà possibile accrescere gli standard di prevenzione e contrasto di illegalità, degrado e abusivismo commerciale, con particolare riferimento alle attività di taxi».
Non resta ora che attendere i necessari passaggi procedurali tra Comune, Prefettura di Cremona e Regione Lombardia: «Con propria deliberazione n.2026/246 del 16 settembre, la Giunta comunale ha approvato il progetto, nonché lo schema della suddetta convenzione. Si è ora in attesa del perfezionamento dell’atto convenzionale per poter procedere operativamente e dare immediata attuazione al progetto al fine di intensificare, con carattere straordinario, i servizi di presidio e controllo lungo l’asse viario di via Dante e zone limitrofe, pianificando le attività sulla base delle criticità riscontrate e mantenendo il costante raccordo operativo con le Forze dell’Ordine» ha concluso Canale.






























