Home

In sette minuti è sceso l’inferno dal cielo su Cremona. Chicchi di grandine come noci, una pioggia torrenziale e una tromba d’aria devastante hanno spazzato ogni angolo della città, dal centro storico, alla periferia, alle società canottieri. Nemmeno il Duomo, il Palazzo Comunale, la Torre Civica e il Cortile Federico II sono stati risparmiati. E’ uno spettacolo desolante quello lasciato dalla furia degli elementi che si sono abbattuti su Cremona. L’emergenza è subito scattata mobilitando vigili del fuoco, sommersi dalle richieste di soccorso, dalla necessità di rimuovere gli alberi abbattuti e liberare le strade allagate, rese impraticabili da tronchi e ramaglie. Enormi disagi si registrano sulle strade attorno alla città e nelle tratte ferroviarie, alcune delle quali risultano ancora interrotte.

”ll nubifragio che ha colpito Cremona oggi è stato molto più violento di quello di metà luglio e i danni, purtroppo, sono decisamente più rilevanti. Non parliamo soltanto di alberi e rami caduti: questa volta constatiamo danni importanti anche agli edifici. La torre civica del Comune è stata pesantemente danneggiata, così come si registrano danni alla Cattedrale, oltre naturalmente a diverse abitazioni private” ha dichiarato oggi il sindaco Andrea Virgilio.

”In queste ore siamo tutti sul territorio, insieme ai tecnici, alla Polizia locale, alla Protezione Civile e a tutti i soggetti impegnati negli interventi. Ci sono ancora situazioni critiche sulla viabilità, rallentamenti e ingorghi, quindi chiediamo a tutti prudenza negli spostamenti e, dove possibile, di evitare le zone interessate dagli interventi. La priorità adesso è mettere in sicurezza le persone, le strade e gli edifici e avere un quadro preciso dei danni” ha aggiunto Virgilio.

Domani mattina si riunirà il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, per coordinare gli interventi e affrontare tutte le emergenze conseguenti al maltempo.

 

Nella foto centrale una pianta crollata su un’auto parcheggiata in via Manzoni

L'Editoriale

In Breve

Memorabile corsa dei cavalli

Era il 1963. All’epoca. gli studenti che risiedevano a Cremona, città sprovvista tra tante cose anche dell’Università, una volta ottenuta la maturità classica o scientifica,

Leggi Tutto »

L’indiscreta richiesta e la Fiat 600

“In certe fanciulle l’indignazione viene prima dell’indiscreta richiesta. Ma che mancanza di galanteria se quest’ultima non si manifesta neppure!”. L’aforisma di Karl Kraus (1874-1936), scrittore,

Leggi Tutto »

L’Opel Kadett e la Ds 19

Alle nove precise, quasi ogni mattina, si sentiva toc toc alla porta della terza A del liceo classico Daniele Manin di Cremona, mentre il professore

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.