Mercati agricoli, sì all’odg di Vitari (Lega) alla filiera corta

28 Luglio 2026

”La filiera corta dei mercati agricoli che attuano la vendita diretta sono una risorsa importante della nostra economia; rappresenta un presidio economico, sociale e ambientale che, favorendo il rapporto diretto tra produttori e consumatori e garantendo una maggiore remunerazione alle aziende agricole, valorizza i prodotti del territorio, riduce l’impatto ambientale dei trasporti e incentiva il consumo di prodotti freschi, stagionali e di qualità. L’agricoltura è uno dei settori strategici della Lombardia e l’ordine del viorno approvato a Palazzo Pirelli durante la seduta di Bilancio, e di cui sono primo firmatario, vuole difendere e sostenere la competitività delle nostre imprese agricole, che rappresentano l’ossatura della nostra economia”. Così il  consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari. Che spiega: ”L’aumento dei costi di gestione sta rendendo sempre più onerosa la partecipazione ai mercati agricoli e l’organizzazione della vendita diretta. Molte aziende agricole necessitano di investimenti per gazebo, banchi, celle frigorifere, mezzi refrigerati, sistemi di pagamento elettronico, strumenti digitali e materiali promozionali e tutto ciò ha un costo elevato. Considerando che i mercati contadini rappresentano un’opportunità anche per rivitalizzare i centri urbani e sostenere il commercio di prossimità, con il mio odg ho chiesto di rafforzare il sostegno regionale alla filiera corta attraverso misure che favoriscano gli investimenti delle aziende agricole e la diffusione dei mercati agricoli sul territorio lombardo”.

”Nello specifico – conclude Vitari -ho chiesto di valutare la creazione di uno specifico bando regionale destinato alle aziende agricole che effettuano vendita diretta e partecipano ai mercati agricoli; di prevedere contributi per l’acquisto delle attrezzature per la conservazione e commercializzazione dei prodotti; di sostenere, in collaborazione con i Comuni, la realizzazione e il potenziamento dei mercati agricoli del territorio quali strumenti di valorizzazione delle produzioni locali. E infine, di promuovere campagne di comunicazione regionali dedicate alla filiera corta, al consumo consapevole e ai prodotti agricoli lombardi, che sono un’eccellenza da valorizzare con ogni mezzo a nostra disposizione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *