Il Museo della Civiltà Contadina (viale Cambonino, 22) riapre con una serie di appuntamenti dedicata alla famiglie. Quest’estate è in arrivo la rassegna intitolata Burattini, pupazzi e attori tra terra e cielo – Il teatro che canta nella notte, che intratterrà il pubblico per quattro mercoledì consecutivi, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Tutti gli appuntamenti si terranno i mercoledì alle ore 21. L’iniziativa è realizzata grazie al bando progetto “Cremona Sprint! Piano territoriale per l’ambito di Cremona” a valere sul bando “SPRINT! LOMBARDIA INSIEME”. L’intervento è promosso nel quadro della Politica di Coesione 2021–2027 e in particolare del Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus. L’ingresso è libero e gratuito.
Mercoledì 22 luglio è in programma Pinocchio (Compagnia Teatrino dell’Erba Matta). In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, la rassegna si apre con una compagnia riconosciuta dal ministero della Cultura. Lo spettacolo, diretto e interpretato da Daniele Debernardi (musiche di Daniele Debernardi e Marco Massola), utilizza una tecnica mista che unisce teatro d’attore, maschere, pupazzi e il fascino surreale delle ombre. Scenografie e costumi sono ispirati ai celebri disegni di Attilio Mussino in un gioco di colori e musica.
Mercoledì 29 luglio la rassegna proseguirà con Sandokan. O la Fine dell’Avventura (I Sacchi di Sabbia). Un viaggio avventuroso liberamente tratto dal capolavoro di Emilio Salgari, Le Tigri di Mompracem. Uno spettacolo originale e ricco di fantasia che trasforma una semplice cucina nell’universo avventuroso di Sandokan. Grazie a ortaggi, utensili e oggetti di uso quotidiano, i quattro protagonisti danno vita a pirati, foreste, mari e battaglie, coinvolgendo il pubblico in un viaggio travolgente. Un inno al potere dell’immaginazione e del teatro, che con ironia invita a riscoprire la capacità di sognare e guardare alla realtà con occhi diversi.
Il terzo appuntamento, mercoledì 5 agosto, è Ode alla vita (Compagnia Rodisio). Uno spettacolo profondo e poetico di e con Manuela Capece e Davide Doro. Due anziani, sorridenti e pieni di vitalità, trasformano la scena in un luogo di ricordi, festa e meraviglia. Tra giochi, danze e momenti di poesia, raccontano una piccola grande storia d’amore e di vita, celebrando con leggerezza la forza dell’immaginazione, la gioia di stare insieme e la capacità di continuare a sognare a ogni età. Uno spettacolo delicato e coinvolgente, un’autentica ode alla vita.
Concluderà la rassegna mercoledì 12 agosto Momo, il dio della burla (Teatro Medico Ipnotico). Figlio di Hypnos e della Notte, Momo è un dio antico, il dio della burla, cacciato dall’Olimpo per aver preso in giro gli Dei. Caduto sulla terra, si trasforma in Fool, attore, buffone e clown, fino a trovare rifugio nel Teatro dei Burattini insieme ai suoi amici di legno e stoffa. Momo e i suoi compari evocheranno per il pubblico l’Ordine, la Paura, la Magia, la Sorpresa, l’Ozio, la Festa e il Desiderio: i sette cavalli che girano in tondo nella giostra della settimana.
«Siamo felici – sottolinea l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona – di aver riportato in vita un’importante iniziativa di animazione culturale per il quartiere e per la città. Le serate sull’aia sono un appuntamento storico, molto amato dalla cittadinanza, capace di trasformare il Museo della Civiltà Contadina in un luogo vivo di incontro, condivisione e partecipazione per le famiglie. Portare spettacoli di qualità nei quartieri significa valorizzare il patrimonio culturale della città e, al tempo stesso, rafforzare il senso di comunità, creando occasioni di socialità e di crescita attraverso la magia del teatro».
Per informazioni scrivere all’indirizzo e-mail: museo.cambonino@comune.