Alessandro Portesani, capogruppo di Novità a Cremona, annuncia la predisposizione di un’interrogazione a risposta orale rivolta al Sindaco e alla Giunta in merito alla partecipazione di Tony Pitoni al Tanta Robba Festival 2026 anche sul dibattito che si è aperto tra le forze politiche.
“Il tema – precisa Portesani – non è la censura e non è l’annullamento di un concerto. La libertà artistica non è in discussione. Il punto è un altro: il Comune di Cremona ha finanziato il Tanta Robba Festival con 100.000 euro di risorse pubbliche. È quindi legittimo chiedere quali valutazioni preventive siano state svolte sulla programmazione artistica e sulla coerenza dell’evento con i valori che l’Amministrazione stessa dichiara di promuovere”.
L’interrogazione richiama, in particolare, la presenza nel repertorio dell’artista di brani dai contenuti fortemente espliciti e titoli connotati sul piano sessuale, corporeo e identitario. Tra questi anche “Culo”, canzone che contiene passaggi che pongono un evidente tema rispetto alla dignità della donna e alla cultura del consenso.
“Cremona è una città nella quale associazioni, istituzioni e consiglieri comunali richiamano spesso, giustamente, l’importanza del rispetto della donna, del contrasto agli stereotipi sessisti e della centralità del consenso. Proprio per questo – prosegue Portesani – credo che il Consiglio comunale debba discutere serenamente del rapporto tra risorse pubbliche, eventi gratuiti rivolti soprattutto ai giovani e responsabilità culturale delle istituzioni”.
“Ho ritenuto corretto coinvolgere prima del deposito – conclude Portesani – per la sensibilità che entrambe hanno più volte dimostrato su questi temi nell’attività istituzionale e nel loro impegno civile le consigliere comunali del Partito Democratico Loffi e Frassi. Attendo la loro risposta prima di procedere formalmente al deposito dell’atto. Mi auguro che su una questione di questo tipo possa esserci un’iniziativa trasversale, sobria e non strumentale, finalizzata semplicemente a chiedere chiarezza all’Amministrazione”.


3 risposte
È vero che per i giovani a Cremona non c’è molto che il TantaRobba è una delle poche manifestazioni che vengono organizzate. Grazie quindi a chi si impegna per vivacizzare la città. Scaricare però sulle spalle di altri il compito, pagando molto lautamente un servizio, senza controllare come la ingente somma verrà utilizzata mi sembra grave, estremamente grave. Poi mi vengono a parlare dell’ educazione da impartire ai ragazzi e alle ragazze nelle scuole e ci si stupisce che i giovani ricalchino modelli fortemente negativi, volgari, senza rispetto delle regole, delle persone, del linguaggio. Ma fatemi il piacere! Burgazzi è robba tua questa?
100000 euro spesi così? E quanti ne vuole l’eccelso artista in particolare? Quanto incide questa cifra sul bilancio comunale? Sono spese che vanno sotto la voce “cultura”? Mah…
Si può essere provocatori , dissacranti, demenziali anche senza usare la volgarità e toccare in modo crudo ed esplicito certi temi. Ma per ottenere visibilità senza ricorrere agli espedienti utilizzati da questo saltimbanco di bassa lega bisogna avere cultura e capacità. Se non cantasse quello che canta non avrebbe la fama che gli viene ahimè tributata. TantaRobba, vi siete messi sullo stesso piano anche voi pur di ottenere visibilità e conquistare un’ ampia platea di giovani ? Quanti soldi avete speso per cotanto artista? Amministrazione comunale, fate ordine nelle vostre idee! Cremona non ha bisogno di spettacoli di richiamo a qualsiasi costo. Questi personaggi non vanno incoraggiati, al contrario vanno emarginati per i messaggi che propongono, soprattutto ai giovani che hanno bisogno di ben altro. Il divertimento è giusto, ma artisti di richiamano pubblico e attenzione con rispetto non sono questi. Una cifra importante meritava sicuramente più attenzione! Sono questi i modelli che proponete ai nostri ragazzi?