”La filiera corta dei mercati agricoli che attuano la vendita diretta sono una risorsa importante della nostra economia; rappresenta un presidio economico, sociale e ambientale che, favorendo il rapporto diretto tra produttori e consumatori e garantendo una maggiore remunerazione alle aziende agricole, valorizza i prodotti del territorio, riduce l’impatto ambientale dei trasporti e incentiva il consumo di prodotti freschi, stagionali e di qualità. L’agricoltura è uno dei settori strategici della Lombardia e l’ordine del viorno approvato a Palazzo Pirelli durante la seduta di Bilancio, e di cui sono primo firmatario, vuole difendere e sostenere la competitività delle nostre imprese agricole, che rappresentano l’ossatura della nostra economia”. Così il consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari. Che spiega: ”L’aumento dei costi di gestione sta rendendo sempre più onerosa la partecipazione ai mercati agricoli e l’organizzazione della vendita diretta. Molte aziende agricole necessitano di investimenti per gazebo, banchi, celle frigorifere, mezzi refrigerati, sistemi di pagamento elettronico, strumenti digitali e materiali promozionali e tutto ciò ha un costo elevato. Considerando che i mercati contadini rappresentano un’opportunità anche per rivitalizzare i centri urbani e sostenere il commercio di prossimità, con il mio odg ho chiesto di rafforzare il sostegno regionale alla filiera corta attraverso misure che favoriscano gli investimenti delle aziende agricole e la diffusione dei mercati agricoli sul territorio lombardo”.
”Nello specifico – conclude Vitari -ho chiesto di valutare la creazione di uno specifico bando regionale destinato alle aziende agricole che effettuano vendita diretta e partecipano ai mercati agricoli; di prevedere contributi per l’acquisto delle attrezzature per la conservazione e commercializzazione dei prodotti; di sostenere, in collaborazione con i Comuni, la realizzazione e il potenziamento dei mercati agricoli del territorio quali strumenti di valorizzazione delle produzioni locali. E infine, di promuovere campagne di comunicazione regionali dedicate alla filiera corta, al consumo consapevole e ai prodotti agricoli lombardi, che sono un’eccellenza da valorizzare con ogni mezzo a nostra disposizione”.
