Aveva tagliato lo straordinario traguardo dei 103 anni il 29 dicembre. La notte scorsa, cinque giorni dopo il suo compleanno, si è spento Pietro Mondini. Vedovo, lascia le figlie Carla, Francesca e Paola. Se n’è andato circondato dall’affetto dei suoi cari. Agricoltore in Castelverde, è stato protagonista assoluto del mondo associativo, istituzionale e culturale cremonese. Decano degli allevatori italiani, è stato tra i promotori della ricerca genetica in campo zootecnico, un’attività scientifica che ha fatto dei bovini di razza frisona un’eccellenza a livello mondiale. Mondini si è distinto sin da giovane e poi nel corso della sua lunga vita per la lungimiranza. E’ stato tra i fondatori dell’Associazione provinciale allevatori e della Fiera di Cremona. Tra i numerosi incarichi che ha ricoperto, quello di presidente della Camera di Commercio gli ha dato modo di esprimere le sue doti: equilibrio, capacità di mediazione, visione. E’ stato anche consigliere nella Banca Popolare di Cremona e censore di Bankitalia. Ha fondato insieme con Angelo Duchi l’Associazione cremonese per la cura del dolore che tra le numerose e nobili iniziative intraprese si è distinta in particolare per la realizzazione dell’Hospice all’interno dell’ospedale maggiore.
Una risposta
Un piccolo grande uomo,apprezzato da tutti per la sua imprenditorialità e umiltà.
Ľultimo di una grande generazione riposi in pace.