Egregio direttore
stravolgere la realtà per confondere la idee è una tecnica che ultimamente viene molto utilizzata. Per Cremona ci pensa l’archistar Mario Cucinella, progettista del nuovo ospedale, con una intervista rilasciata a RAI 3 e ampiamente evidenziata dal quotidiano locale La Provincia. L’interessato dice belle cose in merito al progetto ed alla filosofia che lo sostiene ….ma le immagini e le narrazioni diffuse richiamano elementi che non sono più presenti nel progetto che infatti è stato MODIFICATO.
Per fortuna ci pensa il mago Silvan a far apparire il NUOVO progetto modificato …cioè la REALTÀ … e cosa scopriamo?
Il LAGO CENTRALE:
Sparito! Al suo posto una vasca tecnica che si riempie solo con forti piogge e che una volta svuotata può lasciare ristagni, fanghiglia, zanzare e potenziali criticità igieniche. Come si fa a chiamarla OASI?
IL PARCO APERTO A TUTTI
E’ ancora senza un gestore. Chi si occuperà di sicurezza e degli alti costi di manutenzione? Il Comune ha già detto di NO.
IL MONOBLOCCO
Meno piani (da 9 a 7 piani sanitari)
150 posti letto in meno
Giardini pensili ? Scomparsi
Struttura “in legno”? In realtà è ibrida, anche in acciaio
COSTI LIEVITATI
Oltre 600 milioni (per ora) contro i 280 milioni sbandierati all’inizio
PARCO DELLA SALUTE
Per realizzarlo verranno abbattuti oltre 400 alberi, molti con più di 50 anni!! Le nuove piante verranno piantumate tra10 ÷ 15 anni e serviranno almeno 30-40 anni per raggiungere una copertura paragonabile a quella abbattuta. Gli alberi rigogliosi dei rendering? I cremonesi potranno vederli, nella migliore delle ipotesi, intorno al 2070.
Le immagini che continuamente vengono mostrate rappresentano un futuro ideale… ma non quello reale!!! La realtà è molto diversa.
I cittadini hanno il diritto di sapere:
- cosa verrà costruito davvero
- quali saranno i costi (economici e ambientali)
- chi gestirà tutto nel tempo
- L’alternativa a tutto questo esiste e si chiama RIQUALIFICAZIONE! Si può fare risparmiando parecchi milioni di euro e ottenendo risultati MIGLIORATIVI E CONTINUI
- il parco della salute esiste già! Lo dimostrano i 400 alberi esistenti che possono essere ulteriormente incrementanti riconvertendo il parcheggio interno dipendenti e i 2 parcheggi esterni. Creando un’area verde di 75.000 metri quadri (5 volte i giardini di piazza Roma)
La trasparenza non è un’opzione. È un dovere!
Pierluigi Alquati
Cremona

































