Movimento per la riqualificazione dell’ospedale maggiore, tre anni di impegno civico

31 Luglio 2026

Mentre il cronoprogramma del nuovo ospedale accumula forti ritardi, è partito  l’Appello Civico ai Sindaci del territorio.  Il 28 luglio ricorrono tre anni dalla nascita del Movimento per la Riqualificazione  dell’Ospedale di Cremona con il lancio della raccolta firme di una “Petizione per fermare la costruzione del nuovo ospedale” https://chng.it/Zs4ZgsrMLQ 

Tre anni durante i quali migliaia di cittadini hanno chiesto una cosa molto semplice: che, prima di  impegnare centinaia di milioni di euro di denaro pubblico, venga svolto un confronto tecnico, economico e sanitario tra la costruzione del nuovo ospedale e la riqualificazione dell’attuale ospedale maggiore. 

In questi tre anni il Movimento ha raccolto migliaia di firme, prodotto studi, elaborati progettuali,  richieste di accesso agli atti, osservazioni tecniche, incontri istituzionali, conferenze pubbliche e  centinaia di pagine di documentazione. 

Nonostante ciò, nessuna istituzione ha ancora promosso una reale valutazione comparativa  tra le due alternative. 

Nel frattempo anche il cronoprogramma ufficiale presentato da ASST Cremona mostra un evidente  scostamento rispetto ai tempi annunciati.  

Il 22 dicembre 2025, nel corso della plenaria di fine anno di ASST Cremona, il direttore generale  Ezio Belleri dichiarava pubblicamente che l’iter del nuovo ospedale procedeva nel rispetto della  pianificazione dei tempi dei tempi (vedi Cronoprogramma allegato):  

– a fine gennaio 2026 la conclusione della Conferenza dei Servizi degli Enti preposti alla valutazione  della fattibilità tecnica ed economica del progetto 

– il 28 febbraio 2026 come data entro cui il percorso di approvazione del Progetto di Fattibilità  Tecnico ed Economica (PFTE) si sarebbe dovuto concludere, con la trasmissione del progetto  definitivo al Ministero della Salute e a Regione Lombardia per l’approvazione. 

– luglio 2026: avvio della gara di appalto;  

– novembre 2026: aggiudicazione dei lavori;  

– primavera 2027: apertura del cantiere.  

Ad oggi, tuttavia, di quanto è stato scritto nulla è stato fatto. La procedura risulta in ritardo  rispetto a quelle previsioni. 

Il 26 febbraio 2026, il Comune di Cremona ha archiviato d’ufficio la procedura di verifica di  assoggettabilità a VIA relativa ai parcheggi del nuovo ospedale (Decreto Dirigenziale n. 74/2026).  Il motivo, indicato nello stesso decreto, è la mancata risposta di ASST entro il termine di 15  giorni alla richiesta di integrazioni formulata dal Comune il 6 febbraio 2026 (P.G. n.  11964/2026). 

A oggi, 31 luglio 2026 — oltre cinque mesi dopo l’archiviazione — non risulta agli atti che ASST  abbia ripresentato una nuova istanza di VIA. relativa ai parcheggi interrati di due piani archiviata  dal Comune di Cremona il 26 febbraio 2026.  

Analogamente non risulta avviato il procedimento di PAUR (il Provvedimento Autorizzatorio Unico  Regionale ), necessario per il sistema geotermico per il riscaldamento/raffrescamento previsto dal  progetto ( prevede un prelievo di acqua di falda di tre volte superiore alla soglia di 1 00 l/s fissata  dalla L.R. 5/201 0).  

Nessuna norma impone un temine per farlo: la procedura potrebbe ripartire domani come tra  qualche anno, senza alcuna conseguenza per i responsabili del procedimento, ma con un evidente  aumento dei costi. Ad ora è certificato un aumento dei costi superiore ai 600 milioni per un cantiere  che si protrarrà per 19 anni.  

Il Movimento non considera questi elementi motivo di soddisfazione. Al contrario. 

Più il procedimento rallenta, più i costi aumentano, più diventa ragionevole fermarsi prima di  assumere decisioni irreversibili e verificare quale soluzione sia realmente più conveniente per  i cittadini e per la sanità pubblica. 

Per questo motivo il Movimento avvia oggi una nuova iniziativa di partecipazione civica. 

In questi giorni i cittadini dei 65 Comuni dell’ASST Cremona sono invitati a diffondere e a inviare  al proprio Sindaco un Appello Civico,  

https://appellocivicoasstcremona.netlify.app/?fbclid=IwY2xjawTIqSBleHRuA2FlbQIxMABicmlkETB3WWlHS Ug0b2liRk03VEdkc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnkpnHcv5waaEKJLaqvqaz_GbDk Q6ubKgbz0P8MJchYPrCe5cOXjFUr4Vq4M_aem_QIBssC0tJmWexFu4ZC85WA 

chiedendo che la Conferenza dei Sindaci solleciti Regione Lombardia e ASST Cremona ad  effettuare una valutazione comparativa pubblica tra il progetto del nuovo ospedale e quello di  riqualificazione dell’attuale presidio. 

L’obiettivo del Movimento è raccogliere molte centinaia di Appelli Civici provenienti da tutti i  Comuni dell’ASST Cremona affinché ogni sindaco possa rappresentare in Conferenza dei  sindaci la richiesta di un confronto pubblico tra le due alternative progettuali. 

Tre anni fa siamo partiti in pochi. Oggi possiamo affermare di aver costruito un patrimonio  di documentazione e di analisi che nessuno ha mai smentito nel merito. Per questo chiediamo  ancora una volta un confronto pubblico tra le due soluzioni.  

Movimento per la Riqualificazione dell’Ospedale di Cremona 

Fonti: – Cremonaoggi, “Dati, cantieri e progetti: un anno di Asst Cremona”, 22/1 2/2025 —  Decreto Dirigenziale n. 74/2026, Comune di Cremona, 26/02/2026 (archiviazione VIA) Comune di Cremona, richiesta di integrazioni P.G. n. 1 1 964/2026 del 06/02/2026  Consiglio Comunale di Cremona, seduta dell’1 1 maggio 2026 (risposta del sindaco Virgilio)

Nella foto centrale (Mino Boiocchi) l’ospedale maggiore di Cremona

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