Numerose segnalazioni e proteste sono giunte a Codacons Crema da parte di cittadini e automobilisti in merito all’autovelox installato sulla strada Paullese, nel territorio di Spino d’Adda. Il dispositivo è entrato in funzione lo scorso 30 aprile. Le telecamere, installate dalla Provincia di Cremona, dopo alcune ore di operazioni dovute alla taratura dell’impianto, sono state attivate. Il limite di velocità del tratto di strada interessato è di 110 chilometri orari.
Da settimane, il dispositivo è diventato fonte di forte malcontento a causa dell’elevato numero di sanzioni notificate, che stanno colpendo pesantemente i pendolari e i cittadini in transito. Una situazione che appare sempre meno legata a reali esigenze di sicurezza stradale e sempre più simile a una manovra di cassa, un vero e proprio “bancomat” per l’ente provinciale. La sicurezza stradale è un valore fondamentale, ma non può essere trasformata in una tassa occulta ai danni di chi ogni giorno percorre le nostre strade per lavoro o necessità.
Codacons: “Non possiamo restare a guardare di fronte a questa situazione che sta vessando centinaia di cittadini. È paradossale che, come emerso fin dall’installazione, la posizione scelta per il dispositivo non sia stata quella auspicata dall’Amministrazione comunale di Spino d’Adda. Il Comune aveva richiesto interventi e controlli mirati in zone ben più critiche, come quella del ponte, per garantire la sicurezza reale. Al contrario, la Provincia ha optato per una collocazione che, nei fatti, sembra votata più alla generazione di sanzioni che alla prevenzione degli incidenti.
Il Codacons contesta la legittimità di una gestione che ha visto l’Amministrazione comunale esprimere contrarietà rispetto a una scelta imposta dall’alto. Quando la sicurezza stradale diventa un pretesto per elevare verbali a raffica su tratti di strada dove il limite è spesso oggetto di contestazioni e malcomprensioni, è nostro dovere intervenire.
Siamo a disposizione di tutti gli automobilisti che abbiano ricevuto sanzioni ritenute ingiuste o illegittime per valutare la presentazione di ricorsi, sia al Prefetto che al Giudice di Pace.
Contattateci con fiducia e senza indugio per proporre ricorsi e per ricevere assistenza legale -anche on line- all’indirizzo codacons.crema@gmail.com e al recapito telefonico 347.9619322”.































