Il Consiglio Direttivo della Baldesio si è dimesso

15 Giugno 2026
A seguito dell’esito dell’Assemblea Ordinaria dei Soci che ha respinto il bilancio consuntivo 2025 e il bilancio preventivo 2026, il Consiglio Direttivo della Canottieri Baldesio ritiene doveroso condividere con i soci e con la città un riepilogo completo del lavoro svolto nel corso del mandato. Lo facciamo nel pieno rispetto delle decisioni assunte dall’assemblea, organo sovrano della nostra associazione, ma anche nella convinzione che ogni valutazione debba tenere conto del quadro complessivo delle attività realizzate, delle scelte compiute, dei risultati ottenuti e delle prospettive costruite per il futuro.

Quando abbiamo assunto la guida della Canottieri Baldesio ci siamo posti alcuni obiettivi chiari: modernizzare l’organizzazione della società, aumentare il livello di sicurezza, migliorare i servizi ai soci, sostenere le discipline sportive, valorizzare il patrimonio del circolo e intervenire su criticità strutturali e gestionali rimaste aperte da tempo. La Baldesio è una libera Associazione Sportiva Dilettantistica senza scopo di lucro a carattere esclusivamente sportivo e ricreativo.

La sua missione non è produrre utili o distribuire dividendi, ma reinvestire nel miglior modo possibile le quote dei soci negli impianti, nei servizi, nella sicurezza, nell’organizzazione e nella promozione dello sport.

In questo spirito sono state assunte le decisioni del Consiglio: non con l’obiettivo di accumulare risorse ferme, ma di restituire valore alla comunità sociale e sportiva della Baldesio.

Sicurezza, digitalizzazione e organizzazione

Uno dei principali ambiti di intervento ha riguardato la sicurezza, intesa in senso ampio: sicurezza dei soci, sicurezza degli spazi, sicurezza durante eventi e manifestazioni, ma anche sicurezza informatica e tutela dei dati sensibili.

Sono stati digitalizzati archivi e procedure amministrative, superando una gestione precedente ancora fortemente legata al cartaceo e priva di un sistema strutturato e moderno. Questo ha permesso di rendere più ordinata, consultabile e sicura la gestione della documentazione societaria.

La protezione dei dati sensibili dei soci è diventata un punto centrale del lavoro amministrativo, attraverso sistemi più adeguati agli standard oggi richiesti. Sul fronte della sicurezza fisica sono stati implementati e migliorati i sistemi di videosorveglianza, a tutela degli impianti e del patrimonio sociale. È stata inoltre introdotta l’apertura automatica della sbarra di ingresso dei cancelli carrai tramite riconoscimento della targa. Particolare attenzione è stata riservata anche alla gestione degli accessi durante tornei, trofei, manifestazioni sportive ed eventi, con l’obiettivo di tutelare maggiormente gli spazi riservati ai soci e garantire una fruizione più ordinata della società.

La riorganizzazione della struttura amministrativa non è stata pensata come semplice riduzione dei costi, ma come costruzione di un modello più efficiente e meno fragile. Le risorse derivanti dalla soppressione della figura del Direttore sono state reinvestite per rafforzare la sicurezza, il presidio operativo e l’area amministrativa. L’obiettivo è stato evitare che funzioni essenziali dipendessero da una sola persona. Per questo si è lavorato alla creazione di una struttura con più figure formate e in grado di garantire continuità anche in caso di assenze improvvise, emergenze o passaggi organizzativi delicati.

Personale

Nel corso del mandato è stata soppressa la figura del Direttore, ritenuta non più funzionale alle esigenze reali della società così come era stata concepita. Una delle funzioni principali, il controllo della frequentazione del circolo, non poteva essere svolta in modo efficace con orari che escludevano le fasce di maggiore affluenza e alcuni periodi dei mesi estivi per ferie. Le funzioni operative sono state redistribuite tra il personale interno, con l’ausilio di steward nei periodi e/o nei giorni di maggiore frequentazione.

Sono state individuate figure di riferimento per il coordinamento della segreteria e degli operai, con l’obiettivo di responsabilizzare maggiormente il personale e rendere più efficiente la macchina organizzativa. Sono state inoltre inserite nuove risorse in segreteria per sostituire personale uscito per pensionamento o dimissioni e per rafforzare l’area amministrativa. Anche sul piano del trattamento del personale sono state assunte scelte precise: compensi e buoni pasto sono stati adeguati per garantire condizioni di lavoro più dignitose e coerenti con l’aumento del costo della vita.

Risultati sportivi

Poiché la promozione dello sport è il cuore della missione della Canottieri Baldesio, il primo indicatore del lavoro svolto è rappresentato dai risultati ottenuti. Siamo orgogliosi dei risultati sportivi ottenuti dai nostri settori in questi anni, frutto dell’impegno di atleti, tecnici, dirigenti e volontari che rappresentano un patrimonio per la Baldesio.

Interventi su impianti e strutture

Nel corso del mandato sono stati realizzati numerosi interventi di manutenzione, riqualificazione e miglioramento degli impianti.

Tra i lavori svolti:

  • rifacimento completo del tetto della casa del custode, ammalorato da anni
  • implementazione e miglioramento del sistema di videosorveglianza.
  • messa a norma del parco giochi dei bambini
  • sistemazione e tinteggiatura della palazzina degli spogliatoi maschili
  • sistemazione e tinteggiatura del trampolino della piscina da 33 metri
  • rifacimento di parte della pavimentazione del gazebo, con ampliamento nelle aree fruibili
  • rifacimento dell’illuminazione del campo da calcio
  • acquisto di nuove macchine per la palestra in sostituzione di attrezzature obsolete
  • installazione dell’irrigazione automatica e acquisto di nuovi macchinari per la manutenzione dei campi da tennis
  • creazione, presso i locali della segreteria, del punto shop per l’abbigliamento e gli accessori a marchio Baldesio
  • sostituzione dell’impresa di pulizie
  • ammodernamento della zona ristorante con nuovi arredi, nuovi colori e nuova illuminazione per renderla più confortevole e accogliente
  • sostituzione dei divanetti ormai poco decorosi davanti alla televisione
  • rifacimento del campo da basket in terra battuta

Gestione economica e razionalizzazione delle risorse

Il Consiglio ha lavorato anche sulla razionalizzazione dei costi e sulla valorizzazione delle entrate.

