“La riconferma alla presidenza della Commissione Attività Produttive, Istruzione, Formazione e Occupazione del Consiglio regionale della Lombardia mi onora profondamente e rappresenta un attestato di fiducia che accolgo con grande senso di responsabilità. Ringrazio i colleghi consiglieri regionali per il sostegno espresso con un consenso così ampio, che considero il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni e, al tempo stesso, uno stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione”.
Così il presidente della IV Commissione Attività Produttive del Consiglio regionale della Lombardia, Marcello Ventura, dopo la sua riconferma alla guida dell’organismo consiliare nell’ambito del rinnovo degli Uffici di Presidenza delle Commissioni regionali previsto a metà legislatura.
“In questi anni la Commissione ha rappresentato un luogo di confronto concreto con imprese, lavoratori, associazioni di categoria, ordini professionali e realtà economiche del territorio. Intendo continuare su questa strada, portando avanti con ancora maggiore impegno le istanze del mondo produttivo lombardo, dei lavoratori e delle filiere che rendono la Lombardia una delle principali locomotive economiche d’Europa”.
“Le sfide che abbiamo di fronte sono numerose: sostenere la competitività delle imprese, accompagnare i processi di innovazione, favorire la formazione e l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, valorizzare le eccellenze manifatturiere, artigianali, industriali e agricole che caratterizzano i nostri territori. Allo stesso tempo, non possiamo dimenticare le realtà che stanno attraversando momenti di difficoltà. Penso alle aziende coinvolte in processi di crisi, ai comparti che subiscono le conseguenze delle trasformazioni economiche e ai lavoratori che guardano con preoccupazione al proprio futuro”.
“Il compito delle istituzioni è quello di essere presenti, ascoltare e costruire soluzioni. Per questo continuerò a lavorare affinché la Commissione sia sempre più un punto di riferimento per il sistema produttivo lombardo, contribuendo a creare le condizioni per la crescita, la tutela dell’occupazione e il rilancio delle attività che rappresentano il cuore economico della nostra regione”.
“Questa riconferma non rappresenta un traguardo, ma l’inizio di una nuova fase di lavoro che affronterò con entusiasmo, responsabilità e la consapevolezza di dover dare risposte concrete ai territori, alle imprese e ai lavoratori lombardi.