Accordo tra Fratelli d’Italia e Pd: tutto previsto, bastava guardare la luna, non il dito

16 Maggio 2026

di Ghino di Tacco

‘Tutto è compiuto’ disse colui che ‘move il sole e l’altre stelle’, pendendo da una croce. Più banalmente ‘tutto è compiuto’ nell’aiuola feroce della politica locale. Renato Ancorotti laticlavio di Fratelli d’Italia attacca Marcello Ventura per l’accordo sottobanco con il Pd per quattro strapuntini a Padania Acque: neanche ci fosse stata in palio la poltrona dell’amministratore delegato dell’Eni. Usa toni da schiacciasassi, per il nuovo inciucio che rischia di far perdere la poltrona della segreteria provinciale al Consigliere regionale. Ma come usasi dire, Ancorotti parla a nuora perché suocera intenda. Il Senatore sa bene, perché da dove gli sono venuti attacchi pretestuosi ora appaiono editoriali, con pseudonimi modelli cartoons (Ape Maia), che giustificano l’ennesimo patatrac.

Tutto noto, dunque. Ma invece di riflettere su quanto si potesse fare per fermare la deriva, ci si è messi a dare la caccia a Ghino. Chi sarà mai questo orribile personaggio. Quale sarà il suo nome? In prima fila nella caccia a Ghino le prefiche della libertà di stampa,. Poi i vittimisti in servizio permanente ed effettivo. Poi i diretti interessati. Poi la politica. Minacce e alzate di scudi.

Al solito si è guardato il dito ma non la luna. Se volete sapere chi è Ghino ecco un consiglio uscito dalla penna del signore di La Palice: leggete Wikipedia, troverete tutte le info del caso.

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