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Emergono nuovi elementi che ridisegnano in parte quanto accaduto lo scorso sabato sera sul lungolago del Garda a Maderno, dove una violenta rissa aveva coinvolto un gruppo di giovani e alcuni adulti. Le indagini, supportate dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, avrebbero infatti portato a un quadro più complesso, tant’è che tutti i partecipanti allo scontro sono stati denunciati per lesioni.

All’origine della vicenda ci sarebbe uno speaker bluetooth, inizialmente ritenuto rubato, ma in realtà, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’oggetto sarebbe stato consegnato volontariamente da una delle ragazze al giovane, riferendo in seguito ai genitori di aver subito un furto, circostanza che ha innescato la reazione del padre.

L’uomo avrebbe quindi rintracciato il ragazzo, dando vita a un primo confronto degenerato rapidamente, e stando agli accertamenti, sarebbe stato proprio l’adulto a colpire per primo il minorenne. Poco dopo la situazione è ulteriormente precipitata con l’arrivo di altri due adulti e degli amici del giovane, sfociando in una rissa più ampia durante la quale i tre uomini hanno avuto la peggio.

Nel corso della serata, sia gli adulti sia i ragazzi hanno contattato le forze dell’ordine in momenti diversi: alla luce degli sviluppi investigativi, tutti i soggetti coinvolti dovranno ora rispondere delle lesioni reciproche provocate durante lo scontro.

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