Home

Emergono nuovi elementi che ridisegnano in parte quanto accaduto lo scorso sabato sera sul lungolago del Garda a Maderno, dove una violenta rissa aveva coinvolto un gruppo di giovani e alcuni adulti. Le indagini, supportate dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, avrebbero infatti portato a un quadro più complesso, tant’è che tutti i partecipanti allo scontro sono stati denunciati per lesioni.

All’origine della vicenda ci sarebbe uno speaker bluetooth, inizialmente ritenuto rubato, ma in realtà, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’oggetto sarebbe stato consegnato volontariamente da una delle ragazze al giovane, riferendo in seguito ai genitori di aver subito un furto, circostanza che ha innescato la reazione del padre.

L’uomo avrebbe quindi rintracciato il ragazzo, dando vita a un primo confronto degenerato rapidamente, e stando agli accertamenti, sarebbe stato proprio l’adulto a colpire per primo il minorenne. Poco dopo la situazione è ulteriormente precipitata con l’arrivo di altri due adulti e degli amici del giovane, sfociando in una rissa più ampia durante la quale i tre uomini hanno avuto la peggio.

Nel corso della serata, sia gli adulti sia i ragazzi hanno contattato le forze dell’ordine in momenti diversi: alla luce degli sviluppi investigativi, tutti i soggetti coinvolti dovranno ora rispondere delle lesioni reciproche provocate durante lo scontro.

L'Editoriale

In Breve

La truffa

“Quando torni a casa troverai sul letto un vestito nuovo per te, quello che ti piaceva di Etro. Truccati, mettiti bella che andiamo a Bologna,

Leggi Tutto »

Una Primula sotto la pioggia

Nei primi anni Sessanta, per i giovani che abitavano in località lontane da mari e monti, all’arrivo dell’estate diventava un problema come trascorrere le ore

Leggi Tutto »

Cocomeri senza paura

Era una notte stellata, la luna illuminava tutto, come un potentissimo faro acceso sulle cose: le strade, i fossi, i giallissimi campi di frumento, i

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.