Il territorio cremasco rinnova e implementa il suo impegno per la sicurezza dei cittadini. Anche quest’anno prende il via Serate Sicure un piano straordinario di presidio capillare che accompagnerà l’intera stagione estiva, da agosto a ottobre. Il progetto, proposto dall’Area Omogenea, coordinato a livello locale dal Comune di Crema, in collaborazione con ConsorzioIT e con la partecipazione attiva delle Polizie Locali dei Comuni del Cremasco, è stato portato i giorni scorsi all’attenzione della Prefettura che ne ha caldeggiato l’attuazione quale primo passo concreto e strumento di collaborazione tra le istituzioni nell’ambito dei Patti per la sicurezza siglati sul territorio.
Dal mese di agosto a ottobre, in tutti i fine settimana e durante gli eventi estivi, il progetto prevede l’attivazione di pattugliamenti serali e notturni intercomunali, con agenti in servizio anche nei Comuni sprovvisti di proprio personale di Polizia Locale. L’obiettivo è garantire un presidio visibile ed efficace delle aree a maggiore rischio: strade ad alto scorrimento, zone della movida, centri storici, parcheggi, parchi pubblici e aree industriali.
“Questo progetto, che riproponiamo per il secondo anno consecutivo, rappresenta una risposta
concreta e coordinata alle esigenze di sicurezza espresse dai cittadini. Un bisogno di sicurezza reso oggi ancora più urgente e pressante alla luce dei recenti e tragici fatti di cronaca che hanno purtroppo interessato il nostro territorio – dichiara Gianni Rossoni, presidente dell’Area Omogenea Cremasca -. Di fronte ai gravi episodi delle ultime settimane, le istituzioni hanno il dovere di non arretrare e di presidiare le comunità con massima fermezza. Con questo progetto rafforziamo l’idea che la sicurezza non può essere gestita fermandosi ai propri confini amministrativi, ma in modo associato e strategico in chiave territoriale”.
”Dare risposte concrete all’esigenza di sicurezza dei cittadini è una priorità per le istituzioni – dichiara Fabio Bergamaschi, sindaco di Crema -. L’approccio territoriale e l’installazione dei varchi elettronici sono stati passi fondamentali negli ultimi anni, un vero e proprio modello, che si integra con la rete di videosorveglianza cittadina in espansione. Ma la tecnologia da sola non basta: serve una presenza fisica, costante e rassicurante sulle strade. Con questo progetto garantiamo un presidio capillare, coordinato dal nostro comando cittadino di Polizia Locale, che copre non solo Crema ma si estende a tutti i Comuni del territorio: perché Crema può essere veramente sicura solo quando l’intero Cremasco lavora unito, fa rete e condivide i servizi su scala ottimale”.
Prevenzione, controlli e presidio del territorio
Il progetto prevede che nel corso delle serate verranno effettuati:
● postazioni di controllo e controlli etilometrici, in particolare nei pressi di locali serali e
manifestazioni;
● vigilanza nei parchi, piazze e luoghi di aggregazione giovanile, per prevenire risse,
schiamazzi o consumo di alcol tra minori;
● controlli su veicoli non assicurati, non revisionati o inquinanti, grazie all’utilizzo dei varchi con
lettura targhe (OCR).
Il progetto sarà coordinato dal Comando di Crema, che fungerà da cabina di regia per tutto il
territorio in collaborazione con i Comandi territoriali di PL tra cui:
● PL Bagnolo Cremasco con Vaiano Cremasco
● PL Castelleone
● PL Dovera con Monte Cremasco e Palazzo Pignano
● PL Offanengo
● PL Pandino
● PL Rivolta d’Adda
● PL Soncino
● PL Spino d’Adda
La rete di sorveglianza serale e notturna si inserisce nel nuovo contesto creato dalla nascita del
Corpo Intercomunale di Polizia Locale, ovvero della gestione in forma associata delle attività di PL dei Comuni di Offanengo (Comune capofila), Capralba, Camisano, Casaletto Ceredano, Chieve, Credera Rubbiano, Fiesco, Izano, Montodine, Moscazzano, Pianengo, Ricengo, Ripalta Arpina, Ripalta Guerina, Salvirola, Sergnano, Trigolo, Castel Gabbiano e l’Unione dei Fontanili (che riunisce i Comuni di Casaletto di Sopra, Romanengo e Ticengo).
A rendere possibile questo modello di ‘super Polizia Locale’ è il lavoro di rete portato avanti dall’Area Omogenea Cremasca con il supporto operativo e tecnologico di ConsorzioIT.
“ConsorzioIT ha coordinato e supportato lo sviluppo del progetto come braccio operativo di concerto con i vari comandanti di Polizia Locale, che ringrazio per il loro prezioso contributo. Il progetto ovviamente consentirà anche di utilizzare al meglio e più compiutamente il nostro sistema dei varchi territoriali, un’infrastruttura che si è rivelata un supporto utilissimo e prezioso per le indagini delle forze dell’ordine anche nei recenti fatti di cronaca. Facendo in modo che questa tecnologia integrata si unisca al lavoro sul campo, potremo ulteriormente potenziare la sicurezza territoriale dentro una strategia condivisa”, dichiara Bruno Garatti, AD di ConsorzioIT.
Il progetto è stato inviato al vaglio di Regione Lombardia per la richiesta di finanziabilità.
Un’esperienza già sperimentata con successo
L’iniziativa si inserisce nel solco del progetto pilota avviato nel 2025, che in poche settimane ha
prodotto risultati significativi: centinaia di veicoli e persone controllate, patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, episodi di violenza evitati e forte impatto positivo sulla percezione di sicurezza della popolazione.
Dati attesi e prospettive future
Il progetto prevede un presidio a zone del Cremasco, con almeno 3 pattuglie attive sul territorio in
oltre 40 Comuni e circa 100 servizi serali complessivi e la copertura anche degli enti privi di Agenti di Polizia Locale. Al termine della stagione estiva sarà prodotta una relazione finale per valutare l’efficacia dell’iniziativa e impostare eventuali sviluppi futuri. L’obiettivo condiviso da tutti i partner è dare continuità al progetto, rendendo strutturale questa forma di collaborazione intercomunale anche oltre il 2026.
Area Omogenea Cremasca
Consorzio.it