Come sistema industriale esprimiamo apprezzamento per i passi avanti compiuti sul DL Fisco e per il lavoro portato avanti al tavolo ministeriale: in un contesto geopolitico complesso e instabile è fondamentale riconoscere il ruolo delle imprese e sostenerle in modo concreto. Il rafforzamento del credito d’imposta sui beni strumentali, così come l’incremento delle risorse disponibili rappresenta un segnale importante che va nella direzione giusta e contribuisce a rafforzare la fiducia degli imprenditori nelle istituzioni. Valutiamo positivamente l’individuazione delle coperture per le misure legate alla Transizione 5.0: il ripristino dei fondi contribuisce a ristabilire un rapporto di fiducia tra Stato e imprese e pone rimedio a una situazione che aveva penalizzato realtà che hanno creduto e investito nell’innovazione.
Resta una leva essenziale per costruire una politica industriale efficace e per consentire al nostro sistema produttivo di competere in uno scenario globale sempre più sfidante. Allo stesso tempo ci è dispiaciuto essere arrivati a un punto di incertezza come quello vissuto nelle ultime settimane. Per le aziende oggi l’elemento più importante è la certezza delle condizioni e delle regole: quando queste vengono rimesse in discussione dopo l’avvio di progetti e investimenti, l’effetto è fortemente destabilizzante.
Come presidente dell’Associazione Industriali continuo a ribadire la necessità di ricostruire insieme unavisione economica e industriale condivisa. Senza economia, senza imprese e senza lavoro, mancano le fondamenta stesse del paese.
Maurizio Ferraroni
presidente dell’Associazione Industriali della provincia di Cremona