I misteri del Torrazzo e il Planetario spiegati da Maianti

18 Giugno 2026

I soci del Rotary Cremona Po hanno partecipato alla visita dell’orologio del Torrazzo e al Planetario, sotto la competente guida di Alessandro Maianti. I grandi ingranaggi dell’orologio sono oggetto di cura quotidiana per mantenere la funzione attiva e l’ora precisa. Sono grandi e complicati e solo mani esperte sono in grado di mantenerli in efficienza.  Il Planetario si trova alla base del Torrazzo ed è stato progettato dall’architetto Fabio Bosio, socio del club.

Grazie alle dotte spiegazioni di Maianti, i rotariani si sono trovati immersi nella volta celeste riprodotta fedelmente grazie a un programma che proietta sulla cupola il cielo di Cremona come se si fosse in aperta campagna. E’ possibile individuare pianeti, stelle e costellazioni, entrare nelle galassie, vedere la Terra come la vedono gli astronauti, comprendere i meccanismi che governano le stagioni, i misteri alla base di vari fenomeni astronomici, e tante curiosità.

Con semplicità ma seguendo rigorosamente le sue approfondite conoscenze scientifiche, Maianti ha saputo coinvolgere i soci del Cremona Po suscitando interesse e richieste di approfondimenti. Inoltre il relatore ha risposto alle numerose domande esprimendosi con perizia. “Ve lo dico onestamente: io credo che esistano gli extraterrestri – ha detto, tra l’altro, Maianti -. Perchè mai in uno spazio smisurato come quello che ci circonda non dovrebbe esserci un pianeta come il nostro posto alla distanza adatta dalla sua stella sul quale c’è la vita?”.

Spostandosi poi in piazza del Comune, è stato osservato e spiegato il quadrante dell’orologio. Purtroppo non è più come  in origine. Ora è molto più semplice mentre prima era ricchissimo di informazioni astronomiche e astrologiche. Sarebbe possibile, rifacendosi alle immagini che abbiamo a disposizione, con tanto studio, tanto lavoro, e molta disponibilità economica  ripristinare il quadrante originario, ma la Sovrintendenza non ritiene che sia più il caso, con sommo dispiacere di Maianti che invece vorrebbe restituire alla città un gioiello che molti studiosi hanno ammirato  e che risulterebbe unico al mondo.

Presente alla conviviale presso il Ristorante del Golf , il relatore ha continuato la “lezione” partendo da riprese di esperimenti personalmente svolti insieme ad altri cremonesi che condividono la passione per la fisica: la misurazione della velocità della luce per esempio, utilizzando attrezzature in gran parte prodotte autonomamente e il Torrazzo come punto di riferimento. Anche in questo caso l’attenzione dei presenti è stata catalizzata dai racconti e dalle parole di Maianti.

Durante la conviviale è stata consegnata a suor Virginia della comunità San Francesco di Marzalengo la più alta onorificenza istituita dal Rotary International, la Paul Harris Fellow, che viene concessa a persone che si distinguono per l’impegno nel sociale e per il sostegno agli ideali rotariani. Suor Virginia, insieme a suor Mara, gestisce una comunità nella quale vivono donne che stanno lottando per liberarsi da varie forme di dipendenza. La comunità accoglie anche i loro bambini e attualmente ospita 15 ragazze e 12 piccoli. ìAnche pochi giorni fa è arrivata una giovane mamma con il suo bambino: 20 anni lei, un mese il figlio: le due suore sono sempre presenti e pronte ad aiutare le giovani in difficoltà, e a offrire il sostegno che è loro necessario per ricostruirsi una vita dignitosa.

Da anni il Rotary Cremona Po è vicino a suor Virginia e alla sua comunità apprezzandone l’umanità e la “normalità” con la quale salva la vita delle sue ragazze e le aiuta con i loro figli. Sicuramente la Paul Harris non poteva essere più meritata.

Nella foto centrale Zanolli e Maianti

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