In prossimità della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo celebrata il 7 febbraio, il Rotary Cremona Po ha ospitato Raffaele Capperi alla conviviale che si è tenuta al Ristorante del Golf. Capperi è un giovane cresciuto a Monticelli d’Ongina, nato con la sindrome di Treacher Collins, una rara malattia genetica congenita (colpisce un bambino su 50.000 nati) che causa malformazioni cranio-facciali. La sindrome è universalmente conosciuta per i film Wonder prima e Wonder: white bird poi, di cui Capperi è stato scelto come testimone, pertecipando alla prima proiezione.
Dopo un’infanzia relativamente tranquilla per Raffaele, trascorsa nel paese dove quasi tutti lo conoscevano e in un certo senso si sentiva protetto, il passaggio alla scuola superiore si è rivelato un vero e proprio calvario, a causa dei gravi episodi di bullismo e di scherno subiti da parte dei coetanei, dei comportamenti poco attenti da parte degli adulti, della totale indifferenza del mondo scolastico. “Non basta il pezzo di carta per essere insegnanti” ha commentato Capperi. La sua sofferenza è aumentata e l’ha spinto a chiudersi in se stesso, a fuggire da un istituto all’altro. Nel frattempo si susseguivano gli interventi chirurgici per la ricostruzione degli zigomi, del mento, dell’orecchio, con l’impianto di apparecchi acustici che hanno consentito di superare almeno in parte le difficoltà dovute soprattutto alle malformazioni fisiche e a risolvere quelle relative all’udito.
In seguito Capperi anche nel mondo del lavoro ha trovato ambienti difficili tanto da dover abbandonare lo scorso anno un impiego a tempo indeterminato: anche i suoi diritti sanciti dalla legge non erano tenuti in considerazione e anche da adulto ha continuato ad essere vittima di scherno e discriminazioni.
Adesso però Raffaele non scappa più. Ha imparato ad “andare a testa alta”. Anzi ha saputo trasformare la sofferenza in determinazione e porta con orgoglio la sua esperienza tra i giovani. Va in ogni istituto scolastico dove lo chiamano, in tutta l’Italia, a raccontare di sé per sensibilizzare i ragazzi e farli riflettere sul grave e sempre crescente problema del bullismo. È diventato una ‘star’ sui social. E’ conosciuto su Tik Tok , ha partecipato a Tú sí que vales. Ha scritto un libro, Brutto e cattivo: La storia del ragazzo che ha visto la vera faccia del mondo che più volte è andato in ristampa. Raffaele ora ha imparato a “metterci la faccia”. Si rende disponibile avendo vissuto il dolore in prima persona.
Il Rotary Cremona Po l’ha contattato e coinvolto per portarlo in alcune scuole della città a raccontare quello che ha vissuto sulla sua pelle, il peso del bullismo e tutte le conseguenze. Capperi ha tenuto toccanti conferenze all’Istituto Ghisleri e alla Virgilio, e il prossimo mese sarà presente alla media Vida. I ragazzi restano colpiti e sinceramente coinvolti dalle sue narrazioni e in qualche caso sono indotti a confidargli le proprie.
Dopo la boccia inclusiva, ancora una volta il Rotary Cremona Po è al fianco delle persone fragili e più deboli, al servizio di chi ha bisogno.
Nella foto centrale Vittoriano Zanolli, Raffaele Capperi e Lauretta Gatti