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Nell’anno del centenario (1926-2026), il Rotary Club Cremona ha lanciato un importante progetto contro la violenza di genere in collaborazione con AIDA (Associazione incontro donne antiviolenza). Il service principale è la creazione di Casa VERA (acronimo che sta per Vittime di violenza, Emergenza, Rifugio, Accoglienza) una struttura di emergenza dedicata all’accoglienza immediata di donne e minori a cui si affianca il progetto Noi ci siamo. E tu?  di cui sono destinatari studenti e studentesse di IAL Cremona e liceo Scientifico Aselli (le classi seconde)  in un’ottica di sensibilizzazione sui temi del consenso e del rispetto reciproco attraverso il dialogo e l’ascolto. 

Operatori e psicologi di AIDA, psicologi del CAM (Centro uomini maltrattanti con sede a Castelleone) e la Polizia Locale saranno impegnati in un ciclo di incontri formativi e informativi in aula supportati dai docenti delle classi coinvolte. Grazie a Teatro Itinerante di Bertelli e Caraffini, inoltre, gli studenti dello IAL saliranno sul palco del teatro Filo  (il 6 maggio) a conclusione di un percorso di laboratori  volti a sensibilizzare, prevenire e decostruire stereotipi attraverso la partecipazione fisica ed emotiva.    

 

Il confine tra amore e una relazione tossica non è facile da individuare. Riconoscerne in tempo i segnali (a cominciare dall’eccessiva gelosia e dalla volontà di controllo)  fornisce alle donne l’arma più potente nella prevenzione. “Credo sia chiaro a tutti il valore e l’importanza dell’educazione alle relazioni – commenta Alberto Ferrari, dirigente del liceo Aselli -. Abbiamo accolto con entusiasmo questo bellissimo progetto che vede insieme numerose realtà del territorio, segno dell’attenzione degli adulti nel supporto alla crescita emotiva e affettiva di ragazzi. Il loro futuro sarà intessuto di relazioni, in questo senso dobbiamo educarli perché nessuno si senta escluso. Si può essere vittima, talvolta può capitare di essere persecutori. Non facciamo mancare mai, in ogni caso, il nostro supporto”, ha concluso Ferrari. 

Elisabetta Larini è il direttore di IAL Cremona, ente che dal 1955 si occupa di formazione. “La violenza di genere è diventata un’emergenza sociale e negli ultimi decenni si è amplificata, i dati sono davvero impressionanti. Il nostro compito come docenti è intervenire per cercare di arginare il fenomeno, il nostro dovere di educatori quello trasmettere valori fondamentali come il rispetto, la consapevolezza dell’altro, l’utilizzo di un  linguaggio adeguato a scuola come nella quotidianità dei rapporti familiari. Grazie a Rotary e AIDA per averci proposto questa attività che abbiamo accolto con entusiasmo e riconoscenza”. 

Noi ci siamo. E tu? Si inserisce nei progetti per il centenario del Rotary Club Cremona che cade quest’anno e si affianca a Casa Vera,  la struttura di accoglienza in emergenza per donne vittime di violenza e i loro figli. Aperta 24 ore su 24, 7 giorni su sette, Casa Vera sarà pronta alla fine dell’estate e andrà d aggiungersi alle altre case rifugio gestite da AIDA e pensate per restituire alle vittime di abusi autonomia, libertà, indipendenza, consapevolezza ed emancipazione. 

Il Service del centenario – spiega la presidente del Rotary Cremona Alessia Zucchi   vuole raggiungere due importanti obiettivi: rispondere a un’esigenza emersa dal nostro territorio e cioè creare un luogo di protezione in fase di emergenza per le donne e i loro figli che subiscono violenza domestica da un lato; dall’altro creare sinergie tra pubblico e privato per far sapere alla comunità e alle donne che vivono la violenza nel quotidiano che la città, con le sue realtà operanti nel terzo settore e non solo, è loro vicina e presente in modo concreto per dare una risposta VERA di accoglienza. Abbiamo voluto creare un luogo che possa «lenire» la violenza dell’anima ricreando un ambiente caldo, protetto e accogliente per mamme e bambini sostenendo il coraggio della denuncia” conclude Zucchi. 

 

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