È stata dismessa definitivamente la locazione del capannone situato in via delle Viole, ritenuto non più utile, con un risparmio annuo di circa 10.000 euro per la locazione. È stato inoltre dismesso l’autocarro sociale, con un risparmio annuo di circa 3.000 euro tra bollo, assicurazione e manutenzione.

È stato incrementato di circa l’85% il canone annuo di affitto dell’attività del bar.

Progetti di efficientamento e opportunità

Tra i progetti sui quali il Consiglio ha lavorato vi è l’efficientamento energetico che ha consentito di ammodernare tutti gli impianti energetici senza richiedere ai soci una quota straordinaria, con un risparmio atteso a regime di circa 50.000 euro annui e un rientro dell’investimento in circa 7 anni anziché 12. Si tratta di una progettualità strategica per rendere la società più moderna, sostenibile e meno esposta all’aumento dei costi energetici.

Il clima di forte conflittualità interna e la continua esposizione pubblica di rappresentazioni negative della società hanno inoltre avuto ricadute concrete su alcune opportunità esterne. In particolare alcune opportunità di sponsorizzazione nel settore tennis non si sono concretizzate per effetto del clima conflittuale che ha caratterizzato questo periodo, risorse che avrebbero potuto essere reinvestite nelle attività sportive e negli impianti.

 

Partecipazione e ascolto dei soci

Con l’obiettivo di raccogliere indicazioni sulle priorità future della società, il Consiglio ha promosso un sondaggio sugli impianti e sui servizi che ha coinvolto 1.015 soci su 3.215, pari a circa il 32% della base sociale. L’iniziativa aveva esclusivamente carattere consultivo e conoscitivo. Non rappresentava un programma di spesa già approvato, né tantomeno un’autorizzazione alla realizzazione di opere senza i necessari passaggi assembleari o statutari. Il sondaggio è uno strumento di ascolto, pensato per comprendere le priorità percepite dai soci e orientare eventuali valutazioni future.

 

Conclusione

Questo documento non intende sostituire il confronto tra i soci né esaurire il bilancio di tre anni di attività. Vuole però offrire una rappresentazione concreta e completa del lavoro svolto, delle scelte adottate, dei risultati raggiunti e delle opportunità costruite. Ogni valutazione sull’operato del Consiglio dovrebbe partire da questi elementi: dalla missione statutaria della Baldesio, dai risultati sportivi ottenuti, dagli interventi realizzati, dalla modernizzazione della struttura, dalla maggiore sicurezza per soci e dati sensibili, dalla razionalizzazione delle risorse e dal tentativo di rendere la società più efficiente, accogliente e al passo con i tempi.

Proprio per questo riteniamo che il giudizio sul lavoro svolto meriti di essere inserito in un quadro più ampio e completo. Allo stesso modo, riteniamo che alcune valutazioni sulla gestione economica della società siano state spesso affrontate senza considerare il contesto generale nel quale determinate decisioni sono state assunte e i risultati complessivamente raggiunti. Il confronto, anche quando acceso, rappresenta un valore per una realtà associativa come la nostra. Tuttavia crediamo che debba sempre fondarsi su informazioni complete, dati correttamente contestualizzati e rispetto reciproco.

I consiglieri che hanno operato in questo triennio lo hanno fatto con spirito di servizio, dedicando tempo, competenze ed energie alla crescita della Canottieri Baldesio. Prendiamo atto dell’esito dell’Assemblea con rispetto per la volontà dei soci, consapevoli di aver agito nell’interesse della società e di consegnare al prossimo Consiglio una Baldesio con impianti migliorati, un patrimonio cresciuto di quasi 900.000 euro, un debito ridotto di oltre 1,3 milioni e una base sportiva tra le più solide della storia del sodalizio. Ci auguriamo che questo lavoro costituisca fondamenta solide per chi verrà, e che la Baldesio possa affrontare le sfide future con la stessa dedizione e con il sostegno ritrovato di tutta la comunità associativa.

In data odierna il Consiglio Direttivo della Canottieri Baldesio rassegna le proprie dimissioni. Il Consiglio continuerà a garantire la continuità amministrativa della società fino agli adempimenti previsti dallo Statuto per il rinnovo degli organi sociali.

 

Il Consiglio Direttivo della Baldesio

2 risposte

  1. Alla fine…geni incompresi! Anche dai giudici e dalla città che è stata male informata e negativamente influenzata! Colpa sua direttore. Sono stati così bravi e per colpa di un rompipalle che inspiegabilmente li ha presi di mira con l’appoggio delle solite toghe rosse. Poveri consiglieri!

  2. Ci hanno pensato un po’, e poi hanno lasciato. Corazzi ha vinto tutte le battaglie intraprese. Speriamo ora si tranquillizzi.
    E la dottoressa Caporali dopo essersi assunta le sue responsabilità ( e gli impegni ad esse collegati, come pagare le parcelle del legale che per ora ha perso su tutta la linea a causa delle decisioni prese dai probiviri ) si rassegnerà o sarà ereditata dai poveretti non invidiabili eroi che decideranno di prendere in mano la situazione? Emilio Fede qui ci sguazzerebbe…

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