Fiere Zootecniche, premiata l’azienda agricola Cigolina

29 Novembre 2025

Un compleanno tra tradizione e innovazione quello celebrato per gli 80 anni delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, dove è stata grande protagonista la sostenibilità della filiera coniugata a colpi di innovazione a 360 gradi: dal profilo ambientale, a quello del benessere animale, fino a quello economico.

Protagonisti della kermesse, insieme a oltre 400 brand rappresentati con 150 delegati esteri in visita provenienti da 22 Paesi, 400 animali provenienti dai migliori allevamenti italiani e stranieri per il consueto appuntamento annuale dell’International Dairy Show.

L’edizione 2025 della rassegna ha messo in luce come forse non era mai accaduto, il ruolo da vera protagonista che la filiera zootecnica, confermando la valenza di questo settore sia in termini di innovazione, che di rilevanza economica ed occupazionale.

“Possiamo parlare – ha detto il presidente di CremonaFiere, Roberto Biloni – un’ottima edizione sia per livello di partecipazione di espositori e visitatori, che per la qualità espressa dalle mostre zootecniche, come dal programma convegni. Soprattutto però, a farci particolarmente piacere è il clima di entusiasmo che abbiamo respirato in tutte le tre giornate di fiera. Un’aria più leggera per una filiera che continua a manifestare resilienza e passione. Sentimenti forti e condivisi, dei quali possiamo senz’altro dire con orgoglio, che le Zootecniche 2025 sono state grandi interpreti”.

 Forte, per questa edizione, anche la presenza di espositori ed allevatori stranieri, per uno scambio di know how che ha confermato Cremona come punto di riferimento strategico internazionale per la filiera lattiero-casearia.

“La rassegna 2025 – ha chiarito il direttore generale di CremonaFiere, Massimo De Bellis – ha evidenziato la positività del format che abbiamo inaugurato 5 anni fa, che vede nella rassegna non più solamente un’occasione di affari, ma anche un momento di sintesi, sia in termini di aggiornamento, che di formazione con una importante partecipazione di giovani. In questo senso, va ribadito il ruolo centrale del nostro programma eventi (78 tra convegni, workshop, presentazioni, dibattitti, ecc..)  che punta a temi di massima attualità e che di anno in anno ha confermato lo status di vero “pensatoio” strategico e di visione del comparto, attirando gli interlocutori più qualificati a livello nazionale e non solo (dalle Università, ai centri di ricerca, agli Enti, Istituzioni, Associazioni, Consorzi, Ordini professionali, ecc..). A supportare la nostra soddisfazione il numero dei visitatori in crescita.

 Il 2025 ha visto aumentare la presenza dei giovani, che diventano sempre più protagonisti di un settore, dove il ricambio generazionale, pur in un quadro complessivo non semplice, offre alcuni segnali incoraggianti. In questa scia, da alcuni anni inoltre la rassegna ha rafforzato anche concretamente l’impegno verso i giovani, che trovano uno spazio da protagonisti, essendo coinvolti con varie iniziative nel programma degli eventi.

Innanzitutto, il contest “On the Way to Cremona“, il programma pensato per le scuole agrarie,  giunto alla sua quarta edizione e ancora in crescita, che punta a coinvolgere i giovani in un vero percorso tecnico – didattico che prevede come tappa finale la realizzazione di elaborati, che partecipano al concorso finale.

Tra tanti ottimi lavori presentati (sono stati coinvolti quasi 1400 studenti) sono risultati vincitori del contest: la classe IVAA dell’Istituto Raineri-Marcora di Piacenza; la classe VA della sede di Cortemaggiore dell’Istituto Marcora e l’Istituto Stanga di Cremona.

Successo anche per i Laboratori dimostrativi allestiti dall’Università Cattolica, che hanno permesso ai ragazzi di prendere consapevolezza dell’innovazione in agricoltura.

Passando ai contenuti squisitamente zootecnici, invece, la mostra ripropone anche quest’anno il progetto “Next Generation“, pensato per supportare i giovani che ereditano o avviano l’impresa agro-zootecnica. Il concorso di conduzione ha visto la partecipazione di oltre 70 bambini e ragazzi, confermando l’entusiasmo e la passione dei giovani.

Molto partecipata anche la Gara di valutazione morfologica della bovina da latte per scuole agrarie con ben 11 squadre da 5 istituti del nord Italia: vincitori del contest i ragazzi dell’Istituto Pastori di Brescia.

Ad aggiudicarsi la Targa Balestreri 2025, premiazione promossa dall’Associazione Nazionale Giovani allevatori (ANGA) sono stati Alessandro e Vittorio Gaboardi dell’Azienda Agricola La Cigolina per essersi distinti nella produzione di carne wagyu di alta qualità. 

Dedicata all’innovazione che valorizza l’efficienza e la sostenibilità ambientale la Targa Beltrami, un riconoscimento dedicato alle imprese e ai ricercatori che si distinguono per innovazione nei macchinari, metodi di lavoro e processi ha visto un primo premio ex equo a De Laval SpA Innovazione per la tencnologia MCA analisi cellule del latte e a GEA Farm Technolgies Italia srl per il GEA Cow Behavior & lameness Monitoring System.

Grande novità dell’edizione 2025 il Fuori Salone del latte e della zootecnia: il Cremona Farm Square che ha visto la città di Cremona tingersi di latte. Un progetto nato dalla collaborazione di CremonaFiere e Confcommercio Cremona e sostenuto dalla Camera di Commercio di Cremona, Mantova, Pavia, per coinvolgere il consumatore in un’azione di valorizzazione di filiera e renderlo sempre più consapevole. Dalla stalla didattica installata in Cortile Federico II dove sono state rappresentate le 5 libertà dell’allevamento per una sempre maggiore attenzione al benessere animale alle vetrine dei negozi personalizzate per informare e incuriosire il consumatore finale su ciò che sta accadendo in Fiera ai menù a tema dei ristoranti che hanno aderito. Un evento diffuso sull’intero territorio, da un lato gli aspetti tecnici dall’altro una sempre maggiore attenzione al coinvolgimento del consumatore finale.

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