Entrano nel vivo i Campi Natura del Parco del Serio, dopo le due settimane che si sono svolte presso il Centro Parco Casa di Camperia di viale santa Maria a Crema, in questa giorni un gruppo di bambini è impegnato a Casale Cremasco, presso il Centro Parco Museo dell’acqua.
Da lunedì 29 giugno al 4 luglio, i Campi Natura si trasferiscono nell’area bergamasca, a Romano di Lombardia presso l’orto botanico “Giuseppe Longhi” e a seguire, con una formula personalizzata, nel Comune di Grassobbio, presso la palestra della scuola primaria, per meglio rispondere alle esigenze di quel territorio, con una programmazione che si protrarrà fino a metà luglio.
“Ho avuto modo di seguire le attività che si sono svolte presso la Casa di Camperia a Crema – commenta il presidente Basilio Monaci – e ho riscontrato la soddisfazione sia dei bambini, soprattutto delle prime classi della scuola primaria che hanno partecipato, sia delle famiglie, per le attività proposte e per le uscite
organizzate. Tra l’altro, molti hanno completato le attività rimanendo a dormire in tenda con gli educatori l’ultimo giorno, dopo la festa della serata. A tutti coloro che hanno reso possibile l’attività nei due campi di Crema ed in quelli in corso di svolgimento e programmati per quest’anno, va il ringraziamento di tutto il Parco del Serio, alle GEV, a Rosa Bonomini, agli educatori, ai ragazzi che hanno collaborato nei progetti di
Formazione Scuola Lavoro e di Servizio Civile”.
A descrivere le attività della settimana tipo, la GEV Rosa Bonomini, che con passione è stata presente nelle due settimane a Crema ed in questi giorni anche a Casale: “Si parte dall’accoglienza con momenti ludici, poi ci sono le uscite sul territorio, ad esempio, al lascito Chiappa, con percorso naturale e scientifico. Attività
proseguita anche al rientro in Casa di Camperia e all’ombra, sotto le volte del Ponte Canale Vacchelli” racconta Rosa Bonomini. Dal disegno alla costruzione guidata da educatori e tutor di casette per uccellini, ma anche spazio per le escursioni in montagna, con la giornata a Nasolino di Oltressenda Alta, piccolo borgo
dell’Alta Valle Seriana, nelle Orobie bergamasche e poi a Bergamo, al Museo di scienze naturale. Nonostante il caldo, per i bambini anche una biciclettata, con adeguate soste ristoro, verso l’area della Rana Rossa e ultimo giorno dedicato alla caccia al tesoro nel giardino della Casa di Camperia e nell’area del querceto,
prima della festa finale con i bambini divisi in squadre, che guidati da GEV ed educatori hanno narrato in forma teatrale le storie create sempre con un tema ambientale.